Arav Group chiude il 2025 a 52 milioni (+8,2%). Focus su Usa e Middle East
Arav Group chiude il 2025 con un fatturato pari a 52 milioni di euro (in crescita dell’8,2% rispetto ai 48 milioni del 2024) e un ebitda di 7 milioni. Il gruppo italiano del fashion multibrand ha inoltre avviato una nuova fase di sviluppo, accompagnata da un rafforzamento della struttura manageriale.
Sulla base di questi risultati, il player – il cui portafoglio si articola in tre divisioni principali: John Richmond (insieme alla linea Richmond X), Silvian Heach e la Kids division, che include Richmond Kids, Trussardi Junior, North Sails Kids, Roberto Cavalli Junior e Just Cavalli Junior -, si prepara ad affrontare una nuova fase di crescita. Per il 2026 il gruppo punta infatti a raggiungere i 60 milioni di euro di fatturato, mentre nel medio periodo l’obiettivo è arrivare a quota 100 milioni entro i prossimi tre anni. La strategia si articola su tre direttrici principali: crescita dei ricavi attraverso nuove collezioni, espansione internazionale e sviluppo retail.
Particolare attenzione è rivolta al mercato americano, identificato come area chiave per lo sviluppo della distribuzione, affiancato da un crescente focus sul Middle East. E proprio in questo contesto, a conferma della spinta verso il Medio Oriente e dei progetti di brand extension, nei giorni scorsi è stato presentato a Dubai il ‘Richmond District’, un nuovo progetto residenziale brandizzato sviluppato da Mira Developments in collaborazione con il brand inglese. Il complesso, situato ad Al Furjan, comprende cinque torri residenziali, una torre uffici e un’area servizi integrata, e rappresenta un’evoluzione del linguaggio stilistico del marchio nel mondo dell’architettura e del lifestyle, segnando un ulteriore passo nel percorso di diversificazione del gruppo.

Parallelamente, l’azienda ha definito un piano di sviluppo retail, con l’apertura di nuovi punti vendita in Italia e all’estero, affiancato da una strategia di crescita inorganica attraverso acquisizioni e partnership. Un ruolo centrale sarà inoltre ricoperto dal brand Silvian Heach, protagonista di un piano di espansione dedicato che prevede aperture dirette e in franchising, oltre allo sviluppo di corner e soft corner con partner internazionali.
A supporto di questa roadmap, come annunciato Arav Group ha avviato un rinnovamento della governance, costruendo una nuova c-suite con competenze trasversali e orientate all’execution. Sotto la guida dI Mena Marano, il gruppo ha nominato Silvia Menigatti nel ruolo di general manager, già attiva e con responsabilità sulla supervisione operativa e sul coordinamento dell’esecuzione strategica. Il rafforzamento del vertice proseguirà con l’ingresso a metà maggio di Dario Rega nelle vesti di chief financial officer, chiamato a guidare la funzione finance con un approccio focalizzato su pianificazione e controllo. Luca Capone ha già invece assunto attivamente il ruolo di chief operating officer, con il compito di ottimizzare l’efficienza operativa e guidare la trasformazione dei processi interni, mentre Marica di Fraia entrerà anche lei il 15 maggio come chief hr officer, responsabile della gestione delle risorse umane e della riorganizzazione organizzativa.
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