Domenico Lanciano dona il suo archivio: oltre 60 anni di storia e giornalismo
Il giornalista Domenico Lanciano dona il suo archivio di oltre 60 anni: documenti, libri e fotografie di grande valore storico e sociale.
IL GIORNALISTA DOMENICO LANCIANO REGALA
IL SUO ARCHIVIO LUNGO PIÙ DI 60 ANNI
La sua passione per il giornalismo nasce molto presto: già nel 1961, mentre frequentava la quinta elementare, realizzò un giornalino scolastico scritto e illustrato a mano, successivamente esposto per l’intera estate, guidando una vera e propria redazione di classe in occasione del primo centenario dell’Unità d’Italia.
Dopo ulteriori esperienze con giornalini scolastici alle scuole medie, stampati in tipografia, nell’aprile del 1965, a soli 15 anni, Domenico Lanciano diventa corrispondente stampa da Badolato e dintorni per due tra i principali quotidiani nazionali di Roma, Il Tempo e Il Messaggero.
Nel corso degli anni, i suoi articoli sono apparsi su numerose testate italiane e internazionali, in particolare a partire dalla clamorosa vicenda di “Badolato, paese in vendita in Calabria” (1986), considerata la prima presa di posizione pubblica contro lo spopolamento dei borghi nell’area euro-mediterranea. Un’iniziativa che ha fatto scuola, ispirando in seguito numerosi progetti analoghi in Italia e all’estero, fino alle più recenti formule della vendita delle case a 1 euro.
Scrivendo ininterrottamente da così tanti anni, Lanciano ha raccolto nel tempo un archivio vastissimo e di grande interesse pubblico, sia dal punto di vista giornalistico che storico-sociologico. A questo patrimonio si aggiungono numerosi libri e opuscoli, pubblicati a partire dal 1967, quando aveva appena 17 anni, oltre a una ricca biblioteca personale e a una collezione di migliaia di fotografie sociali, alcune delle quali già considerate emblematiche e oggetto di particolare attenzione culturale.
Oggi Domenico Lanciano intende “socializzare” questo patrimonio, mettendolo a disposizione della collettività attraverso una donazione. Si tratta di un insieme documentale di grande valore, rilevante non solo per la storia e la sociologia della Calabria, ma anche per quella dell’intera Italia e, in molti aspetti, dell’Europa.
L’auspicio del giornalista è che l’archivio possa rimanere in Calabria, ma egli si dichiara ugualmente disponibile a donarlo a realtà socio-culturali e istituzionali anche di altre regioni o all’estero, purché in grado di garantirne un’adeguata custodia, conservazione e valorizzazione.
Chi fosse interessato può contattare direttamente il dottor Domenico Lanciano all’indirizzo email:
📧 mimmolanciano@gmail.com , con la certezza di ricevere una risposta tempestiva.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
1
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




