Dai successi accademici al sogno olimpico in apertura del consiglio comunale di Varese

Una seduta aperta tra riflessioni profonde sulla geopolitica e sulla vocazione internazionale della città, coi complimenti per i risultati di un giovane collega. Il Consiglio Comunale di Varese, riunito nel Salone Estense, ha vissuto una fase di comunicazioni particolarmente densa, toccando temi che vanno dal decoro urbano ai grandi eventi sportivi.
Il traguardo di Matteo Capriolo
L’aula ha voluto omaggiare in apertura il consigliere del Partito Democratico Matteo Capriolo, che ha recentemente concluso il suo percorso di studi conseguendo un dottorato di ricerca. Un traguardo salutato con un applauso bipartisan da tutta l’assemblea, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’impegno accademico anche all’interno delle istituzioni cittadine.
Manutenzioni e diritti: le voci dei quartieri
Il dibattito è poi entrato nel vivo con le segnalazioni dei consiglieri. Per il quartiere di San Fermo, è stata portata all’attenzione della giunta la situazione di via Valcamonica: i residenti chiedono interventi urgenti per la sistemazione della sede stradale.
Sempre sul fronte della sicurezza stradale, il consigliere Luca Paris ha segnalato la necessità di ripristinare l’illuminazione dei passaggi pedonali in viale Borri, un’arteria fondamentale e spesso teatro di criticità. Paris ha inoltre sollevato un caso politico e simbolico: la scomparsa, avvenuta a metà febbraio, dello striscione “Restiamo Umani” pro Palestina che era affisso in via Sacco. “Chiediamo il ripristino, anche a seguito della denuncia presentata”, ha ribadito il consigliere.
Guerra e Pace: il ricordo dell’Ucraina
Toccante l’intervento del consigliere Giacomo Lozza, che ha ricordato i quattro anni dall’inizio del conflitto in Ucraina. Lozza ha condiviso un aneddoto personale legato alla figlia che, studiando storia, parlava di “guerra lampo”: un’espressione definita paradossale e tremenda alla luce della durata del conflitto attuale. Il consigliere ha ribadito l’impegno del PD per una pace giusta e il sostegno a Kiev per evitare ulteriori aggressioni.
L’eredità olimpica e l’Acinque Ice Arena
Infine, lo sguardo si è spostato sui successi internazionali di Varese legati a Milano-Cortina 2026. Il consigliere Giacomo Battistella ha esaltato il ruolo centrale del Palaghiaccio cittadino. “Mentre Milano non dispone ancora di un impianto fisso per le discipline del ghiaccio, Varese ha l’Acinque Ice Arena, una struttura moderna che ha ospitato i giganti del Giappone (pattinaggio di figura) e del Canada (para ice hockey)”.
“In quelle medaglie olimpiche c’è un pezzo di Varese”, ha ricordato Battistella, sottolineando come il passaggio della Fiamma Olimpica in città non debba restare solo un ricordo suggestivo, ma debba tracciare la rotta per consolidare la vocazione sportiva e internazionale del territorio, sostenendo le società locali e attraendo nuovi eventi mondiali.
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