Agricoltura, prezzi dei prodotti UE giù dell’1,9 per cento nel quarto trimestre 2025 su base annua

Mar 13, 2026 - 07:00
 0
Agricoltura, prezzi dei prodotti UE giù dell’1,9 per cento nel quarto trimestre 2025 su base annua

Bruxelles – Nel quarto trimestre del 2025, il prezzo medio dei prodotti agricoli dell’Unione Europea è diminuito dell’1,9 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024. A comunicarlo oggi (12 marzo) è Eurostat – l’istituto di statistica dell’UE – in un report sull’agricoltura che tiene in considerazione il valore del cosiddetto ‘prezzo alla produzione‘, ovvero la cifra a cui il produttore agricolo vende i propri beni al grossista o al distributore dal quale acquisteranno i consumatori finali.

Il calo dei prezzi registrato negli ultimi tre mesi dello scorso anno fa seguito a tre aumenti consecutivi nei trimestri precedenti: +2,6 per cento su base annua nel periodo gennaio-marzo 2025, +5,89 per cento nella finestra aprile-giugno e +4,43 per cento nel corso del periodo luglio-settembre. Tra i prodotti di più largo consumo che hanno conosciuto le maggiori diminuzioni di prezzo figurano il latte (-4,1 per cento) e i cereali (-8,9 per cento).

Passando all’analisi Stato per Stato, ben 15 Paesi UE hanno beneficiato di un alleggerimento dei prezzi alla produzione nel settore primario. La ‘top 3’ è composta da Belgio (-12,9 per cento rispetto all’ultimo trimestre del 2024), Lituania (-8,2 per cento) e Germania (-6 per cento). Negli altri 12 Stati membri, invece, i prezzi medi sono aumentati, con picchi registrati in Irlanda (+8,2 per cento), in Slovenia (+5,6 per cento) e a Malta (+4,2 per cento). In Italia, il trend è in diminuzione, per quanto si tratti di una variazione non superiore al punto percentuale.

Il report di Eurostat analizza anche l’andamento dei prezzi degli ‘input’ produttivi, ovvero i beni e i servizi che gli agricoltori utilizzano correntemente per la loro attività. A differenza degli ‘output’, il costo dei fattori di produzione negli ultimi tre mesi del 2025 è rimasto sostanzialmente invariato rispetto allo stesso periodo del 2024, in linea con un andamento che è stato “relativamente stabile” per tutto lo scorso anno. Più nel dettaglio, i singoli input hanno registrato dinamiche differenti. Il prezzo dei fertilizzanti e degli ammendanti per il suolo, per esempio, è cresciuto del 7,9 per cento, mentre quello dei mangimi e dell’energia è diminuito rispettivamente del 2,7 e dell’1,7 per cento.

Altrettanto eterogenei sono i numeri dei diversi Stati membri. Il Belgio è ancora nella top 3 dei Paesi in cui i costi sono scesi maggiormente (-2,1 per cento rispetto al quarto trimestre del 2024), insieme a Cipro (-2,6 per cento) e alla Svezia (-2 per cento). Al contrario, gli aumenti più sensibili sono stati fatti segnare dalla Lituania (+4,2 per cento), dall’Irlanda (+3,3 per cento) e dalla Romania (+2,5 per cento). Anche l’Italia fa parte degli Stati in cui i fattori di produzione agricoli hanno conosciuto un rincaro, con un variazione intorno all’1 per cento.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia