Legacoop: prezzi sotto media per grano duro e critico il mais

Gen 31, 2026 - 11:00
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Legacoop: prezzi sotto media per grano duro e critico il mais

Roma, 30 gen. (askanews) – Rese e prezzi inferiori alla media per il grano duro, basso valore proteico per il grano tenero, problemi quantitativi e qualitativi per il mais. I cereali preoccupano Legacoop Agroalimentare, che ha riunito il suo Coordinamento cerealicolo per fare il punto sull’andamento del settore e le prospettive delle prossime semine. La riunione è stata presieduta da Franco Michelini, responsabile politico del settore cerealicolo e vicepresidente di Legacoop Agroalimentare e introdotta da Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare

L’aggiornamento dei dati di Legacoop evidenzia un quadro differenziato per coltura e territorio. In particolare, il grano duro registra rese inferiori alla media e livelli di prezzo non soddisfacenti: se da un lato le superfici hanno complessivamente, ma non uniformemente, tenuto più del previsto, dall’altro cresce l’incertezza sulle semine future, con segnali di riduzione soprattutto nelle aree meno vocate. Per il grano tenero le rese risultano mediamente nella norma, ma si registra spesso un basso tenore proteico che incide negativamente sulla valorizzazione del prodotto.

Criticità rilevanti interessano anche il mais, dove ai problemi quantitativi si affiancano sempre più spesso problemi qualitativi legati alle tossine, con effetti strutturali in alcune aree. In questo contesto, spiega Legacoop, si osserva una ripresa di colture alternative, come favino, farro e sorgo, spesso come risposta difensiva a un quadro di crescente instabilità climatica ed economica.

Ampio spazio è stato dedicato da Gabriel Cecchini, responsabile operativo della filiera cerealicola di Legacoop Agroalimentare, al Fondo per la Sovranità Alimentare. Dal confronto è emersa con chiarezza l’importanza del Fondo e della necessità di favorire l’adesione delle imprese, cercando di rendere sempre più convenienti, i requisiti richiesti, fondamentali per la qualità e la produttività delle colture, a partire dall’utilizzo del seme certificato. È stato inoltre sottolineato come gli accordi di filiera debbano avere contenuti sostanziali e basarsi su una reale reciprocità e parità tra le parti, premiando i percorsi che nascono dal basso e che consentono di mantenere valore aggiunto a livello del produttore.

Nel corso della riunione è stato affrontato da Sara Guidelli, direttrice generale di Legacoop Agroalimentare, anche il tema della Commissione Unica Nazionale (Cun). Pur evidenziando alcune criticità legate all’attuale impostazione dello strumento, è stata condivisa l’importanza che la Cooperazione sia pienamente rappresentata all’interno della Commissione che rappresenta l’unico soggetto in grado di garantire una visione integrata della filiera, dal produttore al trasformatore, fino alla distribuzione e alla ristorazione, conclude Legacoop.

[Riunito il Coordinamento cerealico per fare punto su comparto|PN_20260130_00062|gn00 nv03 sp33|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/01/20260130_144229_BA070000.jpg|30/01/2026 14:42:39|Legacoop: prezzi sotto media per grano duro e critico il mais|Agricoltura|Economia, Agrifood]

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia