L’esordio nella couture di Hermès inizia a concretizzarsi

Febbraio 16, 2026 - 14:00
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L’esordio nella couture di Hermès inizia a concretizzarsi
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Lavori in corso per l’esordio nella couture di Hermès. È quanto emerso durante la presentazione dei recenti risultati annuali del gruppo francese. Il CEO Axel Dumas ha dichiarato che la storica maison sta allestendo un laboratorio dedicato all’alta moda, nell’ambito di una strategia volta a rafforzare il know-how artigianale e il suo posizionamento nel segmento più alto del lusso. Non è la prima volta che si parla dell’ingresso di Hermès nella couture, i temi sono ancora incerti ma in fase di sviluppo: “Saremo pronti quando saremo pronti”, ha infatti affermato il manager. Intanto il brand ha avviato una campagna di reclutamento per creare un atelier specializzato a Parigi guidato dalla direttrice creativa della del womenswear, Nadège Vanhée. Hermès prevede di impiegare circa 20 artigiani couturier nel nuovo atelier di alta moda che, per il momento, sarà ospitato presso la sede del gruppo a Pantin, nella periferia nord della capitale francese.

Hermès ha chiuso il 2025 con un fatturato di 16 miliardi di euro, in crescita del 5,5% a cambi correnti e dell’8,9% a tassi di cambio costanti rispetto all’esercizio precedente. L’utile netto di pertinenza del gruppo ha raggiunto i 4,5 miliardi di euro, crescendo del 5,5% al netto. Nel solo quarto trimestre, le vendite hanno raggiunto i 4,1 miliardi di euro, con un aumento del 3,1% a cambi correnti (+9,8% a tassi di cambio costanti). Il player distanzia i principali competitor del lusso in termini di crescita: Lvmh ha infatti chiuso il full year con ricavi pari a 80,8 miliardi di euro, in calo del 5% a cambi correnti (-1% a cambi costanti). Nel solo quarto trimestre le vendite del colosso francese sono state di 22,7 milioni di euro, con una flessione del 5% e crescita organica dell’1 per cento. Nell’intero 2025 il fatturato di Kering è sceso del 13% a 14,7 miliardi di euro (-10% a tassi costanti), mentre nel Q4 i ricavi hanno visto una flessione del 9% (-3% al netto delle fluttuazioni valutarie) a 3,9 miliardi di euro.

L’ingresso nel mondo della couture ha senso per una maison che è da sempre associata all’high luxury e all’esclusività, grazie anche alla politica di attesa per l’acquisto di alcune it-bag storiche quali ‘Kelly’ e ‘Birkin’ le cui clienti, probabilmente, non avranno tentennamenti nell’acquisto di abiti altrettanto costosi. “Quello che ho visto è fantastico, sono piuttosto entusiasta”, ha dichiarato Dumas parlando del nuovo laboratorio. Se nel segmento prêt-à-porter i prezzi di Hermès sono in linea con quelli di altri competitor come Dior e Chanel, il costo delle borse più ambite è notevolmente superiore. Sarà interessante scoprire se Hermès avrà in serbo anche una linea di borse couture ancor più esclusive di quelle attualmente disponibili per le clienti che possono già scegliere tra pellami, metalleria e rifiniture speciali.

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Redazione Redazione Eventi e News