Manchester United, che fine ha fatto de Ligt? Zero minuti nel 2026, futuro in bilico e dove può andare

Aprile 8, 2026 - 13:00
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Manchester United, che fine ha fatto de Ligt? Zero minuti nel 2026, futuro in bilico e dove può andare

Il futuro del difensore olandese in Premier League è in bilico: il Manchester United si interroga sul suo futuro.

Un 2026, sino a questo momento, da dimenticare per Matthijs de Ligt. Il difensore centrale del Manchester United è assente dai campi di gioco dallo scorso 30 novembre 2025, data in cui ha giocato la sua ultima gara in Premier League con la divisa dei Red Devils nel successo per 2-1 sul campo del Crystal Palace.

L'infortunio alla schiena subito è sulla via della guarigione e ci si aspetta che, nelle prossime settimane, possa tornare a disposizione del manager Michael Carrick per il rush finale che vede il Manchester United giocarsi un posto fra le prime cinque e dunque la qualificazione alla prossima edizione della UEFA Champions League. Uno scenario indiscutibilmente importante e fondamentale per il club inglese in vista della prossima annata sportiva.

Chiaramente, servirà comprendere in che condizioni fisiche ed atletiche si presenterà de Ligt sul rettangolo verde di gioco dopo un'assenza che dura da ormai quattro mesi. Inoltre, dall'arrivo di Carrick, i Red Devils sembrano aver trovato una quadra difensiva affidabile con la presenza di Maguire e Yoro (o Lisandro Martinez, in alternativa), il che pone anche alcuni punti interrogativi sulla reale volontà di cambiare assetto tattico nella retroguardia. Scenari da tenere in considerazione, in vista di un futuro che non appare così solido e roseo come un tempo per l'olandese.

SEMPRE 90' IN CAMPO, POI IL KO

Ma prima di andare ad analizzare quelli che potrebbero essere i possibili scenari futuri, riavvolgiamo per un attimo il nastro nell'esperienza inglese di de Ligt. Il difensore centrale olandese - dopo le annate vissute fra Ajax, Juventus e Bayern Monaco - viene acquistato dal Manchester United per la cifra di 45 milioni di euro nell'estate 2024.

Dopo un inizio in sordina, l'olandese si prende una maglia da titolare, diventando uno dei perni centrali (seppur con prestazioni altalenanti) della difesa dei Red Devils. Nella corrente stagione, comincia come titolare di un pacchetto a tre, disputando tredici gare su tredici dal 1' e giocando per tutti e 90 minuti ogni singola partita, un unicum nella retroguardia inglese.

Poi, l'infortunio alla schiena e l'assenza dai campi da quel momento in poi, un'assenza destinata a terminare nelle prossime settimane, con Carrick che si aspetta di ritrovare un pilastro della sua formazione.

DUBBI SUL FUTURO

Dicevamo, però, come fondamentalmente in casa Manchester United ci siano ora tre dubbi, tre questioni da risolvere: la prima di carattere fisico, la seconda di carattere tattico e la terza di carattere prettamente economico.

In primis, quale sarà la condizione atletica - a seguito della fase di ri-atletizzazione e di fisioterapia - con la quale si presenterà de Ligt al suo rientro? La schiena è una zona del corpo delicata, complessa, alla quale porre la maggior attenzione e prudenza possibile (motivo che ha portato a questo lungo stop di praticamente più di quattro mesi). Il rischio di ricaduta è alto e servirà monitorare con il tempo come de Ligt risponderà ai solleciti importanti che i suoi compiti difensivi comportano in una squadra di primissima fascia come il Manchester United.

In secondo luogo, attualmente, Carrick sembra aver trovato il suo tandem a cui affidare le redini della propria difesa: Maguire e Yoro. I risultati, sino a prova contraria, sono dalla sua parte: ritrovare de Ligt è una pedina importante, ma cambiare rotazioni potrebbe non essere la soluzione ideale, specialmente in un momento così delicato dell'annata.

Ultimo, ma non meno importante: i 6,6 milioni netti (12 al lordo) che guadagna a stagione sino al 30 giugno 2029, data di scadenza del suo contratto: de Ligt è il quarto giocatore più pagato dell'attuale rosa. Uno stipendio importante sulle casse dei Red Devils del quale tenere conto in sede di mercato.

DOVE PUO' ANDARE

E qui si aprono scenari sul quale porre la giusta attenzione.

Le risposte le darà il campo, ma appare evidente come in questo momento, in casa Manchester United, ci sia una fase di riflessione sul futuro di Matthijs de Ligt. Il contratto sino al 2029 lo blinda come giocatore dal quale continuare a programmare il futuro, ma se dovesse arrivare un'offerta di carattere importante è chiaro che la si prenderà in considerazione.

Ma dove potrebbe andare l'olandese? O meglio, chi potrebbe aver bisogno di un difensore centrale con le sue caratteristiche?

Il Barcellona sta cercando un profilo di respiro internazionale per la sua difesa, ma sembra ormai dirottato verso Alessandro Bastoni. Altri club di Premier League come Tottenham o Chelsea potrebbero necessitare di un rinforzo in quella zona di campo. E in Italia? Servirebbe qualche sforzo dal punto di vista economico - o un abbassamento di eventuali richieste salariali -, ma top club della nostra Serie A come Inter o Milan stanno proprio cercando un profilo con determinate caratteristiche per aumentare il tasso tecnico e il livello delle proprie difese: il nome di de Ligt potrebbe serenamente corrispondere a tale identikit, anche se al momento non ci sono accostamenti particolari in sede di mercato.

Ora de Ligt pensa al ritorno in campo, per il futuro ci sarà tempo: ma le prime valutazioni sono già cominciate.

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Redazione Redazione Eventi e News