Quest’anno alle compagnie petrolifere 24 miliardi di profitti straordinari a spese degli automobilisti europei

Aprile 1, 2026 - 04:00
 0
Quest’anno alle compagnie petrolifere 24 miliardi di profitti straordinari a spese degli automobilisti europei

Secondo un nuovo studio di Transport & Environment, le grandi compagnie petrolifere incasseranno nel corso di quest’anno 24 miliardi di euro di profitti straordinari grazie agli automobilisti europei, sulla scia dell’ultimo conflitto in Medio Oriente. L’analisi mostra che le compagnie petrolifere hanno già realizzato 1,3 miliardi di euro di guadagni in più per il rialzo dei prezzi dei combustibili fossili. T&E, che è la principale ong europea impegnata nel settore della mobilità pulita, invita l’Ue a introdurre una tassa sui profitti straordinari e a utilizzare i fondi per aiutare gli europei a diventare meno vulnerabili rispetto ai futuri shock petroliferi.

Nel dettaglio, gli analisti sono partiti dal fatto che gli attacchi sferrati da Stati Uniti e Israele contro l’Iran il 28 febbraio 2026 hanno provocato il più forte aumento dei prezzi del greggio dai tempi dell’invasione russa dell’Ucraina nel 2022. Al 23 marzo scorso, i prezzi alla pompa nell’Ue avevano raggiunto di media i 2,06 €/l per il gasolio e 1,89 €/l per la benzina, con un aumento rispettivamente di 49 e 27 centesimi al litro rispetto al periodo precedente al conflitto. Riempire un serbatoio da 55 litri di gasolio costa ora quasi 27 € in più rispetto a prima dell’inizio del conflitto.

La stessa dinamica è stata osservata nel 2022, in seguito all'invasione russa dell’Ucraina: gli automobilisti dell’Ue hanno pagato un sovrapprezzo geopolitico complessivo di circa 55 miliardi di euro nel corso dell’anno. Le compagnie petrolifere — in particolare le raffinerie — non si sono limitate a trasferire i maggiori costi di produzione, ma hanno ampliato i propri margini. Gli utili delle raffinerie dell’Ue sono triplicati tra il 2021 e il 2022.

Scartando sia l’opzione più ottimistica, ma al momento assai remota, che il conflitto in Medio Oriente finisca nell’arco di poche settimane, ma anche quella più pessimistica (ulteriore aggravarsi della situazione e nuove impennate dei prezzi), gli esperti di T&E spiegano che se le condizioni attuali dovessero persistere fino alla fine del 2026, si genererebbero profitti eccedenti lungo l’intera filiera dell’approvvigionamento di carburanti per il trasporto su strada: 24 miliardi di euro andrebbero a beneficio delle raffinerie e dei distributori che operano prevalentemente all’interno dell’UE, mentre 45 miliardi di euro andrebbero ai produttori di petrolio greggio e ai paesi produttori di petrolio.

L’Ue, spiega dunque l’ong, dovrebbe introdurre una tassa sugli utili in eccesso e utilizzare i fondi per aiutare i cittadini europei a diventare meno vulnerabili rispetto a shock petroliferi che ormai si sono fatti molto frequenti.

I margini di raffinazione del gasolio in Europa hanno superato quelli di altre regioni, riflettendo una carenza strutturale della capacità di raffinazione interna. Al contrario, i margini della benzina sono stati più contenuti a causa delle elevate scorte negli Stati Uniti e in Europa, nonché della debole domanda stagionale. L’Ue rimane strutturalmente più dipendente dalle importazioni di gasolio che da quelle di benzina. Con circa il 20% del gasolio europeo importato, questi profitti straordinari saranno realizzati in giurisdizioni extra-UE, limitando l’efficacia di qualsiasi imposta sui profitti straordinari applicata a livello dell’Ue.

Spiega Daniel Quiggin, consulente politico senior presso T&E: «Ancora una volta, le difficoltà degli automobilisti vanno a vantaggio delle compagnie petrolifere. Queste ultime hanno tutti i motivi per mantenere l’Europa dipendente dai combustibili fossili, poiché sono loro a trarre profitto dagli aumenti dei prezzi. L’Ue dovrebbe reintrodurre la tassa sui profitti eccezionali e investire i proventi nell’elettrificazione e nelle energie rinnovabili, che consentiranno finalmente di spezzare questo circolo vizioso».

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia