60 anni e non sentirli: lo Smoking di Saint Laurent chiude la sfilata A/I 2026
Sessant’anni esatti ci separano dal momento cui un giovane Yves forgiò l’arma di seduzione più letale del Ventesimo secolo.
Lo storico Le Smoking riappare in scena a chiusura dello show non come una stanca reliquia museale, ma come un predatore notturno risvegliato da un lungo letargo.
Sessant’anni in smoking
Vaccarello lo spoglia della consueta aggressività e gli cuce addosso una nonchalance sublime, un’alzata di spalle quasi sprezzante che vale mille manifesti teorici. Il tuxedo celebra il suo compleanno riconquistando il trono indiscusso della notte parigina, mentre le luci della Ville Lumière accarezzano il set.
La Tour Eiffel lampeggia sullo sfondo come un faro per naviganti persi nell’oceano della noia borghese, ma Anthony Vaccarello non concede sconti alla sterile malinconia. La sua collezione per Saint Laurent è un bisturi affilato che seziona i codici della maison per estrarne l’essenza più pura, spogliando l’architettura del corpo di qualsiasi nostalgia.

Saint Laurent autunno inverno 2026 2027.
Le muse tormentate di Vaccarello
È una dichiarazione di guerra al banale, un’operazione chirurgica dove la ripetizione ossessiva della sartorialità diventa una lingua meravigliosamente arrogante. È una narrazione cinematografica dove la mente corre implacabile a Romy Schneider, magnifica e disperata in “Max et les ferrailleurs”una dea ammantata di insofferenza che Vaccarello elegge a musa. La sua eroina respira l’aria torbida dei drammi di Tennessee Williams, rifiutando le norme con la stessa spavalderia cruda che anima le pagine di Gore Vidal. Spalle scolpite con implacabile severità anni Settanta e Ottanta si ergono per proteggere cuori fragili.

Un look dalla sfilata autunno inverno 2026 2027.
Saint Laurent autunno inverno 2026 2027: un gioco di contrasti
Infine, un gioco di specchi dove i codici si ribaltano: il rigore sartoriale si scioglie in un movimento fluido e vellutato, mentre la fragilità del pizzo nudo, audacemente spalmato di silicone, assume la durezza scultorea di un’uniforme marziale. L’intimità è difesa da capispalla in shearling ampi e rassicuranti. La palette parte dal nero, squarciato da lampi di terra di Siena, ottanio, blu di Francia. Su questo abisso, gigantesche colombe d’oro si levano come gioielli scultorei, messaggere abbaglianti di una pace (im)possibile.

Un close-up sui gioielli Saint Laurent.
Le star avvistate in front row
In prima fila, ad assistere alla sfilata sotto la Tour Eiffel, Zoë Kravitz, Michelle Pfeiffer e Olivia Wilde, insieme alla coppia madre-figlia Kate Moss e Lila Moss. Presenti anche Iris Law ed Eva Herzigova, perfettamente a loro agio nei look eleganti ma taglienti della Maison.

Kate Moss alla sfilata Saint Laurent 2026 2027. (Photo by Stephane Cardinale – Corbis/Corbis via Getty Images)

Zoe Kravitz in front row da Saint Laurent. (Foto by Stephane Cardinale – Corbis/Corbis via Getty Images)

Eva Herzigova con lo smoking in versione abito. (Photo by River Callaway/WWD via Getty Images)

Isabella Ferrari alla sfilata autunno inverno 2026 2027 di Saint Laurent. (by River Callaway/WWD via Getty Images)
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