Somalia: inaugurato nel Puntland un progetto sanitario finanziato dall’Italia
Il vicepresidente del Puntland, Ilyas Osman Lugator, ha ufficialmente inaugurato a Garowe il Progetto di sviluppo della pesca di Bosaso, alla presenza dell’ambasciatore d’Italia a Mogadiscio, Pier Mario Daccò Coppi, e della direttrice della sede keniota dell’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo, Valeria Boninfante. Lo ha riferito su X la presidenza dello Stato semi-autonomo somalo. Il lancio dell’iniziativa è stato annunciato anche dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che in un comunicato ha ricordato che l’iniziativa si inserisce nelle direttive della Strategia per la Salute comunitaria della Somalia promossa dal ministero della Salute federale somalo: l’iniziativa si articola sul periodo 2025-2029 e si propone come strumento utile a rafforzare il sistema di assistenza sanitaria primaria del Paese, accelerando i progressi verso la copertura sanitaria universale.
La Somalia affronta oggi importanti sfide sanitarie, tra cui alcuni dei tassi di mortalità materna e infantile più alti al mondo, malnutrizione diffusa, bassa copertura vaccinale e ricorrenti epidemie, tra cui poliomielite e morbillo. La strategia somala vuole rispondere direttamente a queste sfide ampliando l’assistenza materna e neonatale, migliorando la diagnosi precoce e il trattamento delle malattie infantili, potenziando lo screening nutrizionale e il supporto, aumentando la copertura vaccinale e rafforzando la sorveglianza epidemiologica a livello comunitario. L’iniziativa è guidata dal ministero federale della Salute ed è sviluppata in stretta collaborazione con il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (Unicef), dall’Oms, la Banca mondiale, il Fondo Globale, i Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa Cdc), i partner per lo sviluppo, la società civile e i rappresentanti delle comunità, la strategia istituisce un sistema sanitario comunitario nazionale armonizzato.
“Per troppo tempo, la sanità di comunità in Somalia è stata frammentata, con partner, figure professionali e percorsi formativi diversi. Oggi iniziamo un nuovo capitolo: un unico sistema sanitario, un’unica forza lavoro e un unico approccio coordinato per servire ogni famiglia somala”, ha dichiarato il ministro somalo della Salute Ali Haji Adam Abubakar. “Nei prossimi cinque anni armonizzeremo tutte le figure professionali sanitarie di comunità secondo il modello delle operatrici sanitarie, garantendo che ogni famiglia, per quanto remota, abbia accesso a servizi sanitari di qualità e responsabili”. Da parte sua il direttore generale dell’Africa Cdc, Jean Kaseya, ha descritto il lancio dell’iniziativa del Puntland come un momento cruciale per l’intero continente africano. “Investendo in una forza lavoro sanitaria comunitaria professionalizzata e integrata, la Somalia dimostra che anche in contesti complessi è possibile costruire sistemi sanitari resilienti, equi e guidati dal governo. L’Africa Cdc continuerà a sostenere la Somalia attraverso l’assistenza tecnica, strumenti continentali e lo scambio di conoscenze tra gli Stati membri”, ha dichiarato.
Sulla stessa linea anche il rappresentante dell’Oms in Somalia, Kamil Mohamed Ali. “La Strategia per la Salute comunitaria della Somalia rappresenta un impegno verso uno dei principi fondamentali dell’assistenza sanitaria primaria: i servizi essenziali devono raggiungere le persone dove vivono”, ha detto il medico, ricordando che gli operatori sanitari comunitari “sono spesso il primo e più costante anello di congiunzione tra le famiglie e il sistema sanitario. Professionalizzando ed espandendo questa forza lavoro sotto la guida del governo, la Somalia sta rafforzando la diagnosi precoce delle malattie, le vaccinazioni e l’assistenza a madri e bambini”. Per l’Unicef ha parlato Nisar Syed, responsabile ad interim dell’agenzia Onu in Somalia. “Investire nella salute comunitaria è uno degli investimenti più efficaci che la Somalia possa fare per i bambini e le loro famiglie”, ha dichiarato, esortando a rafforzare il personale sanitario di comunità come strumento per avvicinare i servizi essenziali alle famiglie. “L’Unicef continuerà a sostenere il governo somalo nell’integrazione della salute comunitaria in tutti i settori”, ha assicurato.
Leggi anche altre notizie su Nova News
Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp
Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram
L'articolo Somalia: inaugurato nel Puntland un progetto sanitario finanziato dall’Italia proviene da Agenzia Nova.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




