Mulberry punta di nuovo sul prêt-à-porter e arruola Christopher Kane

Mar 26, 2026 - 16:00
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Mulberry punta di nuovo sul prêt-à-porter e arruola Christopher Kane
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Christopher Kane torna in passerella. Il designer scozzese è appena stato nominato nuovo direttore creativo di Mulberry con il compito di rilanciare il ready to wear dello strorico marchio inglese. La collaborazione, spiega una nota, rappresenta il prossimo passo nella strategia ‘Back to the Mulberry Spirit’, basata sul legame con l’artigianato e la cultura britannica. La prima collezione Mulberry by Christopher Kane debutterà a settembre 2026, e sarà disponibile nei negozi e online da gennaio del prossimo anno.

“Accogliere Christopher segna un momento importante per Mulberry mentre apriamo un nuovo capitolo per la linea ready to wear, – ha dichiarato Andrea Baldo, CEO di Mulberry -. Christopher porta con sé una rara combinazione di creatività, rigore intellettuale e giocosa istintività, oltre a un profondo rispetto per l’artigianato e i materiali. La sua visione risuona fortemente con l’eredità di Mulberry e lo spirito della creatività britannica che definisce la maison. Insieme, siamo entusiasti di far evolvere il linguaggio creativo di Mulberry oltre gli accessori e plasmare un futuro affascinante per il ready to wear su scala globale”.

“È un onore entrare a far parte di Mulberry, un marchio con una così ricca eredità britannica e un impegno profondo verso l’artigianato. Non vedo l’ora di lavorare a stretto contatto con Andrea e il team per creare un nuovo capitolo del ready to wear che celebri lo spirito di Mulberry”, ha spiegato Kane.

Laureato alla Central Saint Martins e vincitore del Vogue Fashion Fund e di quattro British Fashion Awards, tra cui il premio come Womenswear Designer of the Year, lo stilista ha chiuso il suo brand omonimo nel 2023. In passato ha collaborato anche con Donatella Versace, che gli aveva affidato da direzione creativa della linea Versus. Nelle sue collezione ha esplorato temi come la scienza, lo spazio e l’anatomia umana, confermando di volta in volta un ideale di eleganza esclusiva. Nel 2013 Kering aveva acquisito il 51% di Christopher Kane, per poi rivendere le quote allo stilista nel 2018. Nello stesso anno il designer aveva lanciato la seconda linea, More Joy.

Mulberry, noto per le sue proposte di borse e accessori, ha terminato la licenza per abbigliamento e calzature con Onward Luxury Group nel 2020, durante la pandemia, come parte di un programma di riduzione dei costi e mantenere il focus sul core business. L’ultima collezione di prêt-à-porter, disegnata dall’ex direttore creativo Johnny Coca, era per l’autunno 2020. Le borse della maison hanno un entry price di circa 500 euro e un prezzo medio di circa 1200 euro, pochi modelli superano i 2mila. Il brand propone anche modelli maschili, cinture, piccola pelletteria e accessori tessili.

Mulberry ha visto aumento delle vendite totali del 5,3% su base annua per nel Q3 conclusosi il 27 dicembre 2025. Le vendite retail e digitali comparabili sono aumentate dell’11%, con le vendite retail a prezzo pieno in crescita del 19% durante il periodo festivo. l mercato britannico è progredito del 3,5% con vendite retail in crescita del 6,5 per cento. Gli Stati Uniti hanno riportato una crescita delle vendite del 12,7%, l’Europa (escluso il Regno Unito) che ha raggiunto una crescita del 14,9%, e l’Asia Pacifico ha segnato + 0,8 per cento.

Nel primo semestre del 2025-26 i ricavi del gruppo sono diminuiti del 4%, raggiungendo i 53,9 milioni di sterline (62,2 milioni di euro), con un aumento del segmento wholesale del 36 per cento. Nel complesso le vendite retail e digital sono diminuite del 2% ma aumentate del 4% nei mercati chiave (Regno Unito, Europa e Usa). Il margine lordo è aumentato al 69% rispetto al 67%, mantenendo un’offerta full price sia nel retail che nel digital. L’utile lordo è rimasto invariato a 37,3 milioni di sterline, la perdita operativa è migliorata del 63%, passando da 13,1 milioni di sterline dell’anno scorso a una perdita più contenuta di 4,9 milioni. Le perdite prime delle imposte si sono ridotte del 56%, raggiungendo 6,9 milioni di sterline nell’ultimo periodo.

Mulberry fa capo a Challice – controllato dall’imprenditrice singaporiana Christina Ong e da suo marito Ong Beng Seng. L’azienda ha respinto più di un’offerta di acquisizione da parte di Frasers Group, azionista di minoranza. In mattinata il titolo del brand è in calo del 2,5 per cento.

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Redazione Redazione Eventi e News