Conferenza remigrazione alla Camera, opposizioni in protesta: evento annullato. Casapound: “Antifascismo mafia”
I deputati di Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra hanno occupato questa mattina, venerdì, la sala stampa della Camera a Montecitorio, dove alle 11:30 era prevista una conferenza stampa sulla presentazione di una proposta di legge in tema di remigrazione organizzata dal leghista Domenico Furgiuele con la presenza di esponenti dell’estrema destra tra cui il portavoce di CasaPound Luca Marsella, Ivan Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Massetti (già Forza Nuova) e Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti. Mentre era in corso una precedente conferenza stampa i parlamentari delle opposizioni si sono seduti e hanno occupato tutti i posti disponibili. “Non ci alzeremo da qui”, hanno promesso, occupando poi il tavolo dei relatori. “I fascisti non possono entrare nelle istituzioni democratiche perché la nostra Costituzione è antifascista”, hanno affermato.
Cosa prevede la proposta di legge sulla remigrazione
La proposta di legge, presentata dal comitato ‘Remigrazione e Riconquista‘, mira a restringere fortemente immigrazione e diritti degli stranieri, incentivandone il rientro nei Paesi d’origine e destinando i risparmi a un fondo per la natalità degli italiani. Chiede di definire un nuovo quadro per il governo dei flussi migratori e il contrasto all’immigrazione irregolare e allo sfruttamento del lavoro straniero, e di istituire un programma nazionale di remigrazione inteso come rientro volontario e assistito degli stranieri regolari nei Paesi d’origine. Intende riaffermare la priorità della sovranità nazionale, negando l’esistenza di un “diritto intrinseco a migrare” e subordinando l’ingresso e la permanenza di stranieri a decisioni del legislatore italiano. Vuole creare l’istituto della remigrazione, con un patto che prevede incentivi economici in cambio del rientro e del divieto di reingresso e che si applica agli extracomunitari regolari da almeno 12 mesi.
Furgiuele in sala stampa: “Fateci fare la conferenza”
Dopo l’occupazione dell’aula da parte dei parlamentari delle opposizioni, è arrivato in sala stampa anche Furgiuele, organizzatore dell’evento. “Fatemi fare la conferenza stampa“, ha detto ai colleghi parlamentari, che hanno iniziato a sventolare la Costituzione. “Il documento che avete in mano prevede anche la presentazione di proposte di legge popolari, questo vogliamo fare”, ha replicato il leghista. “Si definiscono fascisti loro – la controreplica del dem Arturo Scotto – leggo: ‘è vietata la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del partito fascista’”, ha aggiunto, leggendo la Carta. “Sono cittadini che sono venuti qui a spese loro, voi siete della Ztl“, ha insistito Furgiuele. “Io sto sul Raccordo anulare, mentre quelli di CasaPound stanno a spese nostre da una vita qui a Roma“, ha risposto il dem Filippo Sensi. “Nella settimana del Giorno della Memoria arrivano gli skinhead: non sono opinioni, sono crimini“, ha chiosato il capogruppo M5S Riccardo Ricciardi.
Le opposizioni intonano ‘Bella Ciao’
Successivamente i deputati Pd-M5S-Avs hanno intonato ‘Bella ciao’ e ‘Fischia il vento’. “È bella ma non è la mia preferita“, la replica di Furgiuele.
Giornalisti allontanati da sala stampa per ‘ordine pubblico’
In seguito alla bagarre, i giornalisti sono stati fatti allontanare dalla sala stampa della Camera. I cronisti, è stato spiegato dall’ufficio stampa, sono stati allontanati per motivi di ordine pubblico.
Conferenza annullata per ordine pubblico
Anche la conferenza stampa sulla remigrazione – così come tutte quelle di oggi 30 gennaio – è stata annullata per motivi di ordine pubblico, come deciso e confermato dalla Presidenza della Camera. Lo ha reso noto Montecitorio.
Furgiuele: “Sono antidemocratici, messo in pericolo la sicurezza”
“Sono antidemocratici, il presidente della Camera ha preso provvedimenti per motivi di sicurezza, ma la sicurezza è stata messa in pericolo dalle opposizioni“, ha detto Furgiuele uscendo dalla sala stampa di Montecitorio.
Furgiuele prova a fare entrare Casapound da ingresso laterale
Ma non è finita lì: il deputato leghista ha deciso di accreditare il portavoce di CasaPound Luca Marsella, Ivan Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Massetti (già Forza Nuova) e Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti per farli comunque entrare alla Camera nonostante l’annullamento della conferenza stampa sulla remigrazione. Ogni deputato, da regolamento, può fare entrare 5 persone ogni giorno come ospiti. L’ingresso, richiesto all’entrata carrabile di Montecitorio, è stato congelato. All’interno, intanto, nel garage si sono radunati alcuni parlamentari di opposizione. Presenti, tra gli altri, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli di Avs, il capogruppo M5S Riccardo Ricciardi e i dem Matteo Orfini e Arturo Scotto.
Casapound: “Stop conferenza atto mafioso, antifascismo malattia mentale”
“L’antifascismo è una malattia mentale, è mafia. Hanno impedito a degli italiani di entrare in Parlamento. Questi sono gli antifascisti, dei prepotenti e arroganti”, ha detto Marsella di Casapound parlando fuori Montecitorio assieme agli altri promotori del ‘Comitato Remigrazione e riconquista’ dopo l’annullamento della conferenza stampa. “Non possono esistere luoghi di rappresentanza istituzionale dove non ci è consentito parlare. È un atto politico mafioso, l’annullamento della conferenza è una vergogna”, ha sottolineato Marsella, dopo aver comunque ringraziato Furgiuele: “Abbiamo trovato un parlamentare che ci ha prenotato una sala perché condivide una proposta di legge. In quest’epoca di codardi è difficile trovare una persona che abbia il coraggio di andare fino in fondo però Furgiuele questa cosa l’ha fatta”. Poi ha affermato: “L’aula occupata dai parlamentari dell’opposizione è un atto intollerabile e insopportabile, una cosa che noi non possiamo accettare perché non stanno sbarrando le porte del Parlamento a Luca Marsella e al ‘Comitato remigrazione e riconquista’ ma stanno sbarrando le porte del Parlamento a centinaia di migliaia di italiani che da oggi hanno cominciato a firmare la nostra proposta di legge. Non farci entrare è un atto vergognoso. Noi torneremo qui non con 50mila firme che sono quelle necessarie a portare una proposta di legge di iniziativa popolare e depositarla alla Camera ma con centinaia di migliaia di firme perché abbiamo dalla nostra parte il popolo”. Nei pressi dell’ingresso di Montecitorio i promotori del Comitato si sono imbattuti nel segretario di +Europa, Riccardo Magi, che ha mostrato un cartello con sopra l’immagine di Giacomo Matteotti e la scritta ‘La storia vi osserva’. “La remigrazione non è deportazione, è l’esatto opposto perché la deportazione prevede i rastrellamenti nelle città. Noi non prevediamo questo nella nostra proposta di legge, non vogliamo la polizia come l’Ice”, ha concluso Marsella prima di mostrare dei biglietti aerei: “Non siamo razzisti e la dimostrazione è che non vogliamo remigrare solo gli immigrati, noi vogliamo remigrare anche i parlamentari del Pd e quindi gli abbiamo portato dei biglietti aerei così possono imbarcarsi sulle navi delle Ong dove si sono già imbarcati per sincerarsi delle condizioni degli immigrati. I parlamentari del Pd non li ho mai visti fuori una fabbrica che chiude o difendere gli italiani dagli sfratti. Allora mi auguro che possano imbarcarsi un’altra volta e andare in Africa”.
Stop Fontana a ingresso ospiti per motivi di ordine pubblico
Anche l’ingresso alla Camera degli esponenti di estrema destra è stato vietato per motivi di ordine pubblico dal presidente della Camera, Lorenzo Fontana. “Per decisione del presidente della Camera, per motivi di ordine pubblico, nessun deputato oggi può portare ospiti alla Camera, quindi abbiamo comunicato all’onorevole Furgiuele che non entrano ospiti e non entreranno per nessuno“, ha comunicato una dirigente di Montecitorio ai parlamentari e ai cronisti in attesa all’interno dell’ingresso carrabile della Camera.
Lega: “Sinistra violenta non può limitare la libertà di parola”
“La libertà di parola e di pensiero è garantita dalle leggi e non può essere in alcun modo limitata da una sinistra violenta e arrogante che occupa perfino le sedi istituzionali come un Askatasuna qualunque. I temi della sicurezza, della tutela delle forze dell’ordine e del contrasto all’immigrazione clandestina sono prioritari ed è legittimo discuterne in tutte le sedi: per questo, la Lega ha organizzato una grande mobilitazione con raccolta di firme a sostegno dell’agente indagato dopo la morte di uno spacciatore clandestino a Milano. I tentativi di bavaglio della sinistra non ci fermeranno”, si legge in una nota della Lega dopo l’annullamento della conferenza stampa.
Vannacci: “Bene Furgiuele, grazie a Trump finiti i tempi in cui sinistra decide tutto”
“Sono un europarlamentare e sono a Bruxelles a lavorare. In ogni caso quella promossa dall’onorevole Furgiuele è una attività degna di plauso: aprire le porte della nostra casa della democrazia a chi democraticamente ha delle proposte legislative da fare”, ha detto a LaPresse l’eurodeputato e vicesegretario della Lega, Roberto Vannacci, a proposito della proposta di legge popolare sulla ‘remigrazione’ la cui presentazione avrebbe dovuto tenersi a Montecitorio. ” Non sono manifestanti che spaccano, appiccano il fuoco, distruggono e devastano né occupatori abusivi di spazi privati né forsennati che bloccano la circolazione o i pubblici servizi. Sono solo cittadini che si vogliono fare civilmente sentire da chi li rappresenta. Ma la sinistra ha il vizio di voler decidere chi possa e chi non possa parlare. Ringraziando anche Trump, quei tempi sono finiti“, ha aggiunto.
Vannacci: “Oggi a Montecitorio è morta la democrazia”
“Oggi a Montecitorio è morta la democrazia“, ha poi scritto Vannacci su Facebook. “Ad un parlamentare della Repubblica è stato impedito con la forza di poter democraticamente esprimere le sue opinioni in uno spazio della Camera dei deputati ed in un evento regolarmente autorizzato, programmato e pianificato. Una formazione chiassosa di parlamentari di sinistra, guidati da Angelo Bonelli, hanno occupato l’aula causando problemi di sicurezza e facendo annullare non solo quella ma tutte le conferenze stampa organizzate nella giornata di oggi. Quando si lascia decidere ad una sola fazione del parlamento chi può parlare e chi no, la democrazia è morta e la tirannia impera. La remigrazione è un tema di discussione, è un problema di attualità, è una necessità di sopravvivenza e parlarne non viola alcuna legge”, ha aggiunto. “I primi a violare uno dei principi fondamentali della nostra carta costituzionale sono stati questi sgangherati parlamentari che, evidentemente, non conoscono l’articolo 21 oppure lo applicano solo a loro uso e consumo secondo una rodata consuetudine della sinistra (puoi parlare solo se la pensi come me). Mi auguro un deciso intervento del Capo dello Stato che è garante e custode della nostra Costituzione. Esorto a riprogrammare l’incontro anche per dimostrare che nelle nostre istituzioni repubblicane non vince la violenza, la prevaricazione e l’intolleranza. Massima solidarietà all’onorevole Domenico Furgiuele che ha avuto il coraggio e la determinazione di far valere i diritti di cittadini che legittimamente e democraticamente vogliono rappresentare le loro istanze“, ha concluso.
Salvini: “Sinistra interrompe incontro pubblico, non è democratico”
“A Roma mi sembra che ci sia stata un po’ di confusione a proposito di polemiche, con la sinistra che ha occupato l’aula cantando ‘Bella Ciao’ impedendo ai relatori di fare la conferenza sull’immigrazione e la sicurezza. Mi spiace”, ha commentato invece il leader leghista Matteo Salvini, parlando a Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria). “Io sono assolutamente convinto che l’immigrazione sia un diritto per chi ne ha le carte in regola. Se poi uno arriva e delinque, commette reati e crea problemi, torna da dove è arrivato. E io ritengo che interrompere una discussione, un ragionamento, una conferenza stampa, un incontro pubblico di qualcuno che legalmente ne ha fatto richiesta, non sia democratico, non sia civile, non sia tollerabile”, ha concluso il vicepremier.
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