Meta a processo, accuse di sfruttamento sessuale dei minori sui social
La prossima settimana prenderà il via il procedimento promosso dallo Stato del New Mexico contro Meta, accusata di aver esposto bambini e adolescenti a sfruttamento sessuale e di averne tratto profitto. È il primo caso di questo tipo contro Meta ad arrivare a processo. L'iter che porterà alla sentenza dovrebbe durare tra le sette e le otto settimane.
L’azione legale è stata avviata dal procuratore generale del New Mexico, Raúl Torrez, che sostiene come Facebook, Instagram e WhatsApp abbiano favorito la diffusione di materiale illegale e consentito a malintenzionati di entrare in contatto con utenti minorenni senza restrizioni.
I DETTAGLI
Al centro del caso c’è un’operazione sotto copertura condotta nel 2023 dall’ufficio di Torrez, denominata “Operation MetaPhile”. Nell’ambito dell’indagine, gli investigatori hanno creato profili fittizi su Facebook e Instagram, presentandosi come ragazzi di età inferiore ai 14 anni. L'obiettivo era, per l'appunto, osservare dall’interno il funzionamento delle piattaforme e verificare il livello di protezione riservato agli utenti minorenni, elementi che si sono rivelati scarsi, poiché i profili degli investigatori hanno ricevuto messaggi e materiali sessualmente espliciti da parte di adulti, senza che un adeguato intervento di blocco potesse fermarli.
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