TgAmbiente 10 marzo: energia, rilancio delle rinnovabili, mentre Bari guida la classifica climatica e Ravenna diventa capitale del mare 2026

La transizione energetica torna al centro del dibattito nazionale con il rilancio delle rinnovabili annunciato dal ministro Pichetto Fratin. Intanto Bari emerge come città dal clima migliore in Italia, Ravenna viene designata capitale del mare 2026 e Roma festeggia nuove nascite al Bioparco
Transizione energetica, qualità climatica delle città e valorizzazione degli ecosistemi marini rappresentano tre direttrici centrali del dibattito pubblico contemporaneo.
Dalle politiche nazionali per lo sviluppo delle fonti rinnovabili alla competizione tra territori per attrarre iniziative culturali e scientifiche legate al mare, fino agli indicatori meteorologici che influenzano la qualità della vita urbana.
In questo quadro si inseriscono alcuni segnali significativi: la conferma di Bari come città italiana con il clima più favorevole, la designazione di Ravenna a Capitale del Mare 2026 e le indicazioni del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sulla traiettoria del sistema energetico nazionale.
Sul versante della biodiversità, infine, l’attenzione si sposta sul ruolo delle istituzioni zoologiche nella tutela delle specie minacciate, come dimostra la nascita di due esemplari di tamarino imperatore al Bioparco di Roma.
Un mosaico di notizie che, pur appartenendo a ambiti differenti, restituisce l’immagine di un Paese impegnato a confrontarsi con le grandi trasformazioni ambientali, climatiche ed energetiche del presente.
Il TgAmbiente – realizzato in collaborazione con Dire.it – racconta, ogni settimana, le notizie politiche in tema di consumi, alimentazione, agroalimentare, clima, rifiuti, energia rinnovabile, nucleare, aree protette, mobilità sostenibile, infrastrutture, grandi opere, ricerca scientifica, biodiversità e inquinamento.
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Le notizie del #TgAmbiente 10 marzo 2026
Nel TgAmbiente del 3 marzo 2026, pubblicato ogni settimana, sul nostro magazine online e sul nostro canale Youtube, l’informazione ambientale di qualità.
Bari è la città italiana con il clima migliore
La città italiana con il clima più favorevole continua a essere Bari, che mantiene il primato per il terzo anno consecutivo. Il riconoscimento emerge dall’analisi condotta da Il Sole 24 Ore, basata su quindici indicatori meteorologici aggiornati al periodo 2015-2025.
Lo studio valuta il cosiddetto benessere climatico delle città capoluogo, individuando quelle in cui le condizioni atmosferiche risultano più equilibrate e vivibili nel corso dell’anno.
Il capoluogo pugliese precede numerosi centri dell’area adriatica, tra cui Barletta, Andria, Trani, Pescara, Ancona e Chieti. La graduatoria evidenzia una forte presenza di città costiere, a conferma del ruolo mitigatore del mare sul clima urbano.
Tra le prime dieci posizioni compaiono anche Livorno, Trieste e Imperia, insieme ad alcuni centri collinari come Pesaro, Urbino ed Enna.
All’estremo opposto della classifica si colloca Carbonia, nel Sud Sardegna, territorio particolarmente esposto a fenomeni di caldo estremo, elevati indici di calore e livelli significativi di umidità relativa. Tra le città con indicatori climatici meno favorevoli figurano anche Terni, Belluno e Caserta.
Ravenna scelta come capitale del mare 2026
Sarà Ravenna la Capitale del Mare 2026, dopo aver superato la concorrenza di cinquantaquattro città marittime candidate. L’annuncio è stato ufficializzato a Roma e prevede l’assegnazione di un finanziamento statale pari a un milione di euro destinato alla realizzazione del programma culturale e scientifico presentato nel dossier di candidatura.
L’iniziativa promossa dal Ministero per le Politiche del Mare intende favorire progetti di valorizzazione delle economie costiere, della cultura marittima e delle attività di ricerca legate agli ecosistemi marini.
Nel corso della presentazione, il ministro Nello Musumeci ha sottolineato come la competizione tra città costiere possa generare nuove opportunità progettuali e stimolare la creatività dei territori, contribuendo a rafforzare il ruolo strategico del mare per lo sviluppo del Paese.
Per l’amministrazione locale il riconoscimento rappresenta anche una conferma dell’identità marittima della città romagnola, storicamente legata alle attività portuali e alla cultura dell’Adriatico.
Il percorso di candidatura, costruito con il coinvolgimento di istituzioni, operatori economici e realtà culturali del territorio, costituisce la base del programma di iniziative che accompagnerà il titolo nel corso del 2026.
Energia, il ministro Pichetto Fratin: avanti con le rinnovabili, c’è iniziativa e domanda
Il tema energetico torna al centro del dibattito nazionale in un contesto internazionale segnato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dalle loro ricadute sui mercati dell’energia.
In questo scenario l’Italia mantiene una condizione di relativa stabilità grazie a livelli di stoccaggio del gas tra i più elevati in Europa e a una crescente diversificazione delle fonti di approvvigionamento.
Durante la manifestazione Key Energy 2026, svoltasi a Rimini, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin ha evidenziato come il gas naturale continui a garantire continuità al sistema energetico nel medio periodo.
Parallelamente, la strategia nazionale punta a un’accelerazione delle fonti rinnovabili, sia per ragioni di sicurezza energetica sia per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.
Secondo il ministro, il sistema energetico italiano dispone già di numerose iniziative imprenditoriali e tecnologiche che attendono di essere messe in connessione con la domanda crescente di energia da parte dell’industria e dei territori.
L’ultima asta dedicata alle rinnovabili avrebbe dimostrato la crescente competitività di tecnologie come il fotovoltaico e l’eolico onshore, ormai in grado di sostenersi anche senza incentivi pubblici.
Il quadro tecnologico delineato dal dicastero include inoltre il rafforzamento dell’idroelettrico e della geotermia, l’integrazione con filiere emergenti come l’idrogeno e la riapertura del confronto sul nucleare di nuova generazione, considerato in una prospettiva scientifica e industriale come possibile contributo alla produzione energetica a basse emissioni.
Roma: al bioparco sono nati due cuccioli di Tamarino imperatore, la scimmietta dai lunghi baffi
Due gemelli di tamarino imperatore sono nati presso il Bioparco di Roma, una delle istituzioni zoologiche impegnate in programmi di conservazione delle specie minacciate. I piccoli sono figli della coppia formata da Sissi e Franz e vengono accuditi costantemente dai genitori, con il supporto della sorella maggiore Sophie, nata nel 2021.
Il Tamarino imperatore è una delle specie di primati più piccole esistenti e deve il proprio nome ai lunghi baffi bianchi ricurvi verso l’alto, che ricordano quelli esibiti dall’imperatore tedesco Guglielmo II.
L’appellativo, nato inizialmente come soprannome scherzoso, è stato successivamente adottato in ambito scientifico fino a diventare la denominazione ufficiale della specie.
Con un peso medio di circa mezzo chilogrammo, questi primati appartengono alla famiglia dei callitricidi, termine derivato dal greco che indica letteralmente “colui che possiede una bella chioma“.
Il gruppo comprende quarantadue specie, molte delle quali considerate gravemente minacciate a causa della deforestazione e delle trasformazioni climatiche che stanno alterando gli ecosistemi tropicali sudamericani.
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