Maltempo in Molise, crolla un ponte sul fiume Trigno: la dorsale Adriatica spaccata in due con l’Abruzzo
La dorsale Adriatica spaccata in due col crollo di uno dei principali collegamenti tra Molise e Abruzzo e con pesanti ripercussioni sulla viabilità. È l’effetto del maltempo che ormai da lunedì sta interessando le regioni adriatiche del centro-sud, con effetti nefasti in particolare sul Molise.
È qui che stamattina la piena che coinvolge il fiume Trigno, confine naturale tra Molise e Abruzzo, ha provocato il collasso intorno alle ore 9 del ponte sulla Statale 16. La struttura, in cemento armato, è stata tranciata di netto dalla forza dell’acqua, del fango e dei detriti trascinati dalla piena verso la foce, nel pieno dell’ondata di maltempo che sta colpendo il territorio del Baso Molise.
Un cedimento improvviso, avvenuto mentre erano in corso le verifiche per una possibile riapertura al traffico, chiuso per effetto del maltempo che ha spinto la Regione a diramare già mercoledì l’allerta rossa. La struttura ha collassato a metà, a segnalare il crollo è stato il responsabile della Polizia locale di Montenero di Bisaccia Pierfrancesco Assogna, che si trovava sul posto per monitorare le condizioni della statale chiusa ieri pomeriggio per allagamenti a seguito dell’esondazione del Trigno.
“Per fortuna la strada era chiusa e non c’erano mezzi in transito, altrimenti sarebbe stata una tragedia”, ha confermato la sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci, che si sta recando sul posto dopo una notte di monitoraggi e sopralluoghi. Anche il presidente della Regione Molise Francesco Roberti si sta recando sul luogo del crollo
Negli ultimi mesi erano stati fatti interventi per il rifacimento dell’asfalto del ponte sulla “Trignina” e, più recentemente, per la sistemazione dei giunti. Il cantiere, attivo a più riprese da settembre, aveva comportato a lungo il transito a senso alternato regolato da semafori. Stando a quanto appreso dall’agenzia Lapresse da fonti di polizia municipale, che stamattina controllava l’area, non è possibile escludere che qualcuno possa aver violato il divieto di transito, nonostante la strada risultasse chiusa.
Il crollo, come detto, interrompe uno dei principali collegamenti tra Molise e Abruzzo, con pesanti ripercussioni sulla viabilità: si tratta infatti dell’alternativa, sulla dorsale Adriatica, alla vicina autostrada A14 Bologna-Taranto.
Situazione gravissima anche in provincia di Isernia, dove il fiume Carpino è esondato allagando parte della strada provinciale 45, nel territorio di Carpinone, e l’area industriale di Pettoranello del Molise. La strada è stata chiusa al traffico veicolare. La portata del fiume è aumentata notevolmente a causa delle piogge e per l’apertura delle paratie della diga a ridosso della cascata del Carpino, una misura necessaria per fronteggiare l’emergenza provocata dal maltempo.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




