Poste Italiane presenta le prime mattonelle antiurto nate dal riciclo delle scarpe antinfortunistiche
Il progetto di Poste Italiane ‘Scarpa vecchia fa buon gioco’ diventa realtà. Le prime mattonelle antiurto, nate dal riciclo delle scarpe antinfortunistiche in dotazione ad oltre 40.000 tra portalettere e operatori di stabilimento, sono state consegnate e installate nel parco giochi dell’asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma.
“L’idea è nata durante una pausa caffè – racconta Giuseppe Falco, uno dei componenti del team ‘Scarpa vecchia fa buon gioco’ – Abbiamo lanciato questa sfida, cioè di cambiare l’abitudine di smaltire i nostri materiali nelle discariche. Quindi ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo cominciato a studiare, abbiamo analizzato i dati e da una piccola idea il progetto è arrivato alla fine”. “Vedere oggi realizzato, toccarlo e calpestarlo è una grande emozione – ha aggiunto Maria Cristina Taramanni, un’altra componente del team – Dietro c’è la partecipazione di tanti colleghi e tutt’oggi continuiamo a raccogliere calzature”.
Le vecchie scarpe vengono raccolte nei centri logistici di tutta Italia e inviate al Centro di Smistamento di Ancona per essere trasformate e ad oggi ne sono state accumulate già 16 tonnellate. Un contributo importante arriva anche dal punto di vista ambientale: l’azienda ha ridotto nel 2025 l’impatto ambientale di 51.335 kg di CO2, l’equivalente di 169.421 chilometri percorsi da un’autovettura diesel o della capacità di assorbimento di 311 alberi.
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