Frana in val Graveglia, dopo quasi un anno riapre la Provinciale 26

Ne. Si avvicina la riapertura al traffico della Strada Provinciale 26 della Val Graveglia, chiusa dal maggio 2025 per motivi di sicurezza legati a una frana.
In mattinata è stato eseguito un sopralluogo alla cava Ceisena, nel Comune di Ne, cui hanno partecipato rappresentanti di tutti gli enti competenti, tra cui Asl 4, Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Comune di Ne, Carabinieri Forestali e la società esercente Cave Marchisio, che hanno condiviso le valutazioni sull’avanzamento degli interventi effettuati.
Dal verbale del sopralluogo emerge una possibile data di riapertura della strada in condizioni di sicurezza: il primo pomeriggio di venerdì 27 marzo, seppur con alcune limitazioni.
La riapertura, proposta dall’esercente e oggetto di richiesta formale alla Città Metropolitana, potrà avvenire con modalità di esercizio controllate, tra cui:
• senso unico alternato regolato da impianto semaforico;
• presidio di guardiania attiva in orario notturno (21:00 – 05:00);
• eventuali chiusure temporanee legate alle lavorazioni in corso o al peggioramento delle condizioni meteo;
• chiusura automatica in caso di allerta idrogeologica di livello giallo o superiore.
Resta inoltre in capo all’esercente la responsabilità del monitoraggio continuo e del mantenimento delle condizioni di sicurezza del tratto stradale, con aggiornamenti periodici agli enti competenti, come previsto dal verbale condiviso.
La Città Metropolitana di Genova procederà alla revoca dell’ordinanza di chiusura a seguito della comunicazione ufficiale dell’esercente sul completamento delle operazioni di messa in sicurezza, e sulla base delle valutazioni favorevoli espresse dagli enti presenti al sopralluogo, tra cui ASL 4, che aveva a suo tempo richiesto la chiusura.
“La riapertura della SP 26 rappresenta un risultato importante per il territorio della Val Graveglia, atteso da mesi da cittadini e attività economiche. È però fondamentale ricordare che ogni decisione è stata assunta nel rispetto delle valutazioni tecniche degli enti competenti e, in primo luogo, dell’ASL 4, che ha seguito l’intero percorso fin dall’inizio – ha detto il vicesindaco metropolitano e consigliere delegato alla Viabilità Simone Franceschi – La Città Metropolitana ha operato con senso di responsabilità, attendendo il completamento degli interventi e il parere favorevole condiviso prima di procedere alla revoca dell’ordinanza”.
La riapertura, che sarà formalizzata con una ordinanza nelle prossime ore, rappresenterà una prima fase di ripristino della viabilità, che continuerà a essere oggetto di monitoraggio e gestione in relazione all’evoluzione delle condizioni del versante e alle attività ancora in corso.
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