Tunisia, Saied convoca il governo: “Creare scorte di farmaci e ridurre dipendenza dall’estero”
Il presidente della Tunisia Kais Saied ha ricevuto ieri al Palazzo presidenziale di Cartagine la capo del governo Sara Zaafrani Zenzri, insieme al ministro della Salute Mustapha Ferjani e al ministro degli Affari sociali Issam Lahmar, per fare il punto sulla situazione del sistema sanitario e dell’approvvigionamento dei farmaci nel Paese. Nel corso dell’incontro, il capo dello Stato ha disposto l’immediata mobilitazione delle risorse finanziarie necessarie a favore della Farmacia centrale, affinché possa ripristinare un ritmo regolare di approvvigionamento del mercato nazionale. Saied ha inoltre sollecitato la costituzione di una “riserva strategica di medicinali”, con particolare attenzione ai farmaci vitali e specifici, sottolineando al contempo “la necessità di ridurre la dipendenza dall’estero in un settore ritenuto strategico”. In questo contesto, il presidente ha evidenziato come la Tunisia disponga di “competenze in grado non solo di formare, ma anche di produrre ed esportare”. La riunione, secondo una nota della presidenza, si inserisce nel seguito della visita effettuata dal capo dello Stato alla clinica della Cassa nazionale di sicurezza sociale di El Omrane e alla sede della Farmacia centrale, dove ha constatato le difficoltà crescenti dei cittadini nell’accesso ai servizi sanitari, in particolare per quanto riguarda i farmaci essenziali e specifici. Il presidente ha rilevato carenze e frequenti interruzioni nella disponibilità di alcuni medicinali, nonché i costi aggiuntivi che queste comportano per i pazienti.
Il presidente ha sottolineato che “tali criticità non possono essere affrontate con interventi congiunturali o parziali, ma richiedono una nuova visione del sistema di sicurezza sociale e della copertura sanitaria, fondata su principi di equità e giustizia”. Secondo Saied, le strutture sanitarie pubbliche attraversano una “fase critica a causa di disfunzioni e criticità accumulate nel tempo”, rendendo necessario un processo di riforma “profonda, coerente e integrata”. Nel corso dell’incontro, il capo dello Stato ha inoltre insistito sulla necessità di “contrastare con fermezza ogni forma di corruzione e cattiva gestione nel settore dei farmaci”, definito “vitale e direttamente legato alla salute dei cittadini”. Il presidente ha quindi invitato a “rafforzare i meccanismi di controllo e ispezione e a promuovere la trasparenza”, anche attraverso la digitalizzazione dei sistemi di tracciamento dei circuiti di distribuzione. Infine, Saied ha evidenziato come le competenze tunisine nel settore medico siano sempre “più richieste a livello internazionale”, sostenendo che “lo sviluppo dell’industria farmaceutica nazionale potrebbe rafforzare il posizionamento del Paese all’estero e generare benefici diretti per la popolazione”.
Ieri Saied, ha effettuato una visita alla clinica El Omrane, nella capitale, struttura affiliata al Fondo nazionale di previdenza sociale insieme agli altri centri di El Khadra, Biserta, Sousse, Sfax e Metlaoui. Durante la visita, che ha toccato diverse regioni della Tunisia, il capo dello Stato è stato informato sulle modalità di distribuzione dei farmaci e sui sistemi di prenotazione degli appuntamenti, constatando al contempo diverse criticità legate sia all’erogazione dei servizi sanitari sia alla disponibilità di medicinali. La clinica di El Omrane rappresenta infatti uno dei principali poli specializzati nella distribuzione di farmaci specifici e nei trattamenti di dialisi. Nei suoi colloqui, Saied ha sottolineato la necessità di migliorare l’accesso ai servizi sanitari per i cittadini, evidenziando come molti pazienti siano costretti a recarsi nelle strutture sanitarie fin dalle prime ore del mattino, con conseguenti lunghi tempi di attesa. In questo contesto, il presidente ha proposto l’adozione di soluzioni alternative, tra cui la distribuzione dei farmaci tramite veicoli dedicati, destinati ai pazienti le cui condizioni non richiedono la presenza fisica in clinica.
Una misura che, secondo il capo dello Stato, contribuirebbe a ridurre i disagi legati agli spostamenti garantendo al contempo la corretta conservazione dei medicinali. Il presidente ha inoltre ribadito che “il diritto alla salute rappresenta un principio fondamentale e che la copertura previdenziale deve essere assicurata a tutti i cittadini sull’intero territorio nazionale”. Nel corso della visita, Saied ha incontrato diversi utenti della struttura, ascoltandone le preoccupazioni e sottolineando che molte problematiche individuali possono trovare soluzione solo nell’ambito di un approccio complessivo a livello nazionale, su cui le autorità stanno lavorando in maniera continuativa. Successivamente, il capo dello Stato si è recato presso la sede centrale della Farmacia centrale a El Menzah, dove ha incontrato alcuni funzionari, dando istruzioni per la creazione di una “scorta strategica di medicinali”, in particolare di quelli salvavita. L’iniziativa mira a prevenire le carenze registrate negli ultimi mesi in Tunisia, che hanno interessato farmaci per il trattamento del diabete, dell’ipertensione e delle patologie tiroidee, oltre ad altri medicinali essenziali e specialistici. La visita di Saied si inserisce in un contesto di crescente attenzione delle autorità tunisine verso le criticità del sistema sanitario pubblico, in particolare per quanto riguarda la disponibilità di farmaci e l’efficienza dei servizi offerti ai cittadini.
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