L’intelligenza artificiale a supporto delle Comunità energetiche rinnovabili

L’intelligenza artificiale è un motore sistemico per l’efficienza operativa, la sostenibilità e la competitività: ecco allora che la sua utilità si rivela fondamentale anche nel caso delle comunità energetiche rinnovabili e della transizione energetica
L’intelligenza artificiale sta diventando uno strumento concreto per migliorare il business e le performance delle aziende. Come afferma Andrea Zurini, consulente esperto di intelligenza artificiale e innovazione, “grazie alla maggiore potenza di calcolo e alla disponibilità di una mole di informazioni molto più vasta rispetto al passato, in molti settori si sta vivendo una vera e propria rivoluzione.
L’ottimizzazione della produttività, la previsione e risoluzione di problemi ancor prima che si verifichino, l’automatizzazione di una serie di interazioni con i clienti grazie a chatbot e assistenti virtuali sono solo alcuni dei vantaggi delle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale“.
Relativamente agli impatti sui singoli settori, spiega ancora Zurini, “le sue applicazioni concrete sono ormai trasversali e agiscono come un vero e proprio sistema nervoso digitale per le organizzazioni. Nel settore manifatturiero, per esempio, algoritmi di manutenzione predittiva analizzano in tempo reale i dati provenienti dai sensori dei macchinari per anticipare i guasti, riducendo i fermi macchina fino al 30% e ottimizzando la produzione“.
Dai dati di Confindustria (L’Intelligenza Artificiale per il Sistema Italia – Report 2025, giugno 2025), nel settore della sanità, sistemi di visione artificiale affiancano i medici nell’interpretazione della diagnostica per immagini, aumentando la precisione e la rapidità nell’individuare anomalie.
Nella logistica, l’intelligenza artificiale ottimizza dinamicamente i percorsi delle flotte analizzando variabili come traffico, meteo e priorità di consegna, ottenendo riduzioni di consumi ed emissioni che possono arrivare al 25%.
Questi non sono casi isolati, ma dimostrano come l’intelligenza artificiale sia ormai un motore sistemico per l’efficienza operativa, la sostenibilità e la competitività, capace di creare valore ben oltre il singolo compito automatizzato.
Intelligenza artificiale, da minaccia a opportunità per la transizione energetica
Tra gli ambiti in cui l’intelligenza artificiale è applicata con maggior efficacia c’è quello della transizione energetica e, in particolare, delle Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer).
Tuttavia, l’intelligenza artificiale richiede molta energia per funzionare (i data center sono infrastrutture estremamente energivore, attive 24/7, che consumano tra il 2% e il 3% dell’elettricità mondiale, quota destinata a raddoppiare entro il 2030) e rischia di vanificare gli sforzi verso la neutralità carbonica che l’Unione europea intende raggiungere entro il 2050.
Oltre all’elevato consumo di energia, i data center producono grandi quantità di calore di scarto, risultato del funzionamento continuo dei server e delle apparecchiature informatiche.
Per mantenere le temperature operative ottimali, quindi, sono necessari complessi sistemi di raffreddamento che, a loro volta, richiedono ulteriori ingenti quantità di energia e, spesso, anche di acqua.
L’impatto ambientale dei data center resta dunque rilevante, anche se nei casi più virtuosi è stato possibile trasformare questo calore in una risorsa termica – per esempio tramite teleriscaldamento urbano o per scopi industriali – e si stanno diffondendo modalità alternative di raffreddamento per ridurre il consumo idrico – per esempio l’aria o l’uso di fluidi refrigeranti.
D’altra parte – e sembra un paradosso moderno – l’intelligenza artificiale può essere un potente alleato proprio per ottimizzare i consumi energetici.
Sulla base delle indicazioni della Commissione europea, l’intelligenza artificiale avrà sempre più un ruolo strategico nel sistema energetico europeo, consentendo di migliorare la capacità di prevedere i consumi, di gestire reti elettriche complesse, di integrare fonti rinnovabili variabili, di ottimizzare la mobilità, di ridurre sprechi ed emissioni.
Queste applicazioni stanno ridefinendo il rapporto tra infrastrutture energetiche, servizi pubblici e pianificazione territoriale, consentendo a città e aree rurali di adottare soluzioni più efficienti, trasparenti e sostenibili, con impatti positivi sia sul piano tecnologico che su quello sociale.
Le applicazioni di intelligenza artificiale per la gestione delle Cer
Le soluzioni tecnologiche per la gestione delle Cer, se opportunamente integrate con l’intelligenza artificiale, consentono di analizzare in modo dinamico i profili di consumo e suggerire strategie ottimali per ogni utente.
In questo modo i modelli predittivi, allenati su dati reali, sono in grado di raccomandare orari ideali, per esempio per l’utilizzo degli elettrodomestici o per lo stoccaggio energetico, aumentando così il tasso di autoconsumo e riducendo gli sprechi.
È proprio grazie a questi algoritmi intelligenti che la piattaforma si adatta in tempo reale ai cambiamenti di consumo collettivi e individuali, guidando l’utente in modo semplice ma efficace.
Più precisamente, tramite gli algoritmi predittivi è possibile stimare produzione e domanda, individuare inefficienze tramite l’analisi dati energetici raccolti, organizzare una gestione intelligente del carico (load‐management), inclusa logica di utilizzo degli accumulatori e calcolare in modo automatico l’entità degli incentivi.
In sintesi, il supporto dell’intelligenza artificiale nella gestione delle Cer contribuisce al raggiungimento di benefici ambientali con l’aumento dell’utilizzo delle fonti rinnovabili, economici con risparmi evidenti per gli aderenti e sociali con il coinvolgimento attivo dei partecipanti.
Crediti immagine: Depositphotos
» Leggi tutti gli articoli di Green for Good (#greenforgood)
Andrea Innocenti: da tempo si interessa di energia e sostenibilità, prima come Ceo di un'azienda reseller di luce e gas, oggi come consulente e docente. Bocconiano con Mba a Edimburgo, cresce all'interno di due multinazionali della consulenza di direzione. Crede nelle energie rinnovabili, quale leva per combattere il cambiamento climatico, e segue la realizzazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, oltre a tenere corsi sulla sostenibilità nelle scuole | LinkedinL'articolo L’intelligenza artificiale a supporto delle Comunità energetiche rinnovabili è stato pubblicato su GreenPlanner Magazine.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




