Alert Ue su forniture energia. Il commissario Hoekstra: «Unico modo per liberarci dalla dipendenza è accelerare la transizione»

Aprile 1, 2026 - 04:00
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Alert Ue su forniture energia. Il commissario Hoekstra: «Unico modo per liberarci dalla dipendenza è accelerare la transizione»

I vertici dell’Unione europea lanciano una serie di alert sui rischi che gli Stati membri dovranno affrontare a causa conflitto in Medio Oriente, in primis quelli legati ai problemi di approvvigionamento delle forniture energetiche e al conseguente aumento dei prezzi. Il problema è la dipendenza dell’Europa dalle importazioni di combustibili fossili, ora resa ancor più evidente dal blocco iraniano dello Stretto di Hormuz e dallo stop alle esportazioni di gas naturale liquefatto dal Qatar. E la soluzione, viene spiegato sempre dai vertici europei con un messaggio che rimbalza tra Bruxelles e Roma, non può che passare per una transizione energetica che metta al centro rinnovabili, efficienza ed elettrificazione.

Mentre da Bruxelles il commissario Ue all’Energia, Dan Jorgensen, avverte che bisogna «prepararsi tempestivamente» a «un’interruzione potenzialmente prolungata» delle forniture energetiche dovuta alla crisi in Medio Oriente e scrive in una lettera inviata ai 27 ministri dell’Energia degli Stati membri che bisogna scoraggiare l’adozione di «misure che possano aumentare il consumo di carburante, limitare la libera circolazione dei prodotti petroliferi o disincentivare la produzione delle raffinerie dell’Ue», a Roma il commissario Ue per il clima Wopke Hoekstra tiene una lectio magistralis alla Luiss, incontra alcuni esponenti del governo Meloni e prende parte ad audizioni parlamentari con le commissioni Affari Ue, Ambiente e Industria del Senato e della Camera.

Ed è proprio nel corso delle audizioni che Hoekstra ribadisce l’alert sull’energia, sottolineando che la strada per liberarsi dalla dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili passa per le rinnovabili: «L’unica maniera per liberarci di questa dipendenza nel lungo periodo è migliorare la transizione energetica. Abbiamo bisogno di maggiore elettrificazione tra Paesi europei e di un mercato unico europeo dell’energia, più solare, più eolico e più sistemi di accumulo a batteria».

Il commissario Ue spiega ai parlamentari che «abbiamo bisogno di più crescita sostenibile in tutta l’Europa, se vogliamo assicurarci di poter pagare per tutte le cose di cui abbiamo bisogno come cittadini: parliamo della difesa, della sicurezza, dell’adattamento climatico, dell’energia, della sanità, dell’istruzione o qualunque altro settore. Dobbiamo assicurarci di fare il meglio per quanto riguarda la cooperazione a livello europeo».

Hoekstra ribadisce a Roma quello che Jorgensen ha scritto ai ministri dell’Energia degli Stati membri, sottolineando non solo che dovremmo prepararci a uno stop prolungato delle forniture energetiche, ma anche a una conseguente recessioni che potrebbe spandersi a livello globale: «I nostri cittadini e le nostre aziende stanno sentendo il peso di queste bollette quando fanno il pieno alla macchina, quando pagano le bollette. Dobbiamo fare i conti con la possibilità che affronteremo più effetti, e probabilmente una recessione globale, quindi anche inflazione e danni sul carrello della spesa».

Sottolinea infine il commissario Ue per il Clima che servono «investimenti nelle tecnologie più pulite e nei mercati che producono in maniera più pulita: ad esempio l’acciaio, i prodotti chimici o altri devono essere prodotti in maniera più pulita». Un’ultima considerazione è dedicata a quanti ritengono che per ottenere maggiore competitività l’Europa debba rivedere le proprie politiche climatiche, un’impostazione che a più riprese il governo italiano ha rilanciato in sede comunitaria, ad esempio sullo stop ai motori endotermici dal 2035 o sulla sospensione dell’Ets. Dice ora Hoekstra in audizione in Parlamento: «È assolutamente necessario portare la competitività e le riforme e l’azione sul clima sul tavolo tutti insieme. Non bisogna sacrificarne neanche uno di questi tre elementi»

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia