Rothko a Firenze: dalla mostra al progetto sonoro e olfattivo di un’antica farmacia
La grande mostra Rothko a Firenze, una delle più importanti dedicate al maestro dell’arte contemporanea, prende vita a Palazzo Strozzi, fino al 23 agosto 2026. L’esposizione, curata da Christopher Rothko e Elena Geuna, si estende con due speciali sezioni anche al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana. Ma il percorso espositivo, che raccoglie oltre 70 opere, incontra una dimensione alternativa a quella puramente visiva. Olfatto e suono entrano in scena, grazie a Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella.
L’antica farmacia ha creato, in occasione della mostra, un progetto concepito come una sala d’ascolto.
Rothko a Firenze: dalla mostra e alla sala d’ascolto (in un’antica farmacia)
Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella offre un’occasione alternativa per conoscere l’universo artistico di Rothko, pittore statunitense di origine lettone (1903 – 1970). Un progetto che va oltre i suoi colori e le sue tele, per estendere la riflessione dalla pittura alla dimensione sonora.

Ritratto di Mark Rothko – Courtesy Press Office Palazzo Strozzi
Per sperimentarlo occorre andare all’interno delle sede dell’antica farmacia in Via della Scala, 16, a Firenze. Qui, negli spazi storici della Sacrestia – luogo di studio e di preparazione fin dal 1221 – è stata aperta Resonance. Una sala d’ascolto che si pone come luogo di dialogo tra due luoghi lontani nel tempo e nello spazio. Sono la Rothko Chapel di Houston e la Sacrestia dell’Officina. Due ambienti nati per sospendere il tempo e creare una dimensione di contemplazione.

Courtesy Press Office
La Rothko Chapel fu inaugurata a Houston nel 1971, come uno spazio confessionale per raccogliere 14 dipinti dell’artista. A questa esperienza visiva si affiancò, nello stesso anno, la composizione Rothko Chapel di Morton Feldman. Una dimensione di ascolto che Resonance ha introdotto anche a Firenze. All’interno della Sacrestia, la composizione sonora di Feldman, mette in comunicazione architettura, affreschi e suono. In equilibrio.

Courtesy Press Office
Le dimensioni create dall’installazione possono aggiungere una nuova dimensione sensoriale, quella olfattiva. Basta percorrere gli spazi dell’antica farmacia, fondata da frati domenicani, per scoprire fragranze e trattamenti e creazioni per il corpo e l’ambiente che sono il risultato di saperi secolari.

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