Italia-Irlanda del Nord, le pagelle di CM: Tonali superstar, 7,5. Kean letale, 30 minuti di Esposito meglio di Retegui
I voti della sfida disputata dagli Azzurri.
Italia-Irlanda del Nord è stata una gara valevole come semifinale dei playoff per l'accesso alla finale per trovare la qualificazione ai prossimi Mondiali 2026, che si giocheranno fra Canada, Stati Uniti e Messico in estate.
La gara è terminata 2-0 in favore degli Azzurri (reti di Tonali e Kean) che conquistano il pass per la partita finale.
Di seguito, tutti i voti del match nelle nostre pagelle.
ITALIA
Donnarumma 6: spettatore non pagante della New Balance Arena lungo il corso di tutto il primo tempo. Rischia tantissimo nella seconda frazione, quasi regalando la sfera a Donley.
Mancini 6: se c'è da metterci cuore, grinta e aggressività, il centrale giallorosso è il profilo che corrisponde ai vostri desideri. Prova rocciosa, attenta, esattamente ciò che serviva.
Bastoni 5,5: la prima buona notizia è che i fischi sembrano essere parte del passato ed è già un segnale importante per questa Nazionale. Schierato come pilastro centrale nel pacchetto difensivo, ha due buone occasioni da corner, mentre in difesa rischia qualcosa con un paio di sviste non da lui. Si lascia sfilare Donley e rimedia un giallo evitabile. (Dal 64' Gatti 6: entra per l'ammonito di turno e fornisce solidità al reparto. Compito eseguito.).
Calafiori 6,5: da un braccetto mancino con le sue caratteristiche serve una prova di respiro internazionale. Un po' timido nei primi 45', rilascia il suo carisma nella ripresa fornendo soluzioni in sovrapposizione sulla sinistra e ben difendendo gli attacchi nordirlandesi nella retroguardia.
Politano 6,5: oggi esterno a tutta fascia sulla destra, ma il ruolo non sembra addirsi alle sue caratteristiche. Dovrebbe fornire maggior brio all'attacco azzurro, ma si trova in difficoltà per tutto il primo tempo. Qualsiasi cosa gli abbia detto Gattuso all'intervallo l'ha galvanizzato. Parte a mille dando maggior profondità e spennella il traversone sul quale arriva il vantaggio dell'Italia. (Dall'83' Palestra sv).
Barella 6: qualche buono spunto e nulla più. Sale maggiormente in cattedra nel secondo tempo, dando maggior fisicità alla mediana.
Locatelli 6,5: parte bene nella sua classica posizione da regista, cercando spesso e volentieri il gioco in avanti e le verticalizzazioni. Nel finale della prima frazione, spedisce in porta Retegui con un gran lancio in profondità. Disputa una buona gara anche in fase di interdizione.
Tonali 7,5: sfiora dopo pochi minuti il vantaggio con un colpo di testa che passa vicino al palo. Svaria per tutto il fronte della mediana, sovrapponendosi e cercando opzioni di dialogo sulla trequarti. Lesto a farsi trovare pronto dal limite dell'area, gli bastano dieci minuti nella ripresa per sganciare il missile terra-aria che porta l'Italia sull'1-0. Dulcis in fundo, si inventa un lancio in profondità che diventa l'assist per Kean. (Dall'83' Pisilli sv).
Dimarco 6: la prima conclusione pericolosa porta la sua firma. Viene servito con poca convinzione sulla sua fascia di competenza, ma fornisce l'idea che dal suo mancino si possano trovare soluzioni interessanti. Sale di livello nella ripresa così come tutta la squadra.
Retegui 5,5: nei minuti di recupero trova un ottimo movimento in profondità ad aggirare la retroguardia nordirlandese, ma il suo tocco finisce tra le braccia di Charles. Tante sportellate e gioco spalle alla porta, poi si divora incredibilmente il vantaggio solo davanti al portiere. (Dal 64' Esposito 6: entra, recupera un pallone e serve quasi un assist d'oro per Kean. Non male come inizio. Chissà se si prenderà il posto da titolare in finale...).
Kean 7: cerca il dialogo con Retegui, tentando di duettare e cercare una soluzione per dare maggior vivacità al reparto offensivo azzurro. Ha davvero due ottime occasioni per lasciare il segno nella sfida, ma Charles gli nega la gioia del goal. Non sapevamo che stava semplicemente prendendo la mira e facendo la prova di una rete di pregevole fattura, stoppando agilmente il lancio di Tonali, dribblando l'avversario e dando un bacino al palo per il 2-0. (Dall'88' Raspadori sv).
CT Gattuso 6,5: cuore, passione, gruppo. Le parole chiavi di questa Italia e dello spirito infuso dal commissario tecnico. Ottiene esattamente il risultato che tutta la Nazione si aspettava, ora può preparare con la stessa attenzione la finale che deciderà se torneremo ai Mondiali dopo 12 lunghi anni.
IRLANDA DEL NORD
P. Charles 6: risponde presente ogni qual volta l'Italia si fa vedere in avanti, ma sulla conclusione di Tonali non può davvero nulla. Nega in almeno in un paio di situazioni il goal agli Azzurri, soprattutto a Kean.
McConville 5: si perde completamente Kean sul raddoppio dell'Italia, lasciandosi saltare troppo facilmente.
McNair 6: comanda con diligenza il proprio pacchetto difensivo e regge gli attacchi degli Azzurri sino a quando può.
Hume 6: salva un goal praticamente già fatto sul colpo di testa di Esposito.
Devlin 5,5: una partita anche fin troppo ordinata. Fornisce troppi pochi spunti ai suoi. (Dal 69' Smyth 6: prova qualche spunto, ma il suo ingresso la partita sembra ormai indirizzata.).
S. Charles 6,5: intraprendente, senza dubbio il migliore dei suoi per qualità delle giocate e dinamismo mostrato in mezzo al campo. Mezzo in più perché è davvero l'unico che prova a dare
Galbraith 6: prova a tagliare centralmente il centrocampo azzurro e spreca anche una buona occasione nella prima frazione.
Devenny 5,5: non riesce dare quella creatività che ci si aspettava, ma la missione questa sera era assolutamente ardua.
Spencer 6: semplicemente decisivo il suo recupero in corsa su Retegui, un goal salvato in tutto e per tutto. Tanta corsa e il massimo della sostanza che si poteva dare questa sera. (Dal 79' Reid sv).
Price 5: non essere una punta e giocare da centravanti non è insolito per il 22enne del WBA, ma la prova di oggi era sicuramente da catalogare sotto la difficoltà cinque stelle. Ha il demerito di spazzare la palla centralmente sul quale si avventa Tonali di prima intenzione.
Donley 5,5: il 10 nordirlandese dovrebbe essere l'uomo in più che collega i due reparti, ma rimane ingabbiato nelle trame azzurre. (Dal 79' Magennis sv).
CT O'Neill : si mette a specchio come sistema di gioco e prova ad attuare il piano gara anticipato nella conferenza stampa della vigilia. La sua squadra è coriacea
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