Nucleare, la lente di Bruxelles sugli aiuti di Stato della Francia all’Edf per costruire sei nuovi reattori Epr2

Mar 25, 2026 - 18:30
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Nucleare, la lente di Bruxelles sugli aiuti di Stato della Francia all’Edf per costruire sei nuovi reattori Epr2

Il nucleare e, in particolare, la costruzione di nuovi reattori nucleari di tipo Epr2 non sta portando bene alla Francia. Dopo che già più di un anno fa la Corte dei conti d’Oltralpe aveva segnalato ritardi e poca chiarezza sui costi e dopo che esattamente un anno fa sui media francesi era comparsa la denuncia di «calcestruzzo non a norma», ora la Commissione europea si appresta ad avviare un’indagine formale sugli aiuti di Stato concessi dal governo parigino a Edf (Électricité de France) per la prevista costruzione di sei nuovi reattori nucleari di tipo Epr2.

La lente di Bruxelles è focalizzata in particolare sull’ingente pacchetto di sostegno finanziario pubblico che Parigi intende destinare a Edf, che è principale azienda produttrice e distributrice di energia elettrica nel paese, per il rilancio del suo programma nucleare. La notizia, che riguarda un piano da decine di miliardi di euro, è stata data per prima dall’agenzie di stampa Reuters e sta tenendo banco sui principali organi d’informazione francese.

In particolare, Bruxelles vuole appurare se tali aiuti possano distorcere la concorrenza nel mercato unico dell’energia, rafforzando eccessivamente la posizione dominante di Edf, che è controllata al 100% dallo Stato francese e che con questi sei nuovi reattori nucleari potrebbe ulteriormente salire nella quota di mercato. Attualmente infatti il gruppo garantisce già oltre il 75% della produzione netta di energia elettrica in Francia. E una tale potenza non può che preoccupare le autorità europee garanti della concorrenza.

L’indagine avviata dalla Commissione europea verificherà se i meccanismi di prezzo garantito e i finanziamenti agevolati superino lo stretto necessario per la realizzazione delle opere. Nel caso venisse verificato questo sforamento, porterebbe allora configurarsi la fattispecie di un vantaggio indebito rispetto ad altri produttori di energia.

La mossa dei vertici comunitari arriva tra l’altro in un momento di forte tensione tra Parigi e Bruxelles, complici decisioni sugli accordi commerciali con i paesi di altri continenti (leggi il via libera al Mercosur deciso in questi giorni nonostante debba arrivare ancora il responso della Corte di giustizia europea richiesto dall’Europarlamento) e anche altre questioni legate al mercato dell’energia e gli obiettivi di riduzione delle emissioni: la Francia considera il nucleare fondamentale per la propria sovranità energetica e per gli obiettivi di decarbonizzazione (oltre che per fini di difesa e sicurezza), mentre l’Ue applica una vigilanza molto rigorosa sui sussidi statali per evitare frammentazioni e posizioni dominanti nel mercato interno.

Spiega a La Tribune una fonte che lavora nell’ambito del dossier aperto sui nuovi reattori nucleari: «Il punto cruciale sono le condizioni che la Commissione Ue imporrà. Ad esempio, potrebbe richiedere l’abolizione delle tariffe regolamentate per la vendita di energia elettrica da parte di Edf, oppure la separazione delle attività all’interno del gruppo, al fine di ridurre la posizione dominante dell’azienda elettrica».

Bisognerà comunque vedere quanto tempo durerà l’indagine avviata da Bruxelles, mentre il calendario industriale pianificato dall’azienda energetica è già molto serrato e deve procedere a ritmi accelerati per non bucare le scadenze previste dalla tabella di marcia. Per il momento, spiegano sempre i media francesi, la prima messa in servizio dei nuovi reattori rimane ufficialmente fissata al 2038. Il costo del programma nucleare dal canto suo, come già aveva segnalato la Corte dei conti nel gennaio 2025, continua a lievitare. E alla fine sempre del 2025, Edf ha ulteriormente rivisto al rialzo il costo previsto per i sei nuovi reattori. La stima raggiunge ora la cifra di 72,8 miliardi di euro, contro i 67,4 miliardi previsti nel 2023.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia