Diabete: arriva in Italia il dispositivo che monitora in continuo la glicemia e la predice con l’IA

Aprile 11, 2026 - 00:00
 0
Diabete: arriva in Italia il dispositivo che monitora in continuo la glicemia e la predice con l’IA

Con funzionalità predittive integrate a due ore e notturne, Accu-Chek SmartGuide è il  primo dispositivo per il monitoraggio in continuo della glicemia basato sulla Intelligenza Artificiale , con funzioni innovative per una gestione  sicura e semplificata del diabete. Il sistema è in grado di supportare le singole esigenze di personalizzazione e ridurre l’ impatto psicologico della malattia nella quotidianità e migliorare la qualità di vita delle persone con diabete.

 

ASCOLTA LA NOTIZIA IN UN MINUTO QUI:

 

 

L’intelligenza artificiale arriva anche nel monitoraggio in continuo del glucosio, con un nuovo dispositivo, il primo in Italia, semplice, smart, modulare e predittivo: è Accu-Chek SmartGuide, il nuovo sistema disponibile per le persone con diabete.

 

Nel nostro Paese si stimano in oltre 4,5 milioni le persone con diabete di tipo 2, quello insulina resistente e “a queste si aggiunge un altro milione di concittadini che ancora non sanno di averlo”, spiega il Professor Dario Pitocco, Professore Associato di Endocrinologia presso l’ Università Cattolica del Sacro Cuore, Direttore Unità Operativa di Diabetologia Fondazione l Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma.

Il diabete rappresenta oggi una delle principali sfide di salute pubblica: una condizione cronica ad alto impatto che richiede attenzione costante, percorsi di cura strutturati e strumenti in grado di supportare le persone nella gestione quotidiana della patologia, riducendo al tempo stesso il rischio di complicanze e l’impatto sul Sistema Salute.

“Un terzo dei pazienti diabetici circa il 30% è in cura con insulina, da sola o in associazione ad altri farmaci ipoglicemizzanti e la gestione della glicemia, per queste persone, è fondamentale, in quanto essa è altamente variabile nel corso della giornata: bisogna quindi ridurre al minimo queste oscillazioni, che possono portare da una parte all’ipoglicemia, una condizione molto pericolosa, e dall’altra all’iperglicemia, che sul lungo periodo produce le complicanze cardiovascolari, renali e le patologie a carico del sistema oculare, tipiche dii questa malattia”.

“Gli studi dicono che ridurre di un punto percentuale l’emoglobina glicata, un parametro che misura la glicemia negli ultimi tre mesi, porta a una diminuzione del 40% del rischio di complicanze (come per esempio l’ictus) e del 25% della mortalità per tutte le cause”.

‘Il monitoraggio della glicemia è fondamentale nella gestione del diabete perché permette di conoscere e personalizzare le azioni da intraprendere quotidianamente con l’obiettivo di mantenere le glicemie vicine ai valori normali”.

“I dispositivi medici per il monitoraggio in continuo del glucosio (CGM) hanno oggi un ruolo fondamentale nella gestione della malattia, poiché nel tempo si sono evoluti diventando sempre più attendibili e andando incontro ai bisogni delle persone con diabete, anche per coloro che non utilizzano i microinfusori per l’erogazione di insulina”.

“Queste soluzioni  aiutano la persona con diabete a gestire le problematiche di ogni giorno e favoriscono un approccio più proattivo per supportare la gestione e ridurre la frequenza di eventuali eventi critici. In particolare, i sistemi di ultima generazione presentano algoritmi predittivi integrati e AI based che possono aiutare a guardare oltre il valore istantaneo di glucosio, utilizzando ad esempio la funzione di predizione dell’andamento del glucosio nelle due ore successive’’.

“La glicemia dipende da oltre 80 fattori: non è possibile controllarli tutti e qui intervengono i CGM; questo dispositivo con IA integrata, inoltre, può aiutare a migliorare l’aderenza alla terapia, perché, informando su quello che può prevedere, consente di pianificare, per il paziente, le proprie attività senza timore di incorrere in ipoglicemie indesiderate”.

Secondo la Professoressa Concetta Irace, Professore ordinario presso l’Università degli Studi Magna Grᴂcia di Catanzaro “Non è solo la disponibilità dei dati in tempo reale a segnare il progresso del monitoraggio continuo del glucosio (CGM), bensì l’integrazione del CGM con algoritmi di intelligenza artificiale capaci di interpretare i dati e anticipare ciò che accadrà. Oggi queste tecnologie non si limitano a mostrare i valori glicemici: li trasformano in previsioni, aiutando le persone con diabete a gestire la terapia in modo più semplice e consapevole”.

“Un passo avanti importante, soprattutto se si considera che l’ipoglicemia resta una delle principali paure, in particolare durante la notte, quando è più difficile da riconoscere. Proprio qui entra in gioco l’intelligenza artificiale: alcuni sistemi sono già in grado di prevedere il rischio di ipoglicemia, offrendo un supporto concreto per migliorare la qualità di vita e rendere la gestione della malattia più sicura ed efficace.”

‘’In Roche Diagnostics poniamo da sempre le persone al primo posto, per questo vogliamo mettere a disposizione soluzioni sempre più innovative che siano in grado di trasformare la vita delle persone con diabete, dei loro caregiver e degli operatori sanitari coinvolti – conclude  Burcak Celik, General Manager Roche Diagnostics Italia – così da offrire una sempre maggiore flessibilità e personalizzazione della cura, supportando l’engagement e l’adesione terapeutica nell’ottica di garantire una sempre maggior sostenibilità per il Sistema Salute’’.

 

The post Diabete: arriva in Italia il dispositivo che monitora in continuo la glicemia e la predice con l’IA appeared first on Cronache di Scienza.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News