Terremoto a Catania, la scossa sentita in tutta la città e nelle province di Messina e Siracusa: “Segnale attività dell’Etna”

Mar 5, 2026 - 18:00
 0
Terremoto a Catania, la scossa sentita in tutta la città e nelle province di Messina e Siracusa: “Segnale attività dell’Etna”

Paura nella mattina a Catania, dove la terra ha tremato per un terremoto percepito anche dalla popolazione delle province di Messina e Siracusa oltre che della città etnea. Al momento non si registrato danni a persone o cose. Lezioni sospese per precauzione, come annunciato dal sindaco di Catania Enrico Trantino, e per consentire i sopralluoghi alle strutture che ospitano le scuole. La stessa decisione è stata presa in diversi Comuni della provincia. Tantissime le chiamate alla sala operativa del comando provinciale dei Vigili del Fuoco.

La scossa è stata registrata poco dopo le 7:05, l’epicentro stato individuato a Ragalna, ai piedi dell’Etna. L’ipocentro è stato misurato a una profondità di quattro chilometri. È durata un paio di minuti, la parte più acuta è stata avvertita da tutta la popolazione della città per diversi secondi. A Ragalna ci “sono danni ad abitazioni e a strutture pubbliche” e “sono in corso accertamenti e verifiche da parte dei vigili del fuoco e dei tecnici comunali”, ha dichiarato il sindaco Antonio Caruso, contattato telefonicamente dall’ANSA, sottolineando di avere “chiuso le scuole” e che “non risultano danni alle persone”. Oltre al capoluogo e al Comune dov’è stato individuato l’epicentro, il sisma è stato nitidamente percepito anche nei Comuni di Biancavilla e Santa Maria di Licodia.

Il Comune ha attivato il Centro di coordinamento comunale. Il dirigente generale della Protezione Civile regionale, Salvatore Cocina, ha disposto l’attivazione immediata di un monitoraggio telefonico attraverso il servizio emergenza, al fine di verificare eventuali criticità presso tutti i Comuni nei quali la scossa è stata avvertita. La sala Situazione Italia del dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della Protezione Civile.

 

Nessun intervento è stato richiesto al momento alla sala operativa dei vigili del fuoco dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.5 registrata dall’Ingv alle 7:05 sull’Etna. Le numerose telefonate arrivate alla centrale operativa riguardavano soprattutto richieste di informazioni. Alla prima scossa, in mattinata, sono seguite altre piccole scosse, una tipica sequenza sismica di cosiddetto after-shock.

“Sull’Etna una magnitudo di 4,5 è già una magnitudo massima che noi registriamo generalmente e che in certi casi può essere molto dannosa se molto vicino alla superficie, in questo caso il terremoto è a una profondità di quattro chilometri”, ha dichiarato a RaiNews24 Salvo Gambino, il direttore dell’INGV di Catania. “Sono movimenti della faglia legati alla dinamica generale dell’Etna, sono un segnale di attività del vulcano, di spinta”.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia