Musei, biblioteca e grandi eventi: il bilancio della cultura a Varese

Non solo numeri, ma il segno di una città che si riscopre viva attraverso i suoi luoghi della cultura. L’assessore Enzo Laforgia ha tracciato il bilancio per il 2025 dell’attività culturale varesina nella commissione di giovedì 16 aprile, evidenziando un trend di crescita che consolida il ruolo del capoluogo come polo d’attrazione non solo per i residenti, ma per l’intero territorio.
I numeri dei Musei Civici
Al centro del report, la vitalità dei poli museali. Dal Castello di Masnago a Villa Mirabello, i dati confermano come l’offerta espositiva sia riuscita a intercettare un pubblico eterogeneo per un totale di 25 mila presenze, un numero importante per una città come Varese, con 6 mostre al Castello di Masnago, 10 a Villa Mirabello, 11 in Sala Veratti, 3 al Museo Castiglioni, 3 in Sala Nicolini: «Un plauso al personale che rende possibile tutto ciò, con tantissime attività extra come didattica museale, conferenze, incontri per un’offerta ampia e interessante», ha sottolineato Laforgia.
«Il lavoro di valorizzazione dei nostri beni sta dando frutti importanti», ha spiegato Laforgia. «Non si tratta solo di conservare, ma di rendere questi spazi accessibili e capaci di dialogare con il presente». Un cenno particolare è stato dedicato all’Isolino Virginia, patrimonio UNESCO, con interventi di tutela e sistemazione sia ambientale che pratica.
La Biblioteca: il cuore pulsante di via Sacco
Uno dei capitoli più significativi riguarda la Biblioteca Civica. Non più solo luogo di prestito librario, ma vero e proprio centro aggregativo. I dati mostrano un incremento degli utenti, con 5195 utenti attivi e 11180 utenti iscritti al sistema di prestiti, in particolare nelle fasce più giovani, che utilizzano le sale studio e partecipano alle iniziative di promozione della lettura con numeri che portano a 10 mila presenze negli spazi della biblioteca. Alle iniziative della biblioteca hanno partecipato oltre 4 mila persone.
«La biblioteca è la piazza coperta della nostra città», ha sottolineato l’assessore. «I numeri dei prestiti e degli accessi ci dicono che c’è una fame di cultura e di spazi di condivisione a cui stiamo cercando di rispondere con orari più flessibili e un catalogo sempre più aggiornato».
E ancora le rassegne e le presentazioni di libri, un movimento molto vivo all’interno del quale spicca “Nord in Giallo”, in partenza a fine aprile, il cinema nei quartieri, evento molto positivo che ha reso un quadro interessante e per molti versi inattesi della città che verrà riproposto, le visite guidate in città, la rassegna dei burattini, la stagione musicale, l’archivio storico con visite sempre molto apprezzate (3700 pratiche visionate) e tanto altro, con la promessa di una sorpresa letterario/libraria che verrà annunciata a breve.
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