Dopo 10 anni in Scozia il robot Valkyrie della NASA torna a casa
Pensavamo quasi che fosse finito nel dimenticatoio, ma dopo un decennio trascorso nel Regno Unito, Valkyrie torna a farsi vedere. Si tratta in realtà di uno dei robot umanoidi più avanzati sviluppati dalla NASA, che a quanto sembra è pronto a tornare negli Stati Uniti. In realtà il panorama attuale vede modelli davvero all'avanguardia, tanto che questo modello, per come lo ricordavamo, rischia quasi di risultare vetusto.
La macchina è stata progettata per contribuire alle future missioni su Marte, e ora rientrerà al Johnson Space Center in Texas dopo dieci anni di attività di ricerca all’Università di Edimburgo. Si tratta di un modello umanoide alto circa 1,8 metri e con un peso di circa 125 chilogrammi, e per ora ce ne sono solamente tre esemplari esistenti.
Come facilmente intuibile, il progetto prende il nome dalle figure della mitologia norrena ed è il risultato di un progetto lanciato dal Johnson Space Center (JSC) della NASA per il DARPA Robotics Challenge, che si è concretizzato in un robot umanoide pensato per sostituire gli esseri umani in missioni pericolose o in location impossibili da raggiungere. Valkyrie sembra uscito da un cartone animato giapponese dei tempi che furono, ma è in grado di muoversi quasi come un essere umano, solo in modo molto più lento.
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