Fao, il governo candida Maurizio Martina come direttore generale. Il Pd: “Nome di grande valore”
“L’Italia ha deciso di candidare Maurizio Martina alla guida della Fao“. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa assieme al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, prima dei Consigli Esteri e Agripesca a Bruxelles. “Grazie al collega Antonio Tajani che annuncia la candidatura di Maurizio Martina per l’Italia come possibile direttore generale della Fao. Oggi all’AgriFish presenteremo la sua candidatura, ci saranno probabilmente altre candidature europee, noi chiederemo una posizione unitaria dell’Europa rispetto a altre posizioni altrettanto autorevoli di altri esponenti a livello mondiale. Ma crediamo che Maurizio Martina abbia ben rappresentato l’Italia”, aggiunge Lollobrigida. “Ricordo che lo abbiamo sostenuto come vice direttore della Fao in questi anni, è stato il primo vice direttore italiano, e il governo guidato da Giorgia Meloni con il ministro degli Esteri Tajani hanno sostenuto la candidatura di Maurizio Martina, pur avendo una storia politica differente dalla nostra”, rimarca. “Abbiamo ritenuto che l’Italia meritasse di avere quel ruolo e possa meritare ancor di più di avere un ruolo di guida di un’organizzazione internazionale di livello che ha la sede a Roma nella quale il collega, perché è stato Ministro dell’Agricoltura anche lui prima di me, potrà rappresentare al meglio l’interesse generale di un’organizzazione che deve affrontare temi legati alla sicurezza alimentare, con particolare riferimento ovviamente all’agricoltura”, aggiiunge.
Lollobrigida: “Puntiamo su Martina, no preclusioni partitiche”
“La candidatura di Maurizio Martina è un’ulteriore dimostrazione che il nostro governo premia l’impegno all’interno delle istituzioni, che non abbiamo preclusioni rispetto all’appartenenza partitica quando c’è necessità di sostenere l’Italia. Quello che auspicheremo facessero tutti e auspichiamo facciano tutti anche in questa fase nella quale l’Italia vorrebbe interpretare un ruolo di primo piano, dopo aver sostenuto la possibilità di avere un vice direttore in Fao, di avere il primo direttore della storia per questa grande organizzazione che porti i nostri colori per la sensibilità che l’Italia ha su questi temi da sempre”. Lo ha affermato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, in un punto stampa con il ministro degli esteri Antonio Tajani prima dei Consiglio Esteri e Agripesca a Bruxelles.
Pd: “Candidatura Martina di grande valore per l’Italia”
“La candidatura di Maurizio Martina alla guida della Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura rappresenta una scelta di grande valore per il nostro Paese e per la comunità internazionale. Parliamo di una figura che unisce competenza istituzionale, esperienza internazionale e profonda conoscenza delle dinamiche agricole e agroalimentari. Nel suo ruolo di Ministro delle politiche agricole, Martina ha dimostrato capacità di visione e di governo in una fase complessa per il settore, accompagnando le imprese in un percorso di innovazione e apertura ai mercati. Il suo contributo nell’organizzazione di Expo 2015 ha rafforzato il posizionamento dell’Italia come punto di riferimento globale sui temi del diritto al cibo, della sostenibilità e della sicurezza alimentare. In un momento in cui le sfide legate ai cambiamenti climatici, alle crisi geopolitiche e alle disuguaglianze alimentari richiedono leadership autorevoli e competenti, riteniamo che la sua candidatura sia all’altezza del ruolo. Per queste ragioni esprimiamo convintamente il nostro sostegno”. Così le deputate e i deputati democratici della commissione Agricoltura della Camera.
Boschi-Paita: “Martina scelta ideale, da Iv pieno sostegno”
“La candidatura di Maurizio Martina alla guida della Fao è una scelta per noi ideale: si tratta di una figura di grande spessore e autorevolezza”. Lo dicono Maria Elena Boschi e Raffaella Paita, capogruppo di Italia viva alla Camera e al Senato.”Abbiamo avuto modo di apprezzare le capacità di Martina da ministro dell’Agricoltura del governo Renzi e anche nel fondamentale contributo da lui dato nell’organizzazione dell’Expo di Milano. Italia Viva assicura pieno sostegno alla sua candidatura”, concludono.
Coldiretti: “Bene candidatura Martina, ora posizione unitaria Ue”
“Coldiretti esprime grande apprezzamento per la decisione del Governo italiano e dei ministri Lollobrigida e Tajani, di candidare Maurizio Martina alla guida della FAO dal 2027, una scelta che rafforzerebbe il ruolo e la credibilità dell’Italia in un organismo centrale per le politiche agricole e alimentari globali – dichiara il presidente di Coldiretti Ettore Prandini – Martina ha dimostrato con il suo lavoro di saper costruire e mantenere un rapporto proficuo nell’interesse agricolo, non solo italiano”. “Con l’importante esperienza maturata in questi anni – sottolinea il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo – In una fase segnata da tensioni sui mercati, emergenza climatica e crescenti disuguaglianze, il nostro Paese può e deve svolgere un ruolo da protagonista nelle sfide legate al cibo, alla tutela delle produzioni e al contrasto della fame nel mondo”. “La candidatura di Martina – concludono Prandini e Gesmundo – rappresenta un’opportunità strategica e ci auguriamo che l’Europa prenda una posizione unitaria su una nomina di tale rilievo”.
Questo articolo Fao, il governo candida Maurizio Martina come direttore generale. Il Pd: “Nome di grande valore” proviene da LaPresse
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




