Mastini, Gara2 è una disfatta: l’Aosta segna 9 gol e vede la finale

Mar 18, 2026 - 00:00
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Mastini, Gara2 è una disfatta: l’Aosta segna 9 gol e vede la finale
Mastini Aosta gara 2

Aosta prende a sassate Varese, e lo fa giocando un hockey davvero stellare nel secondo atto della semifinale IHL, chiusa con un tremendo 3-9 per gli ospiti che si portano sul 2-0 nella serie e vedono a un passo la finalissima del campionato.

Vero, la prima linea dei Gladiators è impossibile da contenere, ma il valore della squadra aostana, giovani compresi, è davvero di livello eccelso. I Mastini nel primo periodo non sono praticamente scesi sul ghiaccio, concedendo l’onore delle armi agli avversari, senza mai praticamente usarle. Ed a proposito di prime linee, non bene questa sera la nostra, con Bastille che sul 3 a 1 ha avuto sul bastone un disco importante, nella sua specialità preferita, l’uno contro zero, mancandolo. Ma è stato un lampo in una recita continua dei Gladiatori.

Partita vinta da Aosta grazie all’ottimo gioco messo sul ghiaccio da Giovniazzo, che ha chiesto ai suoi di pressare sin dal primo ingaggio, azione che ha destabilizzato i Mastini. Male anche la difesa, che Matikainen non è riuscito a registrare a dovere, offrendo il fianco in maniera piuttosto palese. E sul pattinaggio, i Mastini sono stati surclassati, costretti regolarmente a inseguire spesso senza esito.

Ora si va ad Aosta (giovedì 19, ore 20,30), in una partita per assurdo non già scritta: un calo di concentrazione dei Gladiators ci potrebbe stare. Toccherà a Varese mettere sul ghiaccio tutto quello che stasera è mancato per risollevarsi da una sventola tremenda.

PRIMO INGAGGIO – Entrare sul ghiaccio con il giusto grado di tensione è complicato per Varese che affronta, di fatto, la gara più difficile della stagione. Aosta è una squadra capace di giocare un ottimo hockey e lo ha dimostrato. A provare a dare la spinta ai gialloneri è una Acinque Ice Arena piena, con il dato degli spettatori completati da un gruppetto di sostenitori ospiti.

I – Si parte piano con le due squadre che si studiano senza mai affondare il colpo e portieri poco impegnati per quasi 4′, ma alla prima vera discesa di Aosta, McNally gira un ottimo disco a Calovi che coglie Matonti impreparato. Subito 0-1 e di nuovo Aosta che ci prova dalla blu: Nardella fa partire un missile che Matonti para e con Bertin che annusa il pericolo e spazza. Sempre e solo Aosta, che ora pattina velocissima assediando il terzo giallonero. A 8:38 McNally viene lasciato inspiegabilmente libero dalla difesa, si aggiusta il disco sul bastone e spara una bordata che vale il raddoppio (0-2).
Gli ospiti continuano a giocare meglio mentre Varese fatica a impostare le rare azioni di uscita dal terzo: ne approfitta Aosta, con la difesa dei Mastini ancora una volta fuori posizione, vita facile per Nardella che infila Filippo Matonti (0-3).
A 5′ dalla fine della prima frazione Sukhytskyi si fa cacciare dal ghiaccio per carica scorretta, con Varese che può sfruttare una superiorità: i gialloneri riescono per la prima volta a mettere alle corde Aosta, bel power play con Maekinen che accorcia le distanze con un bel fendente dell’1-3. Un minuto dopo Mc Nally carica scorrettamente un giallonero, l’arbitro non se ne accorge, Tilaro sì e colpisce al volto l’americano ma il penalty killing lombardo regge.

II – Aosta subito in avanti, ma la manciata di secondi con l’uomo in più si spegne contro la difesa dei Mastini. Bastille ha il disco che può riaprire la partita: discesa in uno contro zero ma Perla è più bravo e chiude la porta. I gialloneri sembrano crescere con fraseggi e belle chiusure e con Maekinen che sembra giocare come attaccante aggiunto, ma nulla di fatto. Impressione smentita dagli ospiti che nella prima vera azione passano ancora con il solito Nardella da due passi: traversa, schiena di Matonti e disco in porta, 1-4. Varese subisce il contraccolpo, con Bertin che perde in modo assurdo il disco davanti alla gabbia mettendolo sul bastone di Nardella che fa 1-5.
Il crollo prosegue con i Mastini che cedono sotto i colpi dei Gladiators, una incredibilke sequenza di tiri verso la gabbia di Filippo Matonti: il portiere deve cedere per la sesta volta su tiro dalla distanza (non irresistibile) di Lysenko: 1-6, e ingresso di Pysarenko.
A 29:47 Lysenko trattiene irregolarmente Bertin, meritandosi i la penalità: Varese ne approfitta con Buono che inventa una magia, apparendo alle spalle di Perla e insaccando il 2-6. Ma è un gol effimero: a 2′ dalla fine Oberhoeller colpisce Buono ed esce dal ghiaccio ma una sbavatura in fase di impostazione favorisce McNally, che in inferiorità gira bene per Fraschetta bravo a superare Pisarenko. 2-7 con il gol in shorthand a completare un terzo orribile per i padroni di casa.

III – Terza frazione che riparte ancora sotto il segno di Aosta, capace di spingere davvero tanto quando vuole, con Varese che fatica a contenere gli assalti avversari. E cade ancora: a 44:25 Nardella cala il poker personale, con l’ennesima giocata di una linea che fa davvero paura, 2-8.
I Mastini sembrano lavorare solo per contenere gli assalti dei Gladiators che giocano in scioltezza, senza smettere di pattinare. Poi a metà frazione, Marcello Borghi crea un bello spazio, si fa tutta la pista e offre un ottimo disco a Terzago che di fronte a Perla non sbaglia: 3-8. Il sussulto dura poco: azione simile ma a parti invertite, con Fraschetta che fredda Pisarenko per il definitivo 3-9.
Gli ultimi 5′ servono a distribuire un paio di penalità non sfruttate, una per parte, sino a quando – finalmente – suona la sirena. La gente di via Albani tributa comunque un applauso ai gialloneri, ma ha il sapore del commiato.
HCMV MASTINI VARESE – AOSTA GLADIATORS 3-9
(1-3; 1-4; 1-2)

MARCATORI: 3.52 Calovi (A – McNally, Fraschetta), 8.38 McNally (A – Mocellin, Fraschetta), 11.48 Nardella (A – Nimenko, Lysenko), 17.08 Maekinen (V); 25.35 Nardella (A – Lysenko), 26.49 Nardella (A), 28.58 Lysenko (A), 30.37 Buono (V – M. Borghi, Bastille), 39.04 Fraschetta (A – McNally); 44.25 Nardella (A – Nimenko, Badoglio), 50.58 Terzago (V – M. Borghi, Schina), 51.31 Fraschetta (A – McNally).

VARESE: F. Matonti (Pysarenko dal 28.58); Maekinen, M. Matonti, Schina, Re, Bertin, Crivellari, E. Mazzacane; Bastille, M. Borghi, Buono, Piroso, Ghiglione, Terzago, Perino, M. Mazzacane, Tilaro, Xamin, P. Borghi, Peterson. All. Matikainen.
AOSTA: Perla (Montini); Lysenko, Sukhytskyi, Gesumaria, Oberhoeller, De Santi, Capra; Nimenko, Nardella, Mocellin, Fraschetta, Badoglio, McNally, Movchan, Verza, Minniti, Lenta, Mazzocchi, Calovi. All. Giovinazzo.
ARBITRI: Lottaroli e Volcan (Alberti e Cusin).
NOTE. Penalità: V 4′, A 8′. Superiorità: V 2-4, A 0-2. Spettatori: 1.098.

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