Gherardini punta ai 10 mln nel full year e a una boutique fiorentina
Riccardo Braccialini non ha fretta. Dal 2024 la sua Pelfim-Pelletteria Fiorentina Montecristo è licenziataria di Gherardini per i mercati europei e statunitensi, inclusa l’Italia, come deciso dalla holding giapponese Itochu, cui fa capo lo storico brand di borse. Durate l’attuale Paris fashion week Gherardini ha aperto un pop-up in Rue Charlot, a pochi passi da Place de la République, che resterà attivo per due settimane.
“La cosa che mi preme di più è andare con calma – dichiara a Pambianconews Braccialini durante l’inaugurazione del pop-up -. Gherardini ha un archivio straordinario, è un marchio di 140 anni, il più antico d’Italia, che veniva indossato da Re Umberto I e Wallis Simpson”. Come ha affrontato il rilancio dello storico brand fiorentino? “Per prima cosa abbiamo riprendo in mano il brand rifondando il prodotto, che oggi è completamente made in Italy”.
Il manager sa come gestire Gherardini perché si è già occupato della label negli anni Duemila quando era a capo di Braccialini, successivamente il marchio ha vissuto una serie di passaggi di proprietà fino all’ultima operazione sotto il controllo di Itochu. Attualmente è distribuito in circa 200 doors, il mercato italiano rappresenta l’80% del giro d’affari. L’unico monomarca è a Tokyo, prima di aprire in altre città Braccialini vuole tornare a Firenze e poi espandersi in altre location in Asia: un secondo store a Tokyo, approdare a Shanghai, Pechino e poi Milano.

Il manager non condivide i risultati finanziari del 2025 ma prevede che Gherardini raggiungerà i 10 milioni alla fine di quest’anno grazie anche a un ottimo rapporto qualità-prezzo, alla praticità e alla leggerezza di molti modelli. “Il nostro entry price è di 250 euro e si superano gli 800 solo per alcune eccezioni. Qui a Parigi siamo in un quartiere ricco di negozi vintage, anche noi acquistiamo modelli Gherardini del passato, li ricondizioniamo e li rivendiamo anche a clienti molto giovani che apprezzano i marchi storici”. L’e-commerce è in funzione da sei mesi dopo aver lavorato alla brand awareness via social. Lo store online propone anche modelli speciali, più sperimentali.
Braccialini è in città anche per assistere alla sfilata di Andreas Kronthaler x Vivienne Westwood in calendario domani di cui è lo storico licenziatario degli accessori. “Essendo uno dei pochi marchi indipendenti ha ancora grande potenzialità. Lavoro con Vivienne Westwood da anni e riesce ad attrarre un pubblico giovane grazie a prezzi giusti e uno stile riconoscibile”, conclude Braccialini.
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