La competizione tra giovani chef

Non è solo una questione di tecnica, né soltanto di sapore. La settima edizione della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition si apre con una premessa che va oltre i confini del piatto, puntando a definire una nuova visione della gastronomia globale. Presentata ufficialmente a Identità Golose Milano lo scorso 30 marzo 2026, la competizione biennale si conferma come il più importante ecosistema di scouting e formazione per i talenti under 30, chiamati a dimostrare che la cucina può essere un motore di cambiamento consapevole, inclusivo e sostenibile.
Le candidature, da sottoporre direttamente sul sito dedicato, resteranno aperte fino al 9 giugno 2026, offrendo ai giovani professionisti l’opportunità di sottoporre il proprio signature dish a una prima, rigorosissima valutazione curata da ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Chi supererà questa fase si troverà di fronte a una giuria italiana di altissimo profilo, composta da cinque protagonisti della scena contemporanea che incarnano l’evoluzione del gusto nel nostro Paese.
A guidare le selezioni della finale regionale sarà un quintetto d’eccezione: Giuseppe Iannotti (Krèsios, due stelle Michelin), noto per la sua ricerca sperimentale; Arianna Gatti (Forme Restaurant), fresca del titolo di Miglior Chef Donna per Identità Golose 2026; Richard Abou Zaki (Retroscena, una stella Michelin), voce di una cucina immediata e internazionale; Marco Galtarossa (Villa Elena, due stelle Michelin), maestro di rigore tecnico; e Solaika Marrocco (Primo Restaurant, una stella Michelin), interprete di un linguaggio territoriale capace di farsi universale.
Il compito dei giurati non sarà solo premiare l’esecuzione perfetta, ma individuare quella scintilla che unisce l’abilità tecnica alla creatività e, soprattutto, al Personal Belief. Quest’ultimo criterio rappresenta il cuore della competizione: lo spazio in cui lo chef esprime i propri valori e il senso di responsabilità verso il futuro del settore, trasformando il testo che accompagna il piatto in un manifesto d’intenti.
Come sottolineato da Ilenia Ruggeri, direttore generale di Gruppo Sanpellegrino, l’obiettivo è costruire una community capace di ispirare, dove il talento culinario sia guidato da una visione responsabile. Oltre al premio principale, verranno assegnati riconoscimenti dedicati alla responsabilità sociale e alla connessione gastronomica, in un percorso che culminerà nella Grand Finale di Milano nel 2027. Per chi sogna di sedere al tavolo dei grandi, la sfida è appena iniziata.
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