Cesari sul tocco col braccio di Pongracic in Fiorentina-Inter: "Per me è da rigore, ma non per l'Aia"
Bergonzi concorda sulla punibilità per il difensore viola in area.
Altro discutibile episodio arbitrale nel campionato italiano di Serie A, stavolta in occasione del posticipo di domenica sera pareggiato 1-1 dall'Inter sul campo della Fiorentina.
Nel primo tempo, sul risultato parziale di 1-0 per i nerazzurri, dalla fascia destra Dumfries crossa in area di rigore, dove Pio Esposito e Ranieri non riescono a intervenire sul pallone, che poi viene toccato col braccio da Pongracic.
L'arbitro Colombo lascia correre, Maresca e Massa al Var non intervengono.
RIGORE PER CESARI E BERGONZI
L'ex arbitro Graziano Cesari analizza a Pressing su Canale 5: "Per me è calcio di rigore perché il cross arriva da lontano, il braccio del difensore è largo e il pallone sarebbe finito a Thuram. Eppure vedrete che l'Aia (Associazione italiana arbitri) dirà che si tratta di una decisione corretta".
Un altro ex arbitro, Mauro Bergonzi concorda a La Domenica Sportiva su Rai 2: "Durante la partita non è stato fatto vedere alcun tipo di replay. Pongracic colpisce il pallone con la mano destra, tende ad allargare il braccio per andare a cercare il pallone e quindi per me è punibile con il calcio di rigore".
Il telecronista Fabio Caressa commenta a Sky Calcio Club: "Ci hanno spiegato che conta dove va il pallone. Qui, se Pongracic non lo prende col braccio, va a Thuram. Conta se il braccio è staccato o no, io ripeto quello che ci dicono. Ma io ormai non mi pronuncio più perché sui falli di mano non ci capisco più niente, è tutto e il contrario di tutto".
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




