Il trucco torna a farsi presente e si focalizza sullo sguardo, dove il nero si impone su qualsiasi altra cosa e detta le regole del gioco
È l’eyeliner la costante make up del momento. Che si tratti di sfilate, red carpet o altri eventi (come ad esempio l’ultimo Festival di Sanremo) questo grande classico del trucco non ha mancato un appuntamento, da solo o abbinato ad altri must di stagione, dai glitter al rossetto rosso, dallo strapotere del nero fino all‘ombretto blu, altro grande sorvegliato speciale di queste settimane.
Eyeliner, lo sguardo protagonista
Massimalismo, viene subito da pensare, quello che le tendenze di fine 2025 avevano dato per certo. Ci siamo, dunque, con il ritorno di un trucco più deciso, che vuole farsi notare e che non ha bisogno di chiedere permesso, ma che sopra ogni altra cosa ci obbliga a guardarci negli occhi e a renderli protagonisti assoluti di ogni beauty look.

Anderson – Spotlight/Launchmetrics
Non si può certo dire che per l’eyeliner sia un ritorno dopo stagioni di oblio, ma rispetto al passato recente c’è sicuramente più di una variazione sul tema, che lo rende estremamente versatile. Lo avete mai provato colorato, per esempio?
Eyeliner sottile su occhio effetto naturale, come Bianca Balti
Tra le varianti più viste del momento, c’è l’eyeliner più semplice, come quello sfoggiato da Bianca Balti a Sanremo 2026. Una riga che segue l’occhio senza sovrastarlo, e che termina con una piccola virgola. La modella lo ha abbinato a un occhio effetto naturale, che ha esaltato ancor di più l’azzurro delle iridi, anche grazie alle labbra rosse.

L’eyeliner di Bianca Balti a Sanremo 2026 (Getty Images).
Un effetto analogo si è visto anche sulle passerelle dell’Autunno-Inverno 2026-27, da quella newyorkese di Pamella Rowland a Dolce&Gabbana, con linee precise, nette e sottili, caratterizzate dalla classica virgola finale.

Il make up proposto da Dolce&Gabbana per il prossimo Autunno-Inverno punta su eyeliner e rossetto rosso (Launchmetrics Spotlight).
Rock come Levante o romantico come Yerin Ha?
Alla versione bon ton fa da contrappeso quella più rock, che sa essere davvero di grande impatto, specie se abbinata anche all’ombretto. la prima differenza sta nello spessore, e poi nella forma della virgola, più piatta e incisiva. In casi simili (ma in realtà la regola vale sempre) è meglio iniziare ad applicare il prodotto dall’esterno. In questo modo, infatti, si imprime subito la direzione desiderata, che sia piatta o curva.
L’applicazione che parte dalla tempia è anche un modo “furbo” per dare alla riga la lunghezza desiderata, senza andare troppo oltre nel caso in cui si voglia un winged eyeliner corto in stile Yerin Ha, ossia un eyeliner che ha un solo accenno di virgola. Esalta lo sguardo senza prendersi la scena, ed è sempre molto raffinato.
Una versione che piace davvero molto alle star.
L’eyeliner giusto per ogni occhio
La scelta non dipende solo dalle mode, ma soprattutto dal tipo di occhio. L’eyeliner sta bene a tutte, ma va sempre modulato perché sia armonioso sul viso.
Se l’occhio ha una forma arrotondata, ad esempio, meglio una riga sottile, che non lo sovrasti troppo. Stessa regola vale in caso di occhi molto piccoli, mentre gli occhi grandi possono permettersi un po’ tutto, compreso l’effetto bold.
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