Ufficiale, Gattuso lascia la Nazionale: risolto il contratto con la Figc, "con il dolore nel cuore"
L'ex centrocampista lascia la panchina degli Azzurri
Rino Gattuso lascia la Nazionale, risolto il contratto con la FIgc. Il commissario tecnico lascia la panchina dell'Italia dopo l'eliminazione contro la Bosnia, una sconfitta ai calci di rigore che impedisce alla Nazionale, per la terza volta consecutiva, di partecipare alla fase finale dei Mondiali, in programma da metà giugno a metà luglio negli Stati Uniti, Canada e Messico.
Rino Gattuso lascia la Nazionale: il commissario tecnico dopo l’eliminazione dell'Italia contro la Bosnia ha raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del suo contratto con la Figc.
Di seguito il comunicato ufficiale della Figc e le parole di Gattuso e del presidente dimissionario della Federcalcio, Gabriele Gravina.
IL COMUNICATO UFFICIALE
Come si legge nel comunicato ufficiale della Figc: "La Federazione Italiana Giuoco Calcio e Gennaro Ivan Gattuso hanno risolto consensualmente il contratto che legava l’allenatore calabrese alla panchina della Nazionale italiana di calcio. La FIGC ringrazia Gattuso e tutto il suo staff per la serietà, la dedizione e la passione con cui hanno lavorato negli ultimi nove mesi e augura loro i migliori successi per il prosieguo della carriera".
LE PAROLE DI GATTUSO
"Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale – dichiara Gattuso - la maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche. Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore".
IL SALUTO DI GRAVINA
"Desidero ancora una volta ringraziare Gattuso – afferma Gravina – perché, oltre ad essere una persona speciale, come allenatore ha offerto un prezioso contributo, riuscendo in pochi mesi a riportare entusiasmo intorno alla Nazionale. Ha trasmesso ai calciatori e a tutto il Paese un grande orgoglio per la maglia azzurra".
IL BILANCIO
L'ex centrocampista, campione del Mondo da giocatore con l'Italia nel 2006, lascia la Nazionale il giorno dopo le dimissioni del presidente della Figc, Gabriele Gravina, e del capo delegazione degli Azzurri, Gianluigi Buffon, che aveva scelto Gattuso per guidare l'Italia dopo l'addio di Luciano Spalletti la scorsa primavera, in seguito alla sconfitta sul campo della Norvegia.
Gattuso lascia la panchina della Nazionale con un bilancio di 8 partite, di cui 6 vinte (Estonia due volte, Israele due volte, Moldavia e Irlanda del Nord) e 2 perse (Norvegia a San Siro e Bosnia a Zenica dopo i calci di rigore).
NO ALL'IPOTESI 'TRAGHETTATORE'
Gattuso ha quindi declinato l'offerta, fatta dalla Figc, di restare come traghettatore per le due amichevoli di giugno, sul modello di quanto fatto da Gigi Di Biagio nel 2018. A questo punto, in attesa della nomina di un nuovo presidente federale (elezioni il 22 giugno) e di un nuovo ct, è probabile per che per le due amichevoli di inizio giugno, con Lussemburgo e Grecia, sulla panchina della Nazionale possa sedersi, come traghettatore, l'attuale ct dell'Under 21, Silvio Baldini.
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