Il Castello di Kızkalesi, un antico maniero sospeso sul Mediterraneo turco
Tra le acque blu del Mar Mediterraneo, a pochi metri dalla costa in Turchia, il Castello di Kızkalesi appare come un miraggio: un castello isolato su un isolotto roccioso, tra mito e storia, una testimonianza di pietra che racconta secoli di dominazioni, leggende e panorami splendidi. Questa fortezza, conosciuta anche come “Castello della Fanciulla” o “Maiden’s Castle”, è una delle attrazioni più suggestive della costa meridionale turca, perfetta da visitare per chi ama l’archeologia, i tramonti sul mare e le storie antiche.
Cosa vedere e fare al Castello di Kızkalesi
Il castello sorge su un isolotto a circa 200-300 metri dalla costa in Turchia, puntellato di mura, torri e scorci mozzafiato ed è una delle fortezze più affascinanti della provincia di Mersin. Costruito probabilmente dopo la Prima Crociata dall’imperatore bizantino Alessio I Comneno e significativamente ampliato nel XIII secolo dai sovrani armeni del Regno di Cilicia, il castello ha visto susseguirsi diverse dominazioni nel corso del tempo.

La sua pianta copre gran parte dell’isolotto vicino alla costa della Turchia, con una cinta muraria di oltre 190 metri e un sistema difensivo che include bastioni di diverse forme. All’interno si possono osservare resti di strutture antiche, cortili, una galleria a volta e, soprattutto, la vista panoramica dalla cima di una delle quattro torri, con lo sguardo che abbraccia sia il mare che l’orizzonte della costa.
Il nome stesso del castello nasce da una leggenda popolare: secondo il racconto, un re fece costruire la fortezza per proteggere la figlia da una profezia che preannunciava la sua morte per il morso di un serpente. Nonostante le precauzioni, il destino si compì lo stesso, dando al castello un’aura romantica e ferma nel tempo.
Come raggiungerlo e visitarlo
Arrivare al Castello di Kızkalesi è parte dell’avventura: la fortezza si trova nel villaggio costiero di Kızkalesi, nella provincia di Mersin, facilmente raggiungibile in auto o con mezzi pubblici dal centro città o dalle località vicine. Una volta in spiaggia, di fronte al castello, si possono prendere imbarcazioni locali che conducono direttamente all’isolotto in pochi minuti, oppure optare per mezzi più creativi come pedalò a forma di delfino o kayak per una traversata più lenta e scenica.

La visita vera e propria non richiede prenotazione anticipata: una volta sull’isola, il castello è aperto al pubblico e si può passeggiare tra le rovine, salire sulle torri panoramiche o semplicemente godersi il mare che lambisce le antiche mura.
Visitare la fortezza nelle ore meno calde della giornata offre luce migliore per le foto e temperature più piacevoli e tra i consigli da tenere a mente è bene ricordarsi di portare scarpe comode, dato che i pavimenti e le scale sono in pietra antica e irregolari. Inoltre, combinare la visita con una passeggiata lungo la spiaggia o un pranzo in uno dei ristoranti fronte mare rende l’esperienza ancora più completa.
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