Vacanze di Carnevale: le mete imperdibili tra tradizioni italiane e fascino europeo

Gen 30, 2026 - 16:00
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Vacanze di Carnevale: le mete imperdibili tra tradizioni italiane e fascino europeo

Oltre 50 Paesi in tutto il mondo festeggiano il Carnevale, con eventi, feste e sfilate che fanno ballare e divertire le persone in modi unici e talvolta anche un po’ stravaganti! Scegliere dove trascorrere le vacanze di Carnevale non è facile perché le opzioni sono davvero tantissime, dalle grandi città ai piccoli borghi. In più, ognuno organizza l’evento a modo proprio, personalizzandolo con elementi della tradizione che appartengono al proprio territorio.

Fortunatamente esiste un Carnevale per tutti. Quindi, che voi amiate la musica vivace, il significato storico, il cibo delizioso, le sfilate che fanno tremare il terreno o se siete una famiglia con bambini, queste sono le migliori destinazioni in Italia ed Europa dove organizzare il vostro viaggio e festeggiare in grande stile il Carnevale. Abbiamo scelto destinazioni vicine e più lontane, perfette sia per chi ha pochi giorni di vacanza e per chi, invece, avendo a disposizione più giornate, vuole approfittarne per fare un viaggio più lungo.

Dove andare per le vacanze di Carnevale in Italia

Da Nord a Sud, le mete in Italia dove trascorrere le vacanze di Carnevale sono davvero tantissime. Le città e i borghi, più o meno tra il 12 e il 18 febbraio 2026, daranno vita a celebrazioni talmente belle da essere diventate famose anche oltre i confini nazionali.

Viareggio, dove sfilano i carri più spettacolari

Arte, satira e creatività si uniscono per creare l’atmosfera perfetta in uno dei Carnevali più famosi d’Italia. Il Carnevale di Viareggio, in programma dall’1 al 21 febbraio 2026, ha origini molto antiche: la prima sfilata risale al 1873, assumendo un carattere inimitabile nei primi del Novecento quando cominciarono a essere utilizzate le prime costruzioni allegoriche che, nel corso del tempo, sarebbero diventate sempre più grandi e complesse.

Se sceglierete Viareggio come meta per le vostre vacanze di Carnevale, tra gli eventi da non perdere c’è sicuramente la sfilata dei carri allegorici, suddivisi in Prima e Seconda Categoria, ma non solo.

Ivrea e la battaglia delle arance

Se state cercando un evento diverso dal solito, vi consigliamo di fare tappa al Carnevale di Ivrea. Ispirato al Medioevo, alla Rivoluzione Francese e al Risorgimento, l’evento è riconosciuto come una manifestazione italiana di rilevanza internazionale perché quello che succede in questi giorni di festa è davvero unico, dalle fagiolate alle sfilate rionali, fino all’attesissima battaglia delle arance.

Oltre al corteo storico, infatti, durante il quale sfilano personaggi tipici come la Mugnaia, simbolo della festa, e la sua Scorta d’Onore, il vero momento cruciale è la Battaglia delle Arance. La città si prepara in anticipo per questo evento proteggendo i palazzi, con assi di legno e reti. Durante la battaglia ci sono due squadre: quelle a terra simboleggiano il popolo in rivolta, mentre quelle sui carri i feudatari, riconoscibili anche dalla presenza di una maschera di cuoio in volto. Chi non indossa il Berretto Frigio viene colpito dagli aranceri!

Se volete partecipare a questo Carnevale segnatevi queste date: sabato 14 febbraio si terrà la parata della Scorta d’Onore, mentre domenica 15 febbraio ci sarà la Battaglia delle Arance.

Carnevale Ivrea
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La famosa Battaglia delle Arance

Ronciglione, tra spettacoli, sfilate e balli

Per le vacanze di Carnevale 2026, perché non regalarsi giorni di puro divertimento partecipando al Carnevale di Ronciglione? Situato in provincia di Viterbo, il borgo di Ronciglione è noto come il “paese del Carnevale” e propone tantissimi eventi perfetti per gli adulti e i bambini. Dalla sfilata dei carri allegorici chiamata Corso di Gala alla Parata storica degli Ussari, quando un gruppo di persone vestite con costumi da cavaliere del XIX secolo mette in scena una cavalcata per le vie del paese.

Altri eventi da non perdere sono il Carnevale Jotto, la giornata dedicata alla gastronomia, e il Lunedì dei Nasi Rossi, quando persone vestite con camicioni bianchi, berretti da notte e con i nasi rossi portano per le strade i “pitali”, ossia vasi da notte in terracotta che contengono squisiti rigatoni al ragù.

Se viaggiate con i bambini, infine, si terrà il Gran Carnevale dei Bambini con le mascherate spontanee.

Mamoiada, il Carnevale tradizionale sardo

Perché non approfittare del Carnevale per fare un viaggio in Sardegna fuori stagione? Per il 2026 segnate le date del 15, 16 e 17 febbraio, ovvero la domenica e il martedì quando si tengono le sfilate per le strade di Mamoiada, borgo situato nella provincia di Nuoro, nella Barbagia di Ollolai. Durante l’evento, le maschere protagoniste sono principalmente due: gli Issohadores e i Mamuthones. Entrambe rimandando ai riti dell’antichità, i quali mettono al centro la ciclicità delle stagioni e il rapporto tra animali e uomini.

Gli Issohadores indossano maschere bianche, una giacca rossa e con la corda cercano di catturare le persone nella folla, mentre i Mamuthones hanno una maschera nera in legno e dei campanacci che fanno suonare saltando e muovendosi. Una volta arrivati a Mamoiada, entrate anche al piccolo Museo delle Maschere Mediterranee per scoprire le antiche trazioni legate a questa festa non solo nella Barbagia, ma anche in altre regioni italiane senza dimenticare alcuni Paesi europei.

Putignano, tra i Carnevali più antichi d’Europa

Se volete partecipare a un evento famoso in tutto il mondo, la vostra meta per le vacanze sarà la Puglia. Il Carnevale di Putignano è uno dei più antichi e longevi d’Europa con radici che affondano nel lontano 1394. Qui non viene organizzata una semplice sfilata con carri allegorici, ma un festival completo contraddistinto da un programma ricco di eventi, spettacoli e rituali che celebrano la gioia della vita e la forza della comunità.

Oltre ai carri allegorici, che sfileranno decorati con figure satiriche, simboli e maschere tra il 17 gennaio e il 17 febbraio, ci saranno anche mostre e workshop legati alla tradizione della cartapesta, il corteo dell’orso, e la “Liberazione del Capo Margiale” , uno dei momenti più attesi della manifestazione.

Acireale, il Carnevale più bello della Sicilia

Il Carnevale di Acireale, rinomato come il “più bel Carnevale di Sicilia”, trasforma il cuore barocco della città in un palcoscenico a cielo aperto dal 31 gennaio al 17 febbraio. L’evento è celebre per le sue spettacolari parate di carri allegorico-grotteschi, mastodontiche opere d’arte in cartapesta dotate di movimenti meccanici sofisticati e migliaia di luci, che sfilano tra le facciate in pietra lavica e i balconi ornati di Piazza Duomo.

L’edizione 2026 introduce l’atteso Carnival Circus, un’area dedicata a bambini e famiglie con ospiti speciali, animazione e spettacoli itineranti. Oltre ai giganti di cartapesta, i visitatori possono ammirare le raffinate maschere isolate e i carri in miniatura, testimoni di una tradizione artigiana che risale al XVI secolo.

Tra concerti, dj-set e mostre culturali, la manifestazione culmina nel Martedì Grasso con la premiazione dei vincitori e il rogo di Re Burlone, offrendo un’esperienza multisensoriale che fonde magistralmente satira moderna, folklore isolano e l’eleganza senza tempo del Barocco acese.

Carro al Carnevale di Acireale
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Il Carnevale di Acireale è uno dei più belli d’Italia

Dove andare per le vacanze di Carnevale in Europa

Per chi desidera sfruttare le vacanze di Carnevale per raggiungere alcune mete da sogno, queste sono le destinazioni in Europa da valutare perché organizzano eventi unici e imperdibili.

Nizza, il primo Carnevale di Francia

A Nizza potrete vivere il primo Carnevale di Francia, antico di ben 152 anni. Nato ufficialmente nel 1873, quando venne fondato il Comitato del Festival e organizzata la prima festa ufficiale con carri allegorici e ymagiers, si è poi ampliato nel 1876 con un evento attualmente molto amato chiamato le Battaglie dei Fiori. Si tratta di uno spettacolo dove attrici in costume sfilano su carri floreali e lanciano una pioggia di fiori al pubblico.

Il Carnevale di Nizza si terrà dall’11 febbraio al 1 marzo e il tema di quest’anno sarà “Viva la Regina”. Durante queste due settimane vivrete in prima persona le parate, organizzate giorno e notte, e le Battaglie dei Fiori. I carri addobbati sfileranno per le strade a suon di musica insieme ad artisti e musicisti provenienti da tutto il mondo.

Per partecipare alle parate ufficiali e alle Battaglie dei Fiori è necessario acquistare i biglietti sul sito ufficiale.

Cadice, Carnevale di parodia e satira

Una delle città più antiche di Spagna festeggia il Carnevale dal 13 al 21 febbraio 2026. Stiamo parlando di Cadice che, in occasione di questo evento, racconta i problemi più urgenti della società attraverso la parodia e la satira. Gli artisti e tutti coloro che partecipano al Carnevale indossano costumi particolari e si esibiscono in spettacoli musicali divertenti, lanciando allo stesso tempo critiche alla società e a chi la governa. In linea con l’atmosfera, qui non ci saranno le maschere tipiche, ma costumi polemici appartenenti a tre gruppi satirici ben distinti.

Questi sono composti da comparsas, chirigotas e coros, che si sfideranno all’interno del Gran Teatro Falla, dove viene organizzato il concorso annuale mandato in onda anche sulle televisioni regionali.

Pola, tra roghi e bambini sindaci

Uno dei Carnevali più belli della Croazia viene organizzato nella città di Pola, in Istria. La data ufficiale d’inizio è il 17 gennaio, quando un bambino sindaco prende le chiavi della città presso il Palazzo Comunale: si tratta di un evento simbolico perché, in questo modo, il bambino prende simbolicamente il controllo della città dando a tutti la libertà di essere ciò che vogliono per tutto il periodo carnevalesco.

Se viaggiate con bambini, questa è la meta da tenere in considerazione, anche perché facilmente raggiungibile dall’Italia anche in macchina. Per i più piccoli, infatti, vengono organizzate tante iniziative come l’allegro bus del Carnevale e la Compagnia del Mago, tra spettacoli e trucchi magici. La sfilata con i gruppi mascherati, invece, si terrà nel centro cittadino il 7 febbraio a partire dalle 11:30. L’ultimo evento del Carnevale prevede la tradizionale condanna al rogo del fantoccio di Carnevale, il colpevole di tutte le disgrazie.

Colonia e la quinta stagione dell’anno

Quello organizzato nella città di Colonia, in Germania, viene chiamato la “quinta stagione” dell’anno e si svolge nei sei giorni tra Weiberfastnacht (il Giovedì Grasso delle Donne) e Veilchendienstag (il Martedì Grasso). Qui, il Carnevale si festeggia con divertimento ed entusiasmo per le strade in quanto prevede celebrazioni pubbliche e private sia tra le vie principali che all’interno dei pub. Come da tradizione, le persone cominciano a festeggiare dalla mattina e continuano fino a notte tarda.

Non mancano le tradizionali sfilate delle associazioni carnevalesche locali, dove la più famosa è la Rosenmontag. Il corteo, le cui origini risalgono al 1823, attraversa il centro della città con carri allegorici, gruppi a piedi, danzatori e bande musicali. E sapete qual è la parte più divertente? Durante la sfilata vengono lanciati al pubblico circa 300 tonnellate di dolci e circa 300.000 mazzetti di fiori.

Binche, il Carnevale UNESCO del Belgio

Binche, città belga distante solo 60 chilometri da Bruxelles, festeggia un Carnevale riconosciuto Patrimonio UNESCO grazie alle sue peculiarità. Di origini medievali, vede protagonisti diversi personaggi come i cosiddetti Gilles, il cui costume può essere indossato solamente dagli uomini delle famiglie di Binche o dai cittadini residenti a Binche da almeno 5 anni.

I Gilles sono accompagnati da altri personaggi appartenenti alla società dei Paysans, i quali si riconoscono facilmente perché indossano costumi tradizionali fatti a mano e una maschera di cera con occhiali verdi, baffi, barba e basette bionde e il cappello di piume di struzzo. A sfilare ci saranno anche i marinai, la società di Arlecchino, i Pierrots e la moglie di Gille. Il tutto accompagnato dai musicisti con i loro tamburi. La festa termina nella Grand Place con il ballo finale dei Gilles. Se volete partecipare, segnate in agenda le date del 15, 16 e 17 febbraio 2026.

Carnevale Binche
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Le maschere tipiche del Carnevale di Binche

Basilea, tra pifferi, tamburi e lanterne

Il Carnevale di Basilea rappresenta un’eccezione affascinante nel panorama europeo, iniziando proprio quando gli altri festeggiamenti volgono al termine. Il momento più importante è senza dubbio il Morgestraich, che nel 2026 avrà luogo lunedì 23 febbraio: alle quattro del mattino precise, l’intero centro storico piomba nel buio più totale con lo spegnimento programmato delle luci cittadine.

In questo silenzio risuonano improvvisamente pifferi e tamburi, mentre l’oscurità viene squarciata solo dal bagliore di centinaia di lanterne dipinte a mano, portate in processione dai figuranti o fissate sui loro copricapi. È un rito catartico e quasi ipnotico che trasforma la città svizzera in un museo itinerante, dove la satira politica e sociale si fonde con la musica.

Quando sono le vacanze di Carnevale

In linea generale, le vacanze di Carnevale cominciano sempre 70 giorni prima della domenica di Pasqua. Questa è la cosiddetta domenica della Settuagesima che cade il 1 febbraio 2026 e che segna l’inizio dei festeggiamenti. Questi andranno avanti fino al Mercoledì delle Ceneri, ossia il 18 febbraio 2026.

Il 18 febbraio comincerà la Quaresima, ossia il periodo lungo 40 giorni che porta al giorno di Pasqua. I tre appuntamenti principali del Carnevale sono Giovedì grasso, la domenica di Carnevale e il Martedì grasso.

Le vacanze di Carnevale, soprattutto per le scuole, variano da regione a regione e non in tutte sono previste delle giornate festive.

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Redazione Redazione Eventi e News