Digital Twin Andria: la smart city del Sud guida il roadshow City Vision 2026

Febbraio 25, 2026 - 12:30
 0
Digital Twin Andria: la smart city del Sud guida il roadshow City Vision 2026

lentepubblica.it

Andria ospita City Vision e presenta il Digital Twin 3D: dati, resilienza e pianificazione smart al centro del roadshow 2026.


Dopo aver analizzato le priorità 2026 per i Comuni italiani – tra digitale, sicurezza e transizione energetica – il percorso di City Vision entra nel vivo con la prima tappa del roadshow 2026. A ospitarla è stata Andria, che per un giorno si è trasformata nella capitale italiana delle smart city, presentando un progetto destinato a far discutere: il Gemello Digitale – AII Digital Twin.

Il filo rosso è chiaro: la trasformazione urbana non può più essere solo programmatica, ma deve poggiare su dati, modellazione avanzata e capacità decisionale integrata. Ed è proprio su questo terreno che Andria si candida a laboratorio nazionale.

City Vision riparte dal Sud: Andria laboratorio di innovazione urbana

La tappa pugliese del roadshow, intitolata “Muovere verso il futuro”, ha riunito al Palazzo di Città amministratori locali provenienti da tutta Italia – sindaci, assessori, consiglieri regionali – insieme ad aziende, associazioni e rappresentanti della società civile.

City Vision, community nazionale dedicata all’innovazione urbana, ha scelto Andria come prima tappa 2026 per una ragione precisa: qui l’innovazione digitale non è più solo narrazione, ma infrastruttura concreta.

Il cuore dell’evento è stato il confronto su una domanda cruciale per gli enti locali: cosa significa davvero trasformare una città in modo intelligente? Non semplicemente digitalizzare servizi, ma integrare dati, pianificazione e partecipazione in un modello decisionale evoluto.

Cos’è il Digital Twin di Andria: una replica 3D della città

https://www.esri.com/about/newsroom/app/uploads/2020/08/CEVR_Overview_826.jpg

Il progetto presentato – Gemello Digitale – AII Digital Twin – rappresenta un salto di qualità nella governance urbana.

Si tratta di una modellazione tridimensionale dell’intero territorio comunale basata su tecnologia 3D City Model AllinOne, con una precisione dichiarata di 3 centimetri per pixel su tutta la superficie cittadina.

Non è una semplice mappa 3D, ma una replica digitale completa che comprende superficie urbana, sottosuolo, infrastrutture ed elementi geotecnici

La piattaforma web consente un controllo territoriale avanzato, integrando modellazione 3D e 4D, realtà mista e ingegneria geotecnica.

L’obiettivo non è estetico ma operativo: supportare decisioni strategiche, ottimizzare mobilità e gestione degli spazi pubblici, pianificare eventi, prevenire criticità e rafforzare la resilienza rispetto a fenomeni estremi come alluvioni o terremoti.

Dati, cultura amministrativa e decisioni informate

L’assessora al Futuro del Comune di Andria, Viviana Di Leo, ha sottolineato un aspetto spesso trascurato: la tecnologia è utile solo se inserita in una cultura decisionale basata sui dati.

Il Digital Twin diventa realmente efficace quando supporta valutazioni puntuali, riduce margini di errore, migliora il coordinamento tra settori comunali e consente simulazioni predittive.

Andria, ha ricordato l’assessora, partiva da un livello di digitalizzazione basso. Il percorso è stato progressivo: prima l’implementazione dei sistemi fondamentali, poi l’integrazione delle informazioni raccolte negli anni in un’unica infrastruttura intelligente. Il gemello digitale rappresenta dunque la sintesi di un processo di maturazione amministrativa.

Andria tra i Comuni digitalmente più maturi d’Italia

La sindaca Giovanna Bruno ha richiamato un dato rilevante: nel 2025 Andria è stata indicata tra i Comuni più digitalmente maturi d’Italia, secondo una ricerca presentata al Forum PA.

Un traguardo sostenuto anche dagli investimenti del PNRR, che hanno impresso un’accelerazione concreta alla trasformazione digitale dell’Ente. Il segnale è evidente: anche il Sud può affermarsi come laboratorio di eccellenza per l’innovazione urbana, oltre ogni narrazione di ritardo strutturale.

Il Digital Twin come infrastruttura per la resilienza urbana

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto è la dimensione predittiva.

Digital Twin, infatti, consente di simulare scenari di mobilità, analizzare criticità infrastrutturali, pianificare interventi di manutenzione, gestire emergenze e migliorare la sicurezza urbana

In un contesto di crescente esposizione ai cambiamenti climatici, strumenti di modellazione avanzata diventano centrali per le politiche locali. Non si tratta solo di efficienza amministrativa, ma di riduzione del rischio e tutela del territorio.

Open data e sviluppo di nuovi servizi

Il progetto è concepito anche in ottica open data: le informazioni generate potranno costituire una base solida per lo sviluppo di servizi innovativi da parte di soggetti esterni.

Si aprono così nuove prospettive di collaborazione tra pubblico e privato, con ricadute sui servizi digitali per cittadini, sulle soluzioni per le imprese e sulle opportunità per startup tecnologiche. In questa visione, il Digital Twin si configura come una vera piattaforma abilitante per l’ecosistema urbano.

City Vision 2026: tecnologia al servizio delle persone

Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision, ha sintetizzato il senso della tappa pugliese: raccontare territori dove l’innovazione è concreta.

City Vision, progetto di Blum in collaborazione con A2A, con partner nazionali come Inwit, Mastercard, Data Reply, RAISE, CNR-IMATI e PNO Innovation, e con il patrocinio di ANCI, si propone come hub di condivisione delle migliori pratiche tra amministrazioni.

La presenza di community partner tra cui Lentepubblica.it rafforza la dimensione nazionale del network.

Il roadshow 2026 proseguirà in altre città italiane, con l’obiettivo di creare un cluster di esperienze replicabili. Prossimi appuntamenti quello a Benevento il 10 aprile e a Roma il 22 aprile 2026.

Dal digitale alla governance: il futuro dei Comuni passa dai dati

La tappa di Andria si colloca dentro una trasformazione più ampia che sta interessando le amministrazioni locali italiane, chiamate a ripensare modelli organizzativi, strumenti decisionali e priorità di intervento. Digitale, transizione energetica, sicurezza e resilienza climatica non rappresentano più ambiti separati, ma componenti di un’unica strategia integrata di governo del territorio.

In questo scenario, il Digital Twin si configura come una risposta strutturale e non come un progetto episodico: una vera infrastruttura permanente di conoscenza e gestione urbana, capace di mettere in relazione dati, pianificazione e scelte operative.

Se l’obiettivo è davvero “muovere verso il futuro”, il segnale che arriva da Andria è chiaro: le città che sapranno evolvere saranno quelle in grado di fondare le decisioni su informazioni affidabili, garantire interoperabilità tra uffici e trasformare l’innovazione tecnologica in pratica amministrativa quotidiana. Il roadshow City Vision 2026 si conferma così un osservatorio privilegiato delle traiettorie di cambiamento che stanno ridisegnando il ruolo dei Comuni nell’era delle città intelligenti.

The post Digital Twin Andria: la smart city del Sud guida il roadshow City Vision 2026 appeared first on lentepubblica.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News