Comunali, rinunce al femminile: Martino e Marcianò, no alla candidatura. E Calabrò…

Aprile 10, 2026 - 00:30
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Comunali, rinunce al femminile: Martino e Marcianò, no alla candidatura. E Calabrò…

marciano calabro martino

Il countdown per le elezioni comunali del 24 e 25 maggio a Reggio Calabria è ufficialmente iniziato, con le coalizioni principali e le forze civiche che accelerano la corsa verso la compilazione delle liste, che scadrà come da prassi a 30 giorni dall’appuntamento con le urne e dunque il 24 aprile.

In mezzo a tanti si, e a tanti soggetti politici che si propongono con forza nella speranza di ottenere una candidatura e magari l’elezione, c’è anche chi dice no.

Tra chi preferirà non prendere parte alla competizione elettorale (con un ma…) secondo quanto raccolto, ci sono Irene Calabrò, Angela Martino e Angela Marcianò. Tre donne, tre professioniste, tre ex assessori che, per motivi e con sfumature diverse, sembrano aver deciso di non scendere nell’arena elettorale per la corsa al Consiglio Comunale.

Il filo rosso con Falcomatà

C’è un paradosso curioso che unisce questi tre profili: tutte e tre hanno condiviso l’esperienza da assessore nelle giunte guidate da Giuseppe Falcomatà (oggi consigliere regionale del PD) e tutte e tre hanno interrotto il proprio percorso amministrativo bruscamente.

Frizioni, strappi politici o veri e propri “defenestramenti” durante i rimpasti di giunta hanno segnato la fine dei loro rapporti con l’ex primo cittadino, rendendole, di fatto, figure simbolo di una stagione politica di rottura.

Angela Martino: la signora dei dossier

E assessore, con delega alle Attività Produttive, Angela Martino si è distinta per una gestione operativa e pragmatica. Sotto la sua guida sono passati dossier scottanti e vitali per il tessuto economico cittadino: dalla gestione dei mercati a quella di Piazza del Popolo, passando per il nuovo regolamento sui gazebo, il rilancio del Mercato di via Filippini e l’intricata matassa dell’Hotel Miramare con la riqualificazione degli esterni (ultima novità concreta legata allo storico albergo) avvenuta durante il suo assessorato.

Anche per lei, la rottura politica con il sindaco ha portato alla fine dell’esperienza in giunta, lasciando incompiuti diversi percorsi amministrativi. Dopo varie difficoltà e uno stallo protrattosi per troppo tempo, compresa la colpevole scelta di lasciare vacante l’assessorato per diverso tempo, in questi ultimi mesi di mandato i dossier sono alla base dell’attività (dinamica e apprezzata) dell’assessore Alex Tripodi.

Angela Marcianò: dalla sfida a sindaco al silenzio

Angela Marcianò è l’unico soggetto attualmente impegnato, essendo consigliera comunale di opposizione. Già assessore ai Lavori Pubblici (anche lei allontanata dopo forti attriti con Falcomatà), nel 2020 scelse la via della corsa solitaria alla poltrona di sindaco, ottenendo un ottimo 14% senza l’appoggio dei grandi partiti nazionali.

In questi anni dai banchi dell’opposizione è stata una spina nel fianco costante per la maggioranza. Nonostante le riflessioni delle ultime settimane su una possibile candidatura “di peso” in Consiglio, le ultime indiscrezioni convergono verso un passo indietro, salvo colpi di scena dell’ultimo minuto.

Irene Calabrò: la “tecnica” dei conti dice no, ma…

Già assessore al Bilancio (la cultura un’altra tra le deleghe detenute in passato), Irene Calabrò è stata per anni parte senza dubbio importante della giunta Falcomatà. A lei è spettato il compito più ingrato: gestire il delicatissimo piano di riequilibrio per risanare le casse comunali in predissesto.

Un lavoro silenzioso e di precisione che ha permesso all’ente di evitare il baratro finanziario. Nonostante la competenza tecnica riconosciuta anche dagli avversari, anche il suo percorso si è interrotto bruscamente in uno dei rimpasti decisi da Falcomatà, segnando un distacco che oggi pare definitivo rispetto alla competizione comunale.

A differenza di Marcianò e Martino, per Irene Calabrò potrebbe esserci una nuova avventura seppur non da candidata al consiglio comunale. Come già riportato su queste pagine infatti, l’ex assessore comunale è uno dei nomi papabili per la presidenza della Terza Circoscrizione, ovvero Reggio Nord.

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Redazione Redazione Eventi e News