OLED opaco e iGPU sorprendente: Recensione Asus Expertbook Ultra
La tecnologia OLED sta prendendo sempre più piede sugli schermi dei portatili: contrasti più profondi, neri più intensi, colori vividi e prestazioni sempre più affidabili. Però, uno dei limiti storici di questa tecnologia è sempre stato il vetro lucido che li ricopre. Se da una parte garantisce una migliore nitidezza, dall’altra rende il portatile praticamente inutilizzabile all’aperto. Un problema non da poco, soprattutto per i laptop ultra compatti pensati per la mobilità. Asus ExpertBook Ultra va proprio a risolvere questo problema, proponendo un pannello opaco di altissima qualità. E non è tutto: al suo interno è presente il nuovo processore Intel Core Ultra di terza generazione, con prestazioni impressionanti, soprattutto per quanto riguarda la grafica integrata. Insomma, le premesse sembrano davvero promettenti, e adesso vi raccontiamo tutto nei dettagli.
Design
Il design è la prima sorpresa. La linea ExpertBook è sempre stata orientata al mondo aziendale, con prodotti solidi ma poco focalizzati sull’estetica. Qui lo scenario cambia completamente: siamo davanti a un ultraportatile che può stare senza problemi accanto ai modelli premium di casa ASUS come Zenbook e Vivobook. La scocca è in alluminio con rivestimento in nanoceramica 9H, una finitura morbida al tatto ma estremamente resistente a graffi e impronte. Dopo una settimana di utilizzo intenso, il portatile appare ancora come nuovo. Il peso è di circa 1,2 kg e lo spessore si ferma a 1,09 cm. Il profilo ricorda quello del vecchio MacBook Air, con un effetto visivo che lo fa sembrare ancora più sottile. La colorazione grigio chiaro assume riflessi quasi bianchi sotto la luce diretta, con un elegante effetto metallizzato. Bello anche il logo con finitura a specchio scura che crea un contrasto raffinato con la scocca. La parte inferiore integra un’ampia griglia per la dissipazione e il coperchio è tenuto insieme non solo da alcune viti ma anche da delle parti ad incastro. L’unico vero limite riguarda la cerniera, che offre poca resistenza e tende a inclinarsi facilmente quando lo si utilizza in movimento o si sfrutta il touchscreen. Sul fronte porte troviamo due USB-C compatibili che fungono da ricarica, due USB-A, HDMI e jack audio. Manca uno slot SD/microSD, un’assenza che si fa sentire considerando il target potenziale di creativi e professionisti.
Tastiera, touchpad e audio
La tastiera riprende il classico stile ASUS, con keycap squadrati e angoli leggermente arrotondati. La corsa è uniforme e la digitazione risulta comoda anche durante lunghe sessioni di scrittura. La retroilluminazione è regolabile su tre livelli, ma l’intensità non è elevatissima tant'è che su alcune lettere è possibile notare una leggera ombra. Inoltre quando vengono colpite da una fonte luminosa esterna diventano difficili da riconoscere. Il touchpad è uno dei migliori provati su Windows: superficie in vetro, click aptico e uniforme su tutta l’area, (come i MacBook) precisione elevata e pieno supporto alle gesture. È un portatile che può essere realmente utilizzato in mobilità senza mouse esterno. Ottimo l’audio: sono presenti due speaker Dolby Atmos affianco alla tastiera che permettono di riprodurre un suono molto corposo e ad un buon volume, appoggiandosi anche a due woofer posizionati sotto la scocca. È possibile lavorare con contenuti multimediali senza dover necessariamente ricorrere alle cuffie.
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