Un SSD portatile super sottile con MagSafe e case anti-urto: la recensione di Lexar SL500
- Unboxing
- Caratteristiche Tecniche
- Software
- Piattaforma di Test
- Benchmark velocità e temperature
- Prezzo e Acquisto
La custodia di vendita di Lexar SL500 è molto compatta, ma include tutti gli elementi necessari per far funzionare il prodotto: l'unità SSD, il case con aggancio magnetico, un cavo con doppio connettore USB-C e supporto allo standard 20 Gbps, più la manualistica di base.
Inoltre, ci sono anche un anello in metallo con adesivo, da collegare ai dispositivi sprovvisti di aggancio magnetico, e un cordino da polso da legare al case. Una buona dotazione che aumenta la versatilità e la portabilità.
Partiamo dai dati fisici. Il Lexar SL500 ha un corpo super sottile, leggerissimo e ben rifinito. La scocca è in metallo e contribuisce a dissipare bene il calore. Su uno dei lati corti è presente l'unico connettore a disposizione, una porta USB 3.2 Gen 2x2 con connettore Type-C. A fianco c'è anche un piccolo LED blu che indica il funzionamento.
Il case di protezione è fatto in silicone e garantisce un'ottima resistenza ad urti e cadute. Sul retro c'è l'aggancio magnetico compatibile con MagSafe. Una volta inserito il dispositivo all'interno del case, abbiamo tra le mani un SSD portatile pronto a tutto.
Manca però una vera protezione rugged con una certificazione IP definita, quindi non si può considerare un SSD da condizioni estreme.
SL500 è compatibile con tutto: PC e notebook con Windows o macOS, smartphone e tablet sia Android che iOS, ma anche fotocamere, videocamere, action cam e altro ancora. Arriva già formattato in formato exFAT (molto versatile) e supporta la crittografia AES a 256 bit per la protezione dei dati.
Lexar mette a disposizione diversi software per gestire al meglio i suoi SSD e le sue memorie flash. Sono tutti scaricabili gratuitamente dal sito ufficiale.
Per il Lexar SL500 ce n'è uno che può essere molto utile, e si chiama Lexar DataShield. Tramite questo piccolo programma è possibile impostare una password e proteggere i dati con la crittografia AES creando una cosiddetta area protetta.
Navigando nel software è anche possibile fare o ripristinare un backup, creando un salvataggio per i propri dati.
Abbiamo testato le prestazioni del Lexar SL500 in versione da 1 TB con una build PC Windows molto potente, collegando l'unità ad una porta USB 3.2 Gen 2x2 sulla scheda madre. Nella lista in basso trovate tutti i componenti utilizzati nella build.
Abbiamo poi svolto altre prove usando questo SSD su uno smartphone Android OnePlus 15 e su altri dispositivi, come potete vedere dalle immagini in galleria.
Lexar SL500 supporta lo standard USB 3.2 Gen 2x2 a 20 Gbps, come già accennato in precedenza. Ciò vuol dire che ha velocità teoriche fino a 2.000 MB/s in lettura sequenziale e fino a 1.800 MB/s in scrittura sequenziale.
Come da tradizione, abbiamo verificato con i nostri benchmark le prestazioni generali del prodotto in diversi contesti. A seguire un rapido riepilogo, mentre trovate nelle gallerie in basso tutti i dettagli per ogni test.
- CrystalDiskMark - Lettura sequenziale: si arriva a quasi 2.100 MB/s in lettura e poco sopra ai 1.400 MB/s in scrittura;
- CrystalDiskMark - Accesso casuale: con oltre 105.000 IOPS in lettura e oltre 90.000 IOPS in scrittura;
- PCMark10 - Full System Drive Benchmark: punteggio di 742 punti, con oltre 117 MB/s di bandwidth;
- AIDA64 - Disk Benchmark: ottima stabilità nei test, con un trasferimento che non cala mai sotto i 1.400 MB/s.
Le prestazioni sono dunque buone, anche se leggermente sotto le aspettative in alcuni casi. In particolare, la scrittura sequenziale riesce ad arrivare anche a picchi di 1.800 MB/s per file piccoli, quindi possiamo confermare quanto dichiarato da Lexar sulle velocità massime.
Ottimi dati invece per quanto riguarda le temperature e i consumi energetici. Da questo punto di vista nessun problema.
Grazie alle velocità così alte, SL500 riesce a gestire molto bene la scrittura di grandi flussi di dati, quindi è un'ottima soluzione portatile per salvare foto e video da smartphone e fotocamere. Ad esempio, è possibile usarlo come memoria esterna per registrare video 4K a 60 fps o altri file di grandi dimensioni.
Lexar SL500 è disponibile sul mercato da febbraio 2024 in tre diversi tagli di memoria, distribuito in Italia da Nital.
A seguire lo schema completo dei prezzi per l'Italia, secondo quanto indicato dal distributore:
- Lexar SL500 - 1 TB: 264€
- Lexar SL500 - 2 TB: 425€
- Lexar SL500 - 4 TB: 850€
Al momento le cifre sono alte, perché sappiamo che la situazione delle memorie è molto critica e coinvolge RAM, SSD, flash e tutto il resto. In realtà, fino a qualche mese fa i prezzi erano dimezzati rispetto a quanto indicato, quindi si poteva acquistare la versione da 1 TB a poco più di 129€.
Proprio per questi motivi, è difficile fare confronti con prodotti concorrenti. Quello che si può dire è che, con le sue doti molto versatili e la spiccata portabilità, questo SL500 rappresenta una buona soluzione per chi vuole un SSD portatile che sappia fare tutto. Non è solo capace di trasferire dati ad alta velocità su PC e notebook, ma anche di essere una memoria esterna molto affidabile per fotografi, videomaker, content creator e professionisti di ogni genere.
Il sample per questa recensione è stato fornito da Lexar, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
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