L’Europa invecchia, l’età media tocca i 45 anni. Nell’UE c’è un pensionato ogni tre lavoratori

Febbraio 14, 2026 - 12:30
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L’Europa invecchia, l’età media tocca i 45 anni. Nell’UE c’è un pensionato ogni tre lavoratori

Bruxelles – Il vecchio continente è sempre più vecchio. Al primo gennaio 2025, l’età media della popolazione dell’Unione europea ha raggiunto i 44,9 anni. In un decennio, è aumentata di 2,1 anni. La fotografia scattata da Eurostat parla chiaro: mentre le persone in età lavorativa diminuiscono, gli over-65 sono sempre di più. Ormai in UE c’è un pensionato ogni tre lavoratori, e “si prevede che nei prossimi decenni la percentuale di anziani sul totale della popolazione aumenterà in modo significativo”.

L’effetto a cascata è inevitabile, e l’Ufficio statistico dell’UE suona un campanello d’allarme: “Ciò potrebbe a sua volta comportare un aumento dell’onere a carico delle persone in età lavorativa per far fronte alla spesa sociale necessaria per fornire alla popolazione che invecchia una serie di servizi correlati”. In alcuni Paesi, lo scenario descritto da Eurostat si avvicina più rapidamente che in altri: in Italia, dove la metà dei cittadini ha già più di 49 anni, dal 2015 a oggi l’età media è aumentata di 4 anni.

L’invecchiamento è stato pronunciato anche in Slovacchia, Cipro, Grecia, Polonia e Portogallo. In generale, ad eccezione di Germania e Malta in cui l’età media è diminuita di 0,4 anni, tutti i Paesi dell’UE sono oggi più anziani di quant’erano dieci anni fa. Si va dai 49,1 anni di media in Italia ai 39,6 anni in Irlanda. Analogamente, anche la percentuale di anziani è aumentata quasi dappertutto, tranne che a Malta. A gennaio 2025, la popolazione dell’UE era stimata a 450,6 milioni di persone: più di un quinto, il 22 per cento, ha 65 anni o più.

Mentre l’aspettativa di vita sale, la natalità diminuisce. Aumentano gli anziani, il 3 per cento in più rispetto al 2015, e diminuiscono bambini e persone in età lavorativa. Nel 2025, i bambini fino ai 14 anni rappresentavano il 14,4 per cento della popolazione UE, mentre i cittadini in età lavorativa il 63,6 per cento.

Anche per quanto riguarda la presenza dei più piccini, l’Italia è maglia nera in UE: rappresentano solo l’11,9 per cento degli italiani. Meno della metà degli anziani che, nel Belpaese, sono il 24,7 per cento, ormai un quarto della popolazione.

Già nella primavera del 2023, Eurostat aveva aggiornato le sue proiezioni demografiche a livello nazionale fino al 2100. L’UE potrebbe raggiungere il picco della popolazione proprio quest’anno, intorno ai 453,3 milioni di persone, per poi diminuire gradualmente fino a 419,5 milioni di persone entro il 2100. Entro la fine del secolo, gli over-65 rappresenteranno con ogni probabilità oltre il 32 per cento della popolazione dell’UE.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia