Italiano: "Chi porterà l'Italia ai Mondiali sarà il salvatore della patria. Ma dobbiamo cambiare la nostra cultura"
Il tecnico del Bologna commenta il momento della Nazionale, rimasta fuori dai Mondiali per la terza edizione consecutiva.
L'Italia del pallone è sprofondata nell'abisso, Vincenzo Italiano non ha dubbi: "Chi la porterà ai Mondiali, sarà il salvatore della patria".
La sconfitta in Bosnia è una ferita aperta, gli Azzurri hanno mancato per la terza edizione consecutiva la qualificazione alla rassegna iridata e questo ha provocato un terremoto nei vertici del calcio, con le dimissioni del presidente federale Gabriele Gravina, del capo delegazione Gianluigi Buffon e del commissario tecnico Gennaro Gattuso.
Italiano, tecnico del Bologna, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Cremonese, 31ª giornata della Serie A 2025/26, e ha detto la sua sul momento dell'Italia.
"CHI CI RIPORTA AI MONDIALI SARA' SALVATORE DELLA PATRIA"
A Italiano viene chiesto se accetterebbe la sfida di allenare l'Italia o se in questo momento sia una patata troppo bollente, il tecnico del Bologna risponde così:
"Chi porterà l'Italia ai Mondiali sarà il salvatore della patria. Sarà un lavoro arduo e difficile, ma ci sarà il momento in cui l'Italia tornerà a disputare questa competizione. L'ha vinta quattro volte e con il parco calciatori che ha non può non presentarsi ai Mondiali".
"COSA NON VA? TROPPA IMPAZIENZA, CULTURA DA CAMBIARE"
Ma cosa non funziona nel nostro sistema calcio? Italiano commenta:
"Abbiamo troppa impazienza e smania di arrivare al risultato e questo genera sconfitte immeritate. C'è impazienza in tutto: nella crescita dei giovani, nel non aspettare il compimento di un progetto, nell'essere troppo dipendenti dai risultati. Fa parte della nostra cultura, ma andrebbe cambiata".
Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




