A Laveno si lavora senza sosta: “Incendio arginato, timore per il vento”

Aprile 6, 2026 - 00:00
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A Laveno si lavora senza sosta: “Incendio arginato, timore per il vento”
Le squadre d'emergenza per spegnere l'incendio di Laveno

Si lavora senza sosta sopra Laveno Mombello, nella frazione di Monteggia, dove nella notte le fiamme si sono avvicinate alle ultime abitazioni prima del bosco, fortunatamente senza conseguenze. Nella mattina di Pasqua, domenica 5 aprile, le fiamme sono state circoscritte e con l’aiuto del Canadair CAN18 della flotta aerea nazionale, decollato dalla base di Genova e un elicottero regionale antincendio, il fuoco è attaccato dal cielo e dalla terra.

«È stata una notte particolarmente impegnativa, con fiamme alte a ridosso delle case. La priorità è stata la tutela della zona di interfaccia, cioè dove il bosco arriva vicino alle abitazioni. Abbiamo lavorato tutta la notte per contenere il fronte dell’incendio», spiega Dario Bevilacqua, referente operativo dell’AIB della Comunità montana e tra i Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS). Dalla mattinata sono entrati in azione anche i mezzi aerei: «Gli aeromobili dello Stato ci stanno dando un grande supporto nello spegnimento dei focolai, soprattutto nei punti più impervi dove non possiamo accedere con le squadre».

La base operativa è stata organizzata nella casa della signora Eliana, 80 anni il prossimo 18 aprile, che ieri sera ha visto le fiamme a ridosso della sua casa. Oggi racconta di essere tranquilla, di aver aperto volentieri la sua casa ai soccorritori e di ringraziarli per l’aiuto.

Sulla situazione attuale prevale cautela: «La situazione è buona, ma preferisco non sbilanciarmi troppo presto. Siamo abituati a venti pomeridiani che potrebbero creare qualche problema. In questo momento, però, il quadro è migliorato». E spiega: «L’incendio è partito dall’abitato di Laveno Mombello, nella parte bassa, e si è sviluppato lungo la valle verso le Casere di Vararo dove non si segnalano particolari problemi. Al momento è difficile dire quanto bosco è stato coinvolto: senza una perimetrazione precisa è difficile fare una stima, ma siamo sicuramente oltre i 10-12 ettari».

Le squadre d'emergenza per spegnere l'incendio di Laveno

Le operazioni proseguiranno ancora: «Andremo avanti per tutta la giornata e probabilmente anche domani, perché dopo lo spegnimento si entra nella fase di bonifica, che richiede tempo». Sul posto, fin dai primi momenti dell’emergenza, sono presenti anche il sindaco di Laveno Mombello Luca Santagostino e il vicesindaco Fabio Bardelli che collaborano con le squadre dei Vigili del Fuoco e il gruppo antincendio boschivo della Comunità Montana Valli del Verbano per monitorare e coordinare la situazione di emergenza.

Il sindaco Luca Santagostino spiega: «Siamo a Monteggia dove da ieri sono attivi i Vigili del Fuoco e il COAV, il gruppo antincendio boschivo della Comunità Montana Valli del Verbano, di cui fa parte anche il gruppo comunale della Protezione Civile di Laveno Mombello. Fin da subito siamo intervenuti per mettere in sicurezza l’area e in particolare per arginare il fronte del fuoco rispetto a due abitazioni che, già nel pomeriggio di ieri, sono state evacuate in via precauzionale: le case non hanno subito alcun danno».

«Gli interventi sono proseguiti fino a ieri sera, intorno alle 19, anche con il supporto aereo di un elicottero, e sono continuati per tutta la notte con i mezzi a terra. Da questa mattina sono riprese anche le operazioni con i mezzi aerei. Il fronte del fuoco è stato contenuto e la situazione è oggi molto più tranquilla rispetto a quella di ieri nella zona delle Casere. Per precauzione erano state predisposte anche due autopompe dei Vigili del Fuoco, che però non sono dovute intervenire».

Il vicesindaco Fabio Bardelli rinnova l’invito alla prudenza: «La raccomandazione, per oggi e anche per la giornata di domani, è di non salire sulla strada di Monteggia: è presente uno sbarramento e la strada è chiusa. Invitiamo a non percorrere neppure la mulattiera tra Laveno e Vararo, in entrambe le direzioni, perché sono in corso le operazioni dei mezzi di soccorso. È una questione di sicurezza: sono attivi anche i lanci d’acqua dai mezzi aerei. La situazione è comunque sotto controllo». Al momento non sono ancora chiare le cause dell’incendio: i Carabinieri Forestali hanno effettuato i rilievi per accertare l’origine del rogo.

Durante la notte hanno i piloti del nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) del nucleo regionale. I Droni hanno permesso di monitorare la situazione e fornire informazioni alle square impegnate a terra.  È stato attivato anche un elicottero Erickson S64 “ToroSeduto” sempre della flotta aerea Nazionale partito dalla base di Biella

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