L'Inter vince la Coppa quando rimonta in Europa: i tre precedenti con Liverpool, Aston Villa e Strasburgo
Stasera a San Siro i nerazzurri cercano di ribaltare il 3-1 per il Bodo dell'andata in Norvegia.
“Se c’è una squadra che può ribaltare il risultato dell’andata, quella squadra è la nostra”. Cristian Chivu ha presentato così il ritorno dei playoff di Champions, sarà che il tecnico dell’Inter è uno che guarda dritto negli occhi a una partita di calcio, o anche che San Siro è stato spesso teatro di meravigliose rimonte entrate nella storia di questo stadio, sta di fatto che a Milano spira aria d’impresa, nonostante siano evidenti le difficoltà che presenterà la partita. Con la vecchia regola del goal in trasferta sarebbe stato molto più agevole, ma nel frattempo il calcio è andato avanti, le regole sono cambiate e per passare questo turno, l’Inter dovrà vincere con tre gol di scarto. Un 2-0 basterebbe al massimo per supplementari e rigori. Insomma, il Bodo arriva a Milano forte del risultato acquisito sul proprio campo, un contesto cui l’Inter ha faticato ad adeguarsi.
Quella che serve è una notte magica, una serata in cui la squadra trascina i tifosi e lo stadio si accende in un clima di rimonta. Storie che esistono già nel passato dell’Inter e di San Siro, cose già vissute e che rimangono aggrappate alla memoria.
LIVERPOOL
A partire da quella rimonta costruita a San Siro dall’Inter di Herrera ai danni di Liverpool, che in Inghilterra aveva vinto 3-1. A San Siro tutto viene messo immediatamente in discussione, bastano 8 minuti a Mario Corso per riaprire i discorsi con una punizione a foglia morta. Peiró al 9’ realizza uno dei gol più iconici della storia nerazzurra (rubando il pallone al portiere che sta per rinviare) e Facchetti al 60’ chiude i conti con il 3-0 che regala la qualificazione ai nerazzurri.
ASTON VILLA
Un’altra rimonta che occupa pagine importanti degli almanacchi della storia nerazzurra è quella che risale alla stagione ’90/’91, quando il 24 ottobre, impegnata in Coppa Uefa, l’Inter perde 2-0 a Birmingham, contro l’Aston Villa. Il ritorno a Milano (7 novembre) appare proibitivo ma i nerazzurri riescono a ribaltare la sfida di Birmingham grazie alle reti di Klinsmann, Berti e Alessandro Bianchi. I nerazzurri vinceranno poi la prima Coppa Uefa e Beppe Bergomi definirà la partita contro l’Aston Villa come una delle gare destinate a entrare nella storia del club.
STRASBURGO
Avvicinandoci ai nostri tempi, troviamo anche la rimonta del 1997/98, era l’Inter di Ronaldo e di Gigi Simoni, che il 25 novembre del 1997 tornò da Strasburgo con un pesante 2-0. Baticle e Ismael chiusero i conti in 18 minuti, i nerazzurri non riuscirono ad accorciale le distanze, con un gol annullato a Djorkaeff.
Al ritorno però si scatena Ronaldo, il brasiliano apre le danze al 28’, poi Zanetti al 49’ e Simeone al 73’ completano la rimonta. L’Inter andrà in Finale contro la Lazio e solleverà il trofeo.
C’è un fattore comune tra Liverpool, Aston Villa e Strasburgo: dopo aver rimontato in Coppa, l’Inter ha poi sempre alzato il trofeo alla fine.
Quelle in Coppa, però, non sono le uniche rimonte pazze compiute dall’Inter, anzi, i nerazzurri sono stati in grado di andare incredibilmente sotto e poi riprendere, anche partite da 90’.
Nel 2011, per esempio, l’Inter chiude il primo tempo sotto di due reti in casa contro il Palermo. Una doppietta dell’esordiente Pazzini e un gol di Eto’o, ribaltano il risultato.
Nel 2004/2005, invece, la rimonta che gli interisti riconoscono come quella che certifica la “pazzia” dei nerazzurri: Al minuto 87, l’Inter di Mancini si ritrova sotto di due gol contro la Sampdoria. Dal minuto 88 al minuto 93 i nerazzurri ribaltano la partita con i gol di Martins, Vieri e Recoba, tra l’estasi di un pubblico incapace di realizzare l’accaduto.
Nella memoria dei tifosi nerazzurri anche la storica rimonta in Supercoppa contro la Roma, con i giallorossi che si portano sul 3-0 dopo un predominio assoluto, con la rete di Mancini e la doppietta di Aquilani. Per l’Inter sembra finita e invece… Una doppietta di Vieira, il goal di Crespo e Figo (ai tempi supplementari su punizione concessa per fallo di Chivu, poi espulso per proteste) regalano il trofeo ai nerazzurri. Insomma, San Siro ne ha già viste tante e l’Inter certe imprese ha dimostrato di saperle compiere.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




