La storia del professore di religione risarcito dal Tribunale del lavoro dopo anni di contratti a termine

Gen 31, 2026 - 11:30
 0
La storia del professore di religione risarcito dal Tribunale del lavoro dopo anni di contratti a termine

Il tribunale del lavoro di Pescara ha riconosciuto l’abuso di contratti a termine per un docente di religione, condannando il ministero dell’Istruzione al risarcimento del danno. Il giudice del lavoro di Pescara ha accolto il ricorso presentato da un docente di religione cattolica, stabilendo l’illegittima reiterazione dei contratti a tempo determinato e riconoscendo il diritto al risarcimento.

Il ministero dell’Istruzione e del Merito è stato così condannato al pagamento di 6,5 mensilità dell’ultima retribuzione utile ai fini del Tfr, per un importo complessivo di circa 13 mila euro, oltre agli interessi legali e alle eventuali somme aggiuntive dovute alla rivalutazione monetaria fino al saldo.

Il ricorso era patrocinato dalla Cisl Scuola di Pescara, con l’assistenza legale dell’avvocato Marcello Di Iorio. Secondo il sindacato, la sentenza potrebbe costituire un precedente rilevante per numerosi altri lavoratori precari del comparto scuola.

A sottolinearlo è la segretaria generale della Cisl Scuola Abruzzo e Molise, Elisabetta Merico: “La sentenza del tribunale del lavoro di Pescara potrebbe avere un rilievo importante anche oltre il singolo caso, alla luce del fatto che il riconoscimento del risarcimento è arrivato anche in presenza della successiva immissione in ruolo dell’insegnante”.

Merico evidenzia come il nodo centrale riguardi la reiterazione di contratti oltre i limiti di legge: “Stiamo parlando di contratti oltre i 36 mesi, reiterati nel tempo, in assenza di un regolare concorso che avrebbe permesso la stabilizzazione su posti disponibili. Per queste ragioni il ministero ha reiterato contratti anche per un decennio”.

Un altro elemento decisivo, secondo la sindacalista, è l’utilizzo del docente su posti effettivamente vacanti: “Si è riconosciuto il fatto che il professore in passato era stato utilizzato in presenza di posti comunque disponibili in organico. Non si tratta di un episodio isolato: sono tantissimi nelle stesse condizioni”.

Infine, Merico ribadisce l’impegno della Cisl Scuola: “Questo conferma che il contenzioso sui contratti a termine resta un tema strutturale su cui la Cisl Scuola pone particolare attenzione”, assicurando il sostegno ai ricorsi “per il riconoscimento delle tutele contrattuali del personale docente e ATA precario”.

L'articolo La storia del professore di religione risarcito dal Tribunale del lavoro dopo anni di contratti a termine proviene da Blitz quotidiano.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia