OPUS Ballet sognante con la coreografia di Davide Bombana
Nell’ambito della stagione a cura di ATER Fondazione, il teatro Magnani di Fidenza, piccolo gioiello neoclassico e cornice di eventi, con una rara camera acustica originale, ospita la poetica sognante shakesperiana , con la personale messa in scena di Sogno di una Notte di mezza Estate, progetto sviluppato dall’eclettico coreografo Davide Bombana, per la COB Compagnia Opus Ballet, diretta da Rosanna Brocanello, con Daniel Tinazzi costituita fin dal 1999, da un nucleo stabile di danzatori italiani e provenienti da diversi paesi del mondo, divenuto nel 2004 Centro Coreografico Internazionale Opus Ballet.
La ricerca che contraddistingue da molti anni la Compagnia, è l’osmosi che vuole portare al pubblico, tra il repertorio classico ballettistico, musicale e la rilettura della drammaturgia con un linguaggio espressivo contemporaneo del movimento in danza, colloquiando con questi due aspetti, tra un passato e un presente, che si rendono attuali, qui e ora, per forma e contenuti. Il balletto ‘Sogno di una notte di mezza estate’, è una celebre trasposizione danzata dell’omonima commedia di William Shakespeare, solitamente danzato sulle musiche di Felix Mendelssohn Bartholdy. La sinossi del balletto in sintesi segue la trama della vicenda di quattro personaggi, giovani innamorati, Ermia, Lisandro, Elena Demetrio, tra inganni amorosi, ove si intrecciano le fate Oberon e Titania, il folletto dispettoso Puck e Bottom con la testa d’asino. Le versione più nota, che include sia la trama shakesperiana che i matrimoni finali è quella del 1962 di George Balanchine. Nel 1994 per il Royal Ballet, Frèderick Ashton, crea The Dream, iconica coreografia in un atto unico, spostando l’ambientazione dalla Grecia classica alla Londra vittoriana.
Mentre nel 1977 è il coreografo John Neumeier ad accostarsi all’opera, nella celebrazione dell’amore volubile e sognante, capace di fondere il mondo reale con quello fantastico in un’atmosfera tra sogno e realtà. Del resto Mendelssohn, quando compose la partitura musicale nel 1843, commissionata dal re di Prussia Federico Guglielmo IV, era solo un diciassettenne, con tutte le pulsioni amorose di un giovane uomo poco più che adolescente. La COB Compagnia Opus Ballet, con la coreografia di Davide Bombana, rivisita l’opera in chiave moderna, con lo stile della tecnica contemporanea della danza, scivolando sulla partitura musicale originale di Mendelssohn e Johannsson, partendo proprio dall’intro della celebre musica della Marcia Nuziale.
Nell’intricata e giocosa trama, la Compagnia sfodera una capacità interpretativa e duttilità corporea, capace di donare fluidità alla narrazione, con volume introspettivo dei sentimenti amorosi, sia nel processo simbolico che la maschera del personaggio richiede, sia mettendosi a nudo nel punto sul tema principale dell’amore, puntando il riflettore nel nucleo della trama sulla ribellione di una giovane donna di un matrimonio imposto dalla famiglia, ancora oggi argomento attuale, nel terzo millennio, che vede la sottomissione della donna, in molti luoghi e latitudini del mondo. La magia si compie nutrita dagli effetti speciali e i disegni luce di Carlo Cerri, gli elementi scenografici di Margherita Citran, e il sodalizio con lo stilista Ermanno Scervino con i suoi costumi-abiti minimal eterei e preziosi, capaci di modellarsi in scultura corporea vivente, funzionale al movimento dei danzatori ed alle suggestioni emotive narrate.
Applausi e riconoscimenti da un pubblico incantato, frutto di un profondo lavoro costruito e diretto da Rosanna Brocanello che negli anni ha dato vita ad un vasto repertorio di produzioni, tra le quali si annovera VentiVenti, Right, La Sagra della Primavera, Ototeman, Callas Callas Callas, la Duse, Dittico Orientale, Nessuna Opera, per citarne alcune e in cantiere il trittico Casanova, variazioni sul Desiderio, firmato da Simona Bertozzi, Michela Lucenti ed Erika Silgoner con debutto a marzo 2026, e il Canto del Cosmo con la coreografia di Nicola Galli.
Sogno di una Notte di mezza Estate
coreografie di Davide Bombana
direzione artistica Rosanna Brocanello COB Compagnia Opus Ballet tratto dalla commedia di William Shakespeare
danzatori: Giuliana Bonaffini, Emiliano Candiago, Matheus De Oliveira Alves, Ginevra Gioli, Giulia Orlando, Riccardo Papa, Niccolò Poggini, Sara Schiavo, Frédéric Zoungla, Rebeca Zucchegni
maitre de ballet Giusi Santagati
musiche Felix Mendelssohn, Johann Johannsson
light designer Carlo Cerri
costumi abiti di Ermanno Scervino
direzione tecnica Laura De Bernardis
sound editing Silvio Brambilla
elementi scenografici Margherita Citran
sartoria Lisa Perin
produzione COB Compagnia Opus Ballet
collaborazione produttiva Comune di Verona Estate Teatrale Veronese e Centro Servizi Culturali Santa Chiara
si ringrazia Fondazione Toscana Spettacolo Onlus e il Comune di Carrara teatro Magnani Fidenza
foto di Giulia Lenzi
di Emanuela Cassola Soldati
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




