Genoa, maledizione Olimpico: la Lazio vince 3-2 con un rigore al 100esimo minuto

LAZIO (56′ Pedro, 62′ Taylor, 90+10′ Cataldi) 3-2 GENOA (67′ Malinovskyi, 75′ Vitinha)
Arriva la prima sconfitta del 2026 per il Genoa. Dall’Olimpico all’Olimpico. Qui era arrivato il KO di fine 2025 contro la Roma e qui anche, un anno fa, l’ultima sconfitta rossoblù nelle partite giocate di venerdì. E qui arriva una beffa atroce per il Genoa che bilancia il destino favorevole del match contro il Bologna con il drammatico finale di questa sera. La Lazio vince 3-2, su rigore, al 100esimo, con gol dell’ex. Una serie di combinazioni che rende chiaramente amarissima la serata della squadra di Daniele De Rossi. Il Genoa peraltro aveva ancora una volta dimostrato di saper rientrare in partita nonostante lo svantaggio iniziale, rimontando da 2-0 a 2-2. La sconfitta interrompe dunque a cinque la striscia di risultati utili consecutivi. I rossoblù rimangono a 23 punti in classifica in attesa degli altri risultati di questo turno. Da ricordare che sabato c’è Cagliari-Verona e domenica Torino-Lecce, due partite importanti in ottica salvezza.
Lazio – Genoa, il primo tempo
L’approccio del Genoa è positivo. La squadra di De Rossi come al solito si dimostra aggressiva, attenta sugli anticipi e compatta in fase difensiva. L’assetto prevede il ritorno al 3-5-2, anche se spesso è sembrato un 4-4-1-1 con Marcandalli e Martin terzini, mentre Norton-Cuffy e Ellertsson sono gli esterni di centrocampo. È proprio sulle corsie che però i rossoblù soffrono, specialmente sul proprio lato di destra dove la coppia Pellegrini-Pedro crea pericoli. L’area di rigore però è ben protetta e infatti la Lazio non arriva al tiro. Anzi, la prima conclusione del match è del Genoa con un timido tentativo di Frendrup. Più pericolosa invece la chance successiva con il tuffo di testa di Vitinha parato da Provedel. Per la Lazio qualche opportunità dalla distanza, ma nulla di significativo nonostante il dominio territoriale.
Lazio – Genoa, il secondo tempo
Nella ripresa invece la partenza della Lazio fa presagire un finale di partita a tinte biancocelesti. E infatti al 56’ arriva il gol del vantaggio con il rigore trasformato da Pedro. A dir la verità il penalty nasce da un fallo di mano di Martin rivisto al VAR, ma la dinamica dell’azione poteva anche portare alla non assegnazione del rigore. Dopo poco arriva anche il raddoppio, frutto di un errore di Martin che lascia spazio alla Lazio. Isaksen dunque appoggia per Taylor che calcia di prima e fa 2-0. Eppure il Genoa, ancora una volta, sa come risorgere. Un mancino dalla distanza di Malinovskyi al 67’ colpisce il braccio largo di Gila: calcio di rigore trasformato dall’ucraino. Al 75’ ancora l’ex Atalanta protagonista con un calcio d’angolo direttamente verso la porta. La palla colpisce il palo e poi arriva nella zona di Vitinha che insacca e fa 2-2. Eppure c’è ancora spazio per la beffa finale: infatti al 96’ Ostigard colpisce il pallone con un braccio e Zufferli dopo essere andato al VAR assegna il terzo rigore della serata. L’ex Cataldi trasforma e condanna i rossoblù alla sconfitta.
Lazio – Genoa, la cronaca
90+12′ Clamoroso all’Olimpico, finisce 3-2. Finale amarissimo per il Genoa. Arriva la prima sconfitta rossoblù nel 2026.
90+10′ Cataldi trova il gol. Rigore alla destra di Bijlow che per pochissimo non ci arriva, che beffa per il Genoa.
90+9′ Volano buffetti tra Cataldi, prossimo a tirare il rigore, e Cornet. Nervosismo prima del momento chiave della partita.
90+7′ L’arbitro assegna il calcio di rigore. Effettivamente il braccio è largo e in posizione innaturale, decisione che stavolta ci trova d’accordo a differenza del primo episodio. Beffa atroce per il Genoa.
90+6′ Zufferli al VAR. Ravvisato un tocco di mano di Ostigard al momento del precedente cross per Ratkov. Era stato infatti il norvegese e non il portiere rossoblù a sventare la minaccia.
90+5′ Brivido con Ratkov cercato con un pericoloso cross in area, uscita coraggiosa ma azzeccata di Bijlow.
90+4′ Perde un pallone velenoso il Genoa, riconquista Cancellieri che però rimane sull’esterno e ha poco angolo di tiro. Conclusione bloccata da Bijlow.
90′ Assegnati ben sette minuti di recupero.
88′ Mancino di Basic da fuori area, conclusione smorzata da una deviazione e di facile presa per Bijlow.
87′ Genoa sempre pronto sulle seconde palle. Messias avanza e va al tiro, conclusione respinta ma sulla ribattuta si fionda Frendrup che calcia da fuori area senza trovare la porta. Intanto De Rossi completa i cambi mandando in campo Masini al posto di uno stremato Malinovskyi. Nella Lazio invece Noslin al posto di Isaksen.
85′ Adesso è un buon Genoa. Avanza Cornet a sinistra, cross basso verso Ekuban che però viene anticipato. Pallone che arriva nella zona di Malinovskyi, mancino di prima dal limite che termina largo.
81′ Cambia anche Sarri, dentro Tavares e Dele-Bashiru al posto di Pellegrini e Taylor.
80′ Forze fresche per De Rossi: in campo Cornet e Ekuban, escono Vitinha e Colombo. Il Genoa cambia l’attacco.
75′ Pareggia il Genoa! Insacca Vitinha sul calcio d’angolo battuto da Malinovskyi che aveva prima colpito il palo direttamente dalla bandierina. I rossoblù ancora una volta risorgono, è 2-2.
74′ Ammonito Pellegrini per un fallo su Messias.
72′ Opportunità per la Lazio con l’avanzata di Pedro che poi offre a Basic, conclusione di piatto del centrocampista che però termina sul fondo. Intanto arrivano i cambi: dentro Cancellieri e Ratkov nella Lazio.
70′ Genoa pericoloso con il cross di Vitinha per Colombo, il 29 sfiora soltanto non riuscendo dunque a indirizzare verso la porta.
68′ Primo cambio per De Rossi: entra Messias al posto di Martin.
67′ Intuisce Provedel ma non basta, Malinovskyi riapre i giochi con un mancino potente alla destra del portiere. 2-1 all’Olimpico.
66′ Calcio di rigore per il Genoa! Malinovskyi sul punto di battuta.
64′ Attenzione, il match può cambiare ancora clamorosamente. Mancino di Malinovskyi dal limite, colpisce nettamente di mano con il braccio largo Gila. Zufferli va al VAR.
62′ Raddoppio della Lazio. Erroraccio, stavolta senza dubbi, di Martin che si lascia scavalcare dal lancio di Provedel per Isaksen. Il danese riceve e serve l’arrivo di Taylor a rimorchio. Il centrocampista calcia di prima e trova il 2-0.
60′ Il Genoa prova a reagire passando spesso da Malinovskyi, si copre però bene la difesa biancoceleste. La Lazio poi riparte in contropiede, spreca Pellegrini che invece di andare al cross basso passa direttamente a Bijlow.
56′ Pedro spiazza Bijlow, Lazio in vantaggio grazie al gol dagli undici metri.
55′ Assegnato il calcio di rigore per la Lazio, prevediamo polemiche nel post partita perché è un episodio davvero dubbio. La decisione di campo era stata quella di lasciar correre.
53′ Zufferli va a rivedere l’episodio. Il braccio è largo perché Martin stava cercando di infastidire la corsa di Isaksen, ma il giocatore del Genoa era anche molto vicino al compagno. Episodio difficile da valutare.
52′ Accelerazione di Isaksen che entra in area e cerca di giocare un pallone di scarico. Devia Ostigard, poi il pallone sbatte sul braccio di Martin. Gioco fermo, si attende il responso del VAR.
50′ Altra opportunità per la Lazio con un tentativo di Taylor da lontano. Conclusione deviata, calcio d’angolo per la squadra di Sarri.
48′ Mancino di Isaksen dalla distanza. Tiro rasoterra che viene bloccato da Bijlow. È il primo squillo di questa seconda frazione.
Si ricomincia, primo possesso per la Lazio.
Lazio e Genoa stanno rientrando in campo, tra poco il via alla ripresa.
Secondo Tempo
45+1′ Termina con la Lazio in attacco il primo tempo dell’Olimpico. Genoa a tratti pericoloso con Frendrup e Vitinha, ma i biancocelesti hanno prodotto tanto soprattutto sulla corsia di sinistra. Servirà un Genoa più accorto sulle corsie laterali nel secondo tempo.
43′ Avanza Pedro centralmente, servito in profondità Maldini. Dribbling su Marcandalli e sinistro verso la porta, risponde Bijlow. Sarà ancora calcio d’angolo.
40′ Maldini punta Malinovskyi e poi va al cross. Marusic colpisce di testa, palla sopra la traversa.
39′ Altra azione biancoceleste a sinistra, cercato il taglio interno di Pellegrini. Chiude bene Ostigard che concede un altro calcio d’angolo. Cominciano a essere tanti i corner battuti dai biancocelesti.
35′ Grande chance per il Genoa. Pallone morbido di Malinovskyi verso l’area di rigore, colpisce di testa in tuffo Vitinha che però trova la parata di Provedel sulla propria strada. Posizione di partenza che comunque sarebbe stata da verificare.
33′ Grande partita di Colombo che sta gestendo bene tutti i palloni. Ottimo lavoro fisico da parte dell’attaccante rossoblù, poco presente in area di rigore ma estremamente funzionale alla manovra della squadra.
30′ Fase positiva per il Genoa che prova a costruire. Rossoblù però un po’ sfilacciati quando perdono palla. Basic sfrutta infatti lo spazio in mezzo al campo per ripartire, nasce una situazione interessante per la Lazio che conquista un giro dalla bandierina.
25′ Attacca il Genoa da destra, cercato il traversone verso Vitinha. Pallone non semplice da controllare ma il portoghese ci arriva comunque e prova a calciare. Deviazione e calcio d’angolo. Sul piazzato colpo di testa di Vasquez che finisce abbondantemente fuori.
21′ In realtà è più un 4-4-1-1 quello del Genoa. Marcandalli, Ostigard, Vasquez e Martin in difesa; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup e Ellertsson a centrocampo; Vitinha alle spalle di Colombo.
19′ Ripartenza del Genoa con Vitinha che avanza centralmente e trova il corridoio per Colombo. L’attaccante prova a calciare, chiude Provstgaard che concede il corner.
17′ Stavolta è Pedro ad accelerare lateralmente, dopo un passaggio ricevuto da Taylor. Prima Malinovskyi e poi Marcandalli ad accorciare sullo spagnolo, mentre Norton-Cuffy rimane ancora troppo avanzato.
15′ Altra offensiva della Lazio, ancora a sinistra. Cross di Pellegrini verso Isaksen che però non colpisce verso la porta e rimette il pallone in mezzo, allontana la difesa rossoblù. Il Genoa soffre un po’ da quel lato.
12′ Arriva il primo tiro del Genoa, è di Frendrup. Azione che nasce da un ottimo lavoro di Colombo spalle alla porta, poi l’apertura dell’attaccante dove c’è Martin. Lo spagnolo va al cross, pescato ancora Colombo sul secondo palo che scarica verso il centrocampista. Tiro debole e rasoterra, blocca Provedel.
10′ Ancora minacciosa la Lazio sulla corsia di sinistra. Stavolta prova a sfondare Pellegrini, trova una deviazione che lo costringe al calcio d’angolo.
6′ Ripartenza Lazio con Isaksen che apre verso Basic, un po’ in ritardo Norton-Cuffy nella copertura. Pessima gestione però da parte del centrocampista che rallenta e poi cerca un cross che non crea problemi alla difesa rossoblù.
4′ Partenza aggressiva dei rossoblù. Molto attivo Ellertsson, già pronto in due situazioni per recuperare palla. Però ancora nessun pericolo reale per la difesa biancoceleste.
Si comincia. Frendrup dà il primo calcio al pallone.
Primo Tempo
Clima surreale all’Olimpico con lo stadio semi vuoto per la protesta dei tifosi biancocelesti contro il presidente Lotito. Le bandiere che si fanno notare maggiormente sono quelle dei tifosi rossoblù nel settore ospiti.
Le due squadre sono nel tunnel degli spogliatoi. Ricordiamo che l’arbitro del match sarà Luca Zufferli della sezione di Udine.
Le formazioni
Nella Lazio le attenzioni sono sugli ex Pellegrini e Cataldi. Manca Zaccagni per un forfait dell’ultimo minuto, al suo posto l’esordio di Maldini.
De Rossi apporta qualche modifica. Si torna al 3-5-2 con Malinovskyi dal primo minuto, dopo l’esperimento con le tre punte provato nel primo tempo contro il Bologna. Rientra Ostigard, titolare al centro della difesa dopo la squalifica. Davanti giocano Colombo e Vitinha, panchina dunque per Ekhator.
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Pellegrini; Basic, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Pedro. A disposizione: Furlanetto, Motta, Belahyane, Cancellieri, Dele-Bashiru, Dia, Hysaj, Lazzari, Noslin, Ratkov, Rovella, Tavares, Vecino, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ellertson, Martin; Colombo, Vitinha. A disposizione: Leali, Sommariva, Cornet, Cuenca Martinez, Ekhator, Ekuban, Messias, Kumer, Masini, Nuredini, Onana, Otoa, Sabelli, Thorsby, Zatterstrom. Allenatore: Daniele De Rossi.
L’avvicinamento
Comincia il turno di Serie A con la trasferta del Genoa all’Olimpico contro la Lazio. Una giornata delicata per la lotta salvezza con ben due scontri diretti, Cagliari-Verona domani e Torino-Lecce domenica. Ci sarebbe dunque la possibilità di allungare nei confronti di qualche inseguitrice e almeno per una notte comandare la parte di destra della classifica, agguantando momentaneamente il Sassuolo a 26 punti in undicesima posizione. Se sulla carta la sfida di oggi può sembrare difficile, in realtà il momento dei biancocelesti lascia più di uno spiraglio ai rossoblù per compiere una nuova impresa epica come quella della scorsa settimana.
Un po’ di numeri. La Lazio in casa in campionato non vince da più di due mesi, raccogliendo solo tre punti nelle ultime cinque partite all’Olimpico. Il Genoa invece ha perso solo una delle ultime cinque gare fuori casa, ironia della sorte proprio a Roma contro l’altra squadra della Capitale. E sempre contro la Roma è arrivata l’ultima sconfitta del Genoa nelle gare giocate di venerdì, il 17 gennaio 2025. Da lì in poi un pareggio e tre vittorie. Vedremo dunque se anche oggi sarà un “happy friday” oppure un “black friday”, anche perché dopo l’entusiasmo delle ultime partite la classifica può fare degli sconti.
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