Scuola, Confartigianato: “Gli istituti tecnici e professionali non sono una scelta di serie B”

Genova. Mentre sono aperte le iscrizioni ai percorsi successivi alla scuola secondaria di primo grado, Confartigianato Liguria interviene per ribadire che “i percorsi di istruzione tecnica e professionale non sono una scelta di serie B, ma una delle strade attraverso cui molti giovani possono costruire il proprio futuro formativo e professionale”.
Per l’associazione, il tema dell’orientamento non può essere ridotto a una gerarchia tra indirizzi scolastici: “Orientare significa aiutare studenti e famiglie a leggere le inclinazioni personali, a conoscere le opportunità offerte dal territorio e a considerare tutte le opzioni formative disponibili, senza stereotipi o pregiudizi culturali”.
“Nel contesto ligure, caratterizzato da una forte presenza di micro e piccole imprese, artigianato, servizi, turismo e filiere specializzate, le competenze tecniche rappresentano un fattore strategico. Molti giovani possono trovare proprio nei percorsi tecnici e professionali una risposta concreta alle proprie attitudini, con sbocchi che vanno dall’ingresso qualificato nel mondo del lavoro fino alla possibilità di avviare un’attività in proprio“, sottolinea Confartigianato.
Le rilevazioni del sistema Excelsior evidenziano che tra gli indirizzi di studio più richiesti figurano esclusivamente percorsi tecnici e professionali, dall’amministrazione al turismo, dalla ristorazione all’agroalimentare, fino ai trasporti e alla logistica, tutti accomunati da un’elevata difficoltà di reperimento delle figure professionali.
Sul fronte dell’orientamento, Confartigianato Liguria “è attiva da anni come ponte tra scuola, imprese e territorio, promuovendo iniziative che permettono ai ragazzi di entrare in contatto diretto con il mondo del lavoro, come le WorldSkills, competizioni che valorizzano le competenze professionali, e Un giorno da Artigiano, che offre alle classi la possibilità di incontrare gli artigiani e conoscere da vicino i mestieri”.
“I dati Excelsior ci dicono con chiarezza che le figure più richieste dal mercato del lavoro provengono in larga parte da percorsi tecnici e professionali, che sono anche quelli con le maggiori difficoltà di reperimento. Come Confartigianato non diciamo ai ragazzi quale scuola scegliere, ma riteniamo fondamentale che questi percorsi siano considerati a pieno titolo tra le opzioni possibili, senza pregiudizi. Per molti giovani rappresentano una strada concreta per valorizzare il proprio talento e costruire un futuro professionale in sintonia con il tessuto produttivo del territorio. Per questo lavoriamo sul tema dell’orientamento anche in sinergia con le iniziative promosse da Regione Liguria”, dichiara Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria.
“Regione Liguria è da anni tra le regioni più attive in Italia sul fronte dell’orientamento e continua a investire in azioni capillari che coinvolgono tutte le scuole del territorio, gli studenti e le famiglie. Il nostro obiettivo non è indirizzare verso una scuola piuttosto che un’altra, ma accompagnare ragazzi e genitori in una scelta consapevole, fornendo strumenti per conoscere se stessi e comprendere meglio la realtà che li circonda, incluse le opportunità offerte dal mondo del lavoro e dalle professioni più richieste. Con Orientamenti Summer, nell’estate 2025, abbiamo incontrato oltre 4.000 famiglie per affrontare il tema della scelta dei percorsi post scuola secondaria di primo grado. Durante l’anno sosteniamo inoltre iniziative diffuse in tutte le province e una collaborazione costante con le associazioni di categoria, tra cui Confartigianato, fondamentale per mettere in relazione scuola, imprese e territorio”, dichiara Simona Ferro, assessora alla Scuola e alla Formazione della Regione Liguria.
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