AINOP: cos’è, a cosa serve e perché conta per la sicurezza e la programmazione delle opere pubbliche
lentepubblica.it
L’Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche (AINOP) è la banca dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che raccoglie, in modo uniforme, le informazioni essenziali su ponti, viadotti, gallerie, tratte stradali/ferroviarie, edifici e altre opere pubbliche.
Sulla base dei dati forniti dal proprietario/gestore, il sistema genera per ogni opera un IOP – Identificativo Opera Pubblica, un codice univoco che contraddistingue l’infrastruttura e ne sintetizza le caratteristiche essenziali e distintive.
A cosa serve AINOP
- Sicurezza e monitoraggio: consente il controllo nel ciclo di vita dell’opera (stato, manutenzioni, criticità), a tutela di trasporti e cittadini.
- Programmazione e priorità: aiuta i decisori a definire piani di intervento e priorità (dove intervenire prima, con quali risorse).
- Semplificazione e trasparenza: favorisce celerità, accuratezza e tracciabilità delle attività, migliorando la tempestività degli interventi e l’efficientamento della spesa pubblica. In prospettiva, parte dei dati viene resa disponibile come open data.
Il quadro normativo di riferimento (in breve)
- DL 28/09/2018 n. 109 (c.d. “Decreto Genova”): istituisce l’Archivio e definisce i soggetti conferenti e vigilanti.
- DM 08/10/2019 n. 430 (in vigore dal 20/11/2019): stabilisce come i soggetti di cui all’art. 13, c. 4 del DL 109/2018 mettono a disposizione i propri servizi informatici e condividono dati nell’AINOP.
- Art. 2: tempistiche e fasi del censimento dati per garantire monitoraggio, valutazione del livello di sicurezza, programmazione e finanziamento degli interventi, e definizione delle priorità.
- Art. 3: istituisce presso il MIT un Tavolo tecnico permanente per coordinare il processo di alimentazione e vigilare sulle scadenze.
Le fasi di popolamento del portale sono progressive: prima i soggetti già strutturati con sistemi informativi, poi gli altri soggetti, fino al consolidamento del flusso dati.
Chi usa AINOP e come si accede
Nella fase attuale, la piattaforma è utilizzata da soggetti conferenti (enti proprietari/gestori) e soggetti vigilanti, che alimentano la base dati. L’accesso in pre-esercizio è attivato su richiesta del responsabile della struttura competente tramite PEC all’indirizzo ainop@pec.mit.gov.it (come da indicazioni DM 430/2019).
Per richieste operative è disponibile anche il supporto monitoraggio.infrastrutture@mit.gov.it. È inoltre possibile esplorare la mappa interattiva delle opere per la consultazione delle informazioni rese pubbliche.
Che dati confluiscono nell’Archivio
In AINOP confluiscono anagrafiche e informazioni tecniche sulle opere e, a regime, elementi utili al monitoraggio strutturale e alla manutenzione (stato, ispezioni, interventi, eventuali limitazioni). Ogni opera è collegata al proprio IOP, così da evitare duplicazioni e ambiguità e mantenere la continuità storica dei dati.
Ecco come può aiutarti Pabli
Se desideri esternalizzare la gestione del portale AINOP, Pabli può affiancare l’Ente in tutte le fasi: accreditamento, censimento anagrafico, allineamento dati e aggiornamenti periodici, con reportistica di stato per opere e IOP. Contattaci compilando il form per richiedere un preventivo.
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