Continua il piano di rilancio di Ba&sh: nel 2025 ricavi a 300 milioni (+9%)

Mar 25, 2026 - 10:00
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Continua il piano di rilancio di Ba&sh: nel 2025 ricavi a 300 milioni (+9%)
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Si chiude col segno più l’esercizio fiscale 2025 di Ba&sh con un fatturato pari a 300 milioni di euro, in crescita del 9% su base annua. Il brand francese di prêt-à-porter, guidato dall’inizio dell’anno scorso dal trio di fondatori Sharon Krief, Barbara Boccara e Dan Arrouas dopo aver gestito una situazione complessa con i creditori, ha registrato un’accelerazione marcata a fine anno, inserendosi così in una dinamica positiva, sostenuta da un netto miglioramento della sua redditività e da una solida generazione di cassa.

Come riporta Wwd, nel corso dell’anno, Ba&sh ha seguito con coerenza il piano di rilancio, partito nel 2024 con il ritorno operativo dei founder, che hanno preso le redini aziendali e avviato un’importante ristrutturazione finanziaria. La strategia, che ha visto un’importante iniezione di capitale da parte degli azionisti e il continuo sostegno del creditore Hld, si è focalizzata sul rafforzamento della disciplina operativa e sull’identità del marchio.

E tra le principali tendenze emerse nell’ultimo esercizio, risulta che la Francia e l’Europa continuano a essere i motori solidi della crescita, con performance particolarmente positive sul mercato domestico. Il digitale rappresenta ormai il 25% del fatturato, a conferma del crescente impegno dell’azienda nella trasformazione digitale, che sta andando di pari passo con l’ottimizzazione della rete retail. Infine, gli accessori, che continuano a crescere, si stanno rivelando un importante motore di sviluppo per il marchio, contribuendo ad ampliare il pubblico e a raggiungere una clientela più giovane.

Sempre secondo la testata americana, questa performance è il risultato di un approccio sempre più selettivo e mirato, che ha portato l’azienda a rivedere la propria rete di vendita al dettaglio. Circa 50 punti vendita sono stati chiusi nell’ultimo anno, con l’intento di concentrare gli sforzi su negozi di maggiore impatto e su location più ampie e rappresentative. La strategia di razionalizzazione dei negozi si è accompagnata a investimenti in flagship store, tra cui quelli previsti per il 2026 a Parigi e Bordeaux. Inoltre, è prevista una ristrutturazione dei negozi esistenti, con l’obiettivo di migliorarne l’esperienza del cliente e ampliare la presenza del marchio in spazi premium.

“Abbiamo registrato una forte accelerazione a partire dal secondo trimestre, con una crescita a doppia cifra per il resto dell’anno”, ha commentato il CEO Dan Arrouas. Il quarto trimestre, in particolare, ha beneficiato della domanda di accessori e delle vendite durante le festività, con una performance che ha superato le aspettative.

L’azienda non si ferma ai risultati raggiunti, ma punta su un 2026 che prevede ulteriori sviluppi, in particolare sul fronte digitale e retail unitamente a un miglioramento della redditività. Il marchio continuerà a investire nel rafforzamento della sua presenza online, con un restyling della piattaforma digitale che inizierà quest’anno e dovrebbe concludersi nel 2027. Parallelamente, la label parigina ha intenzione di continuare a sviluppare la propria categoria di accessori, che ha visto una crescita del 20% nel 2025, grazie soprattutto alla popolarità della borsa ‘June’, uno dei prodotti più venduti degli ultimi anni.

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Redazione Redazione Eventi e News